Venerdì, 13 Marzo 2026
09.08 (Roma)

Ultimi articoli

Avellino, centro di medicina dello sport ancora chiuso. La denuncia del Coni

Avevamo lanciato, da molti giorni, un appello a che si riaprisse il Centro di medicina dello sport di Avellino e, con questa nota, riconsideriamo il problema, essendo ancora in essere.

Vogliamo ribadire che ciò ( la chiusura del Centro di medicina sportiva) preclude, a numerosissimi sportivi, la possibilità di usufruire di un servizio, vanto della nostra Provincia, che, tra l’altro, prevedeva, elemento non trascurabile, la gratuità delle visite mediche agonistiche per atleti federali di età inferiore ai 18 anni.

Viene leso un diritto alla salute ed allo sport dei nostri atleti che avevamo conquistato attraverso battaglie di civiltà e che aveva posto all’avanguardia, già da tempo, il nostro territorio, relativamente ai servizi di medicina dello sport.

Non accettiamo nemmeno surrogati, tipo visite in altri comuni ( NEL MOMENTO IN CUI SI PARLA CON FORZA DI MEDICINA TERRITORIALE), che comporterebbero costi altissimi e notevoli disagi per l’eventuale utenza e negherebbe , di fatto, la gratuità delle visite.

Siamo delusi in quanto si era paventata ed era trapelata  la concreta decisione di riaprire il Centro di medicina dello sport, pur  con un numero limitato di ore.

Chiediamo, pertanto, il ripristino del Servizio di medicina sportiva presso il Centro australiano anche perché, a causa dell’emergenza pandemica, Il Ministero della salute, attraverso la Federazione nazionale medici sportivi, raccomanda, agli atleti colpiti da covid19, i controlli post malattia presso lo stesso Istituto dove avevano effettuato la visita di idoneità sportiva.

La suddetta circolare, inoltre, recita testualmente:”Occorre ribadire che nella valutazione degli atleti guariti dalla malattia è indispensabile  identificare le possibili conseguenze della stessa su vari organi ed apparati, soprattutto cardiovascolare e respiratorio, tenendo in considerazione anche gli effetti del decondizionamento della malattia”.

Tutto ciò viene confermato, purtroppo, da dati statistici che ci consegnano la dolorosa statistica che un 30%  di pregressi ammalati di covid risente di forti ed importanti problemi cardiorespiratori. E’ un ulteriore, importante e valido motivo a che si ripristini al più presto il Servizio di medicina dello sport presso il Centro australiano di Avellino.

Giuseppe Saviano

Delegato Coni Avellino

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

“La trasmissione degli atti in Procura per il delitto di rissa potrebbe risultare determinante per la rivalutazione delle posizioni di…

“Con la conferma della condanna per l’assassinio di mio figlio non cambia molto, ma il messaggio che deve arrivare da…

Confermati i sedici anni e otto mesi per Niko Iannuzzi, ridotta a quattordici anni la pena per i due fratelli…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Si fa omaggio a una borghesia illuminata che svolse un ruolo cruciale nella storia del Mezzogiorno il volume di Mario Garofalo “Scipione Capone. Famiglia, potere e cultura tra Montella, Avellino e Napoli”, Terebinto, presentato presso l’Archivio di Stato nell’ambito dei Giovedì della lettura. E’ il direttore dell’Archivio di Stato Lorenzo...

“La trasmissione degli atti in Procura per il delitto di rissa potrebbe risultare determinante per la rivalutazione delle posizioni di tutti gli imputati”. Per i penalisti Gaetano Aufiero e Stefano Vozella la decisione dei giudici della IV Sezione della Corte di Assise di Appello di Napoli di trasmettere gli atti...

Domenica 15 marzo alle ore 18:30, il Teatro 99 Posti ospita lo spettacolo “Il Bradipo e la Carpa”, adattamento teatrale del volume “Due eroi in panchina” di Roberto Quartarone, con adattamento e regia di Antonio Carnevale e produzione Compagnia Carnevale. Lo spettacolo racconta la straordinaria storia vera degli allenatori ungheresi...

“Nel nostro Ateneo il numero ‘chiuso’ è da anni una scelta di sostenibilità dell’efficienza didattica che ci consente di prenderci realmente cura di ogni singolo studente non solo durante gli studi ma anche e soprattutto per costruire il suo futuro occupazionale”. Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa rivendica il...

Ultimi articoli

Attualità

“Nel nostro Ateneo il numero ‘chiuso’ è da anni una scelta di sostenibilità dell’efficienza didattica che ci consente di prenderci…

Nella Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari, gli infermieri si…

“Nel mio libro ho raccontato una storia vera, e l’ho fatto come se fosse una favola”. “La principessa di Bengodi”…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy