Sabato, 18 Aprile 2026
20.11 (Roma)

Ultimi articoli

Camorra, l’imprenditore Leonardi all’Ite Amabile: “La paura è legittima, ma la lotta è necessaria”

Nuovo appuntamento, stamattina,  all’Ite “Amabile” di Avellino dedicato  alla legalità ed il contrasto alla criminalità. Nella sala  convegni dell’istituto c’è stata la significativa testimonianza dell’imprenditore anti camorra Luigi Leonardi.  50 anni,  Leonardi ha gestito e fondato varie imprese nel settore dell’illuminazione. Dal 2015 al 2017 è stato testimone di giustizia dopo aver denunciato gravi reati estorsivi di matrice camorristica. Ad introdurre i lavori, la preside Antonella Pappalardo.  A moderare il  dibattito il penalista Almerigo Pantalone “L’appuntamento – fa notare Antonella Pappalardo – va a consolidare l’importante percorso formativo dedicato alla legalità portato avanti quest’anno dall’Amabile. I nostri ragazzi hanno incontrato avvocati, magistrati, collaboratori e testimoni di giustizia: hanno ascoltato in maniera attenta i loro interventi, ma soprattutto hanno avuto l’occasione di interagire con personalità di primo livello. E di questo vorrei, a nome della scuola e mio personale, ringraziare l’avvocato Almerigo Pantalone, vero artefice di questo percorso, per la preziosa collaborazione e per la grande disponibilità”.

“Io considero questo un attentato a chi spera nella giustizia. È impensabile che a causa di un difetto di notifica, che si traduce in una raccomandata non recapitata agli imputati, si ritardi il processo di sei mesi in sei mesi”, afferma Luigi Leonardi. “Nella mia esperienza personale, i ritardi che ho subito sono stati di quasi cinque anni. È davvero allucinante. Uno schiaffo ricevuto dallo Stato”. Sono troppi i camorristi a piede libero che, per difetti di notifica, cavilli giuridici e quant’altro, sono liberi di tornare alla loro “vita”: “Troppi criminali liberi di insegnare anche alle nuove generazioni lo stesso mestiere. Questa, a volte, sembra una battaglia impari, ma non possiamo smettere di credere. Porto ai ragazzi la mia esperienza, quella di un imprenditore che ha deciso di restare sul proprio territorio e fare imprenditoria dove si vuole, nei termini che preferisco, senza sentire il peso e il sopruso della delinquenza. Devono andarsene loro, le persone perbene devono determinare che chi deve andarsene sono loro, non noi cittadini. La paura è legittima, anche perché purtroppo conosciamo i tempi della delinquenza e le dinamiche ad essa collegate, minacce fatte in poche ore dall’inaugurazione. A confronto, poi, con processi che, invece, durano anche anni. Non nascondo di accompagnare spesso imprenditori dai carabinieri, alla polizia, e li esorto a mettere quella paura sul tavolo. La paura è legittima, come diceva Falcone, non possiamo lasciare i cittadini inermi contro la mafia; la paura è un fattore umano, ma non dobbiamo permettere che ci vincoli. Quindi la paura è comprensibile, ma la lotta è necessaria”

Condividi

Cronaca

È morta all’ospedale Cardarelli di Napoli, dopo dieci giorni di agonia, la 68enne rimasta vittima di un incendio divampato in…

Si è chiuso con un’assoluzione e sei condanne che variano tra i due e i quattro anni il processo davanti…

Sono accusati di aver rubato ventitré auto nella zona del Montorese: chiesto e ottenuto il giudizio immediato per i componenti…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Nuovo Clan Partenio: il 15 aprile arriva il verdetto definitivo per i presunti componenti del sodalizio criminale. Ieri si è aperto il terzo e ultimo grado di giudizio, ma per la complessità delle questioni affrontate la sentenza dei giudici della Corte di Cassazione è stata rinviata a metà aprile. Fino...

Nuovo Clan Partenio: si è aperto stamane davanti ai giudici della V sezione della Cassazione l’ultimo grado di giudizio per i presunti componenti del sodalizio criminale operativo in Irpinia. Al centro del ricorso presentato dai legali degli imputati le condanne inflitte in secondo grado dalla della Corte di Appello di...

Nuovo Clan Partenio, domani si aprirà il processo in Cassazione per i presunti componenti del gruppo criminale operativo in Irpinia. I Comuni di Avellino, Monteforte Irpino e Mercogliano si sono costituiti parte civile. A rappresentare il capoluogo irpino sarà l’avvocato Carmine Foreste, quello di Mercogliano l’avvocato Nello Pizza e quello...

Il Comune di Avellino sarà parte civile anche nel terzo e ultimo grado di giudizio che vede imputati i componenti del Nuovo Clan Partenio. A rappresentare l’ente guidato dal commissario Perrotta, nell’udienza fissata davanti ai giudici della Corte di Cassazione per il 2 aprile prossimo, l’avvocato Carmine Foreste. Al centro...

Ultimi articoli

Attualità

Giancarlo Vitale Mirabella Eclano – Concluso il vertice europeo dei ministri dell’Interno di Italia, Francia e Germania. Il trilaterale tra…

Da una parte la festa per i professionisti con 50 anni di laurea in Medicina, dall’altra l’emozione per l’ingresso dei…

Mirabella Eclano – E’ attesa, nel primo pomeriggio di oggi, una dichiarazione congiunta dei tre ministri degli Interni che concluderà,…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy