Sabato, 28 Marzo 2026
22.09 (Roma)

Ultimi articoli

Avellino, maxi-inchiesta sui bonus edilizi: 15 irpini coinvolti. Tre raggiunti da misure cautelari

Bonus edilizi sono quindici gli irpini su centosei indagati, coinvolti nella maxi inchiesta condotta dalla guardia di finanza di Avellino. Tre sono quelli sottoposti a misure: in carcere sono finiti D.P. e G.S. l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria è scattato per G.M. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il sistema ruotava attorno all’utilizzo di prestanome ai quali veniva formalmente affidata l’amministrazione e la rappresentanza legale di società ritenute compiacenti, così da far confluire su conti riconducibili a queste ultime somme ottenute attraverso la generazione di crediti d’imposta fittizi.Tra i difensori di alcuni degli indagati figurano gli avvocati Marino Capone, Gerardo Santamaria, Palmira Nigro e Licia Bruno.

Le indagini

L’indagine ha preso avvio anche grazie a un’analisi di rischio svolta in collaborazione con il Settore Contrasto Illeciti dell’Agenzia delle Entrate.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il sistema ruotava attorno all’utilizzo di prestanome ai quali veniva formalmente affidata l’amministrazione e la rappresentanza legale di società ritenute compiacenti, così da far confluire su conti riconducibili a queste ultime somme ottenute attraverso la generazione di crediti d’imposta fittizi.

Le comunicazioni inviate all’Agenzia delle Entrate avrebbero riguardato lavori mai eseguiti o addirittura riferiti a immobili inesistenti dal punto di vista catastale.

Secondo gli atti, il meccanismo avrebbe consentito di far risultare spese per interventi edilizi pari a 2.771.037.936 euro, generando crediti fittizi per 1.654.786.540 euro. Di questi, 90.111.044 euro sarebbero stati ceduti e successivamente trasferiti ad altri soggetti, che li avrebbero utilizzati per compensare debiti fiscali per un totale di 17.545.366 euro.

Numerose le anomalie rilevate: frammentazione delle comunicazioni, intercambiabilità dei ruoli tra cedente e cessionario, assenza o incoerenza delle fatture, profili fiscali evanescenti dei presunti esecutori dei lavori, inesistenza dei dati catastali, oltre al coinvolgimento di soggetti senza fissa dimora, deceduti o con precedenti penali.

Sequestri e sviluppi successivi delle indagini

Già il 22 marzo 2023 era stato eseguito un primo sequestro preventivo d’urgenza, convalidato successivamente dal Gip, per bloccare i crediti ancora presenti nei cassetti fiscali.

Gli ulteriori sviluppi investigativi, ottenuti anche attraverso l’analisi dei dispositivi informatici, hanno portato a un secondo decreto di sequestro preventivo, emesso il 23 settembre 2025, per un importo di 13.760.506,27 euro, relativo a somme trasferite su conti correnti italiani ed esteri.

Le attività si inseriscono nel protocollo di collaborazione tra la Procura della Repubblica di Avellino, la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Entrate, nell’ambito delle azioni di contrasto all’indebito utilizzo delle agevolazioni fiscali e alla tutela delle risorse pubbliche, nazionali ed europee.

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Nell’ambito del contrasto del fenomeno delle truffe alle persone anziane, la Polizia di Stato in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri,…

I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Salerno, nell’ambito di una mirata strategia di controllo volta alla tutela della…

Arsenale nascosto tra i boschi in Alta Irpinia: I giudici della Dodicesima Sezione del Tribunale del Riesame di Napoli hanno…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

La Procura di Avellino ha chiuso l’ inchiesta per la megatruffa sugli Ecobonus scoperta grazie alle indagini dei militari delle Fiamme Gialle del Gruppo di Avellino, agli ordini del maggiore Silverio Papis e del Nucleo Pef di Napoli. Sessantatre’ avvisi di conclusione delle indagini preliminari, quelli firmati dal sostituto procuratore...

Mauro Russo uno dei presunti organizzatori della maxitruffa sugli Ecobonus da un miliardo e mezzo, lascerà nelle prossime ore il carcere di San Vittore, dove e’ detenuto dal 26 novembre scorso, perché coinvolto nel blitz eseguito dai militari delle Fiamme Gialle del Gruppo di Avellino e del Nucleo Pef di...

Al termine di un’articolata attività d’indagine delegata e coordinata da questa Procura della Repubblica, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo, emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Avellino, fino alla concorrenza della somma pari a €...

I militari del nucleo di polizia economico-finanziaria della guardia di finanza di Avellino, su disposizione della procura della repubblica di Avellino, hanno dato esecuzione ad una ordinanza applicativa di misure cautelari personali emessa dal gip presso il tribunale di Avellino, nei confronti di 13 persone indiziate, allo stato delle indagini,...

Ultimi articoli

Attualità

E’ una lettera sincera e accorata quella scritta al vescovo di Avellino Arturo Aiello da Apple Pie Arcigay Avellino, associazione…

Un piccolo pensiero in occasione delle festività di Pasqua 2026. Un uovo di cioccolato per gli ospiti dell’Istituto psicopedagogico ‘Maria…

La decisione di chiudere alla circolazione delle auto piazza Garibaldi per due giorni alla settimana funziona: e infatti il Comune…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy