Aggressione nel parcheggio coperto del supermercato Dodeca di via Baccanico di Avellino: ad inizio settimana prossima dovrebbero essere fissati gli interrogatori di garanzia per i due arrestati accusati di tentato omicidio dell’architetto Nello Malinconico. A. N. finito in carcere e A. Q. sottoposto ai domiciliari con braccialetto elettronico potrebbero essere ascoltati già martedì. Non è escluso che i due – difesi dagli avvocati Antonio Iannaccone e Fabio Tulimiero – facciano scena muta davanti all’autorità giudiziaria.
C’è una terza persona nel fascicolo, una donna. Anche lei è indagata per lo stesso reato, ma non ha ricevuto misure restrittive: resta libera. È difesa dall’avvocato Michele Scibelli.Prima dell’arresto, gli investigatori avevano già notificato alla donna e a uno dei due uomini un avviso per accertamenti irripetibili sui telefoni cellulari. Il contenuto di quelle verifiche non è stato reso pubblico. È verosimile che abbia contribuito al quadro probatorio poi confluito nell’ordinanza.
Martedì è la data indicata per gli interrogatori di garanzia del davanti al gip. Nulla è stato anticipato sulle loro intenzioni: entrambi potrebbero avvalersi della facoltà di non rispondere.Sul movente, per ora, la procura non si è espressa.
Il quarantunenne architetto di Monteforte irpino, fu aggredito nella serata del 2 aprile scorso, in via Tagliamento, all’interno del parcheggio di un supermercato. L’uomo riportò un grave trauma cranico dopo essere stato colpito alla testa, con una mazza da baseball. Secondo una prima ricostruzione, poco dopo le 20, il 41enne, era appena uscito dal supermercato quando fu avvicinato da un gruppo di almeno tre persone, tutte con il volto travisato e armate di mazze e colpito in modo brutale.Al termine del pestaggio gli aggressori si diedero alla fuga. Alcuni cittadini,diedero subito l’allarme. Sul posto un’ambulanza del 118, che trasporto il 41enne in codice rosso per le gravi lesioni al pronto soccorso del Moscati di Avellino.
Per il violento pestaggio dell’architetto Nello Malinconico, avvenuto nella serata del giovedì Santo nel parcheggio di un supermercato di via Tagliamento, la Procura di Avellino aveva iscritto tre persone nel registro degli indagati.La prima a essere iscritta nel registro degli indagati è stata la donna. L’ipotesi a suo carico è quella di concorso, in forma non diretta, nel reato contestato. È assistita dall’avvocato Michele Scibelli. Le indagini hanno portato, poi, all’iscrizione di altri due nomi. Anche per loro la contestazione provvisoria è concorso in tentato omicidio. I due sono difesi dagli avvocati Antonio Iannaccone e Fabio Tulimiero. Secondo quanto emerge, il cliente di quest’ultimo avrebbe avuto un ruolo marginale nella vicenda: nei suoi confronti era stata eseguita una perquisizione che aveva dato esito negativo Gli elementi raccolti dagli investigatori si basano principalmente sull’analisi delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona. Proprio grazie ai filmati, gli inquirenti sarebbero riusciti a ricostruire gli spostamenti della vettura che sarebbe stata utilizzata dal commando per raggiungere il parcheggio e aggredire Malinconico con spranghe e bastoni, provocandogli gravissime lesioni.



