Sabato, 1 Agosto 2026
15.33 (Roma)

Ultimi articoli

Camorra, retata all’alba: fra gli arrestati anche un giovane avellinese

I militari della compagnia di Castello di Cisterna hanno dato esecuzione ad una misura cautelare di custodia cautelare in carcere nei confronti di 17 indagati (4 in libertà, 11 già detenuti in carcere e 2 già agli arresti domiciliari per altra causa). Ad emetterla il Gip del tribunale di Napoli, su richiesta della locale procura della Repubblica-Direzione distrettuale antimafia. I militari hanno operato a Napoli, Agrigento, Biella, Terni e Santa Maria Capua Vetere (provincia di Caserta). Tra gli arrestati c’è anche un 39enne originario di Aversa, C.L.S.. Si tratta di persone ritenute gravemente indiziate, in concorso tra loro ed a vario titolo, di associazione di tipo mafioso finalizzata alla ricettazione, detenzione e porto illegale di armi ed esplosivi e tentato omicidio, nonché associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.

Le indagini

L’attività investigativa, svolta congiuntamente dalla Sezione operativa della Compagnia di Castello di Cisterna e dalle Stazioni di Brusciano e Marigliano sotto la guida della Direzione distrettuale antimafia del capoluogo partenopeo, dal dicembre 2017 al dicembre 2020 ha consentito di documentare l’operatività di due clan camorristici avversi, ovvero i Rega e gli Esposito-Palermo, entrambi operanti a Brusciano e nelle cittadine limitrofe. I due sodalizi, tra l’altro, erano dediti alla gestione di alcune piazze di spaccio ricadenti nei locali quartieri di edilizia popolare “ex Legge 219/81”. Sono anche accusati di estorsioni, attentati dinamitardi, reati contro la persona, in materia di armi e del traffico di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti di varia natura, poi commercializzati all’interno delle locali “piazze di spaccio”.

I due agguati

Gli inquirenti hanno anche ricostruito le dinamiche riguardanti due episodi avvenuti proprio a Brusciano. Il ferimento di Fabio Equabile il 2 dicembre del 2017 (un commando armato composto da più persone esplose contro di lui diversi colpi di pistola), e quello di Vincenzo Turboli avvenuto il 20 dicembre del 2017 (episodio questo in cui restò ferito anche un passante, il padre di un carabiniere). Dalle indagini è possibile anche ricostruire le due strutture contrapposte dei clan. Da un lato quello guidato da Francesco Palermo, dall’altro quello agli ordini di Tommaso Rega detto ‘o chirichiello (lui tra i 17 destinatari della misura cautelare).

Ecco i nomi dei destinatari delle misure
1) Accietto Giovanni, nato a Napoli il 28.01.1959:
2) Di Maio Tommaso, nato a Brusciano il 10.11.1969:
3) Esposito Antonio, nato a Pomigliano d’Arco il 14.07.1970:
4) Esposito Patrizia, nata a Bruciano il 9.10.1970;
5) Guadagni Vincenzo, nato a Torre del Greco il 2.07.1985;
6) Imparato Eugenio, nato a Napoli il 26.02.1989;
7) Iannucci Antonio, nato a Nola il 9.02.1991;
8) Iannucci Maurizio, nato a Telese Terme il 23.01.1992;
9) Langella Nunzio, nato a Sarno il 10.11.1986;
10) Lo Sapio Carmine, nato ad Aversa il 7.05.1983;
11) Magrelli Assunta, nata a Napoli il 10.10.1989;
12) Palermo Francesco, nato a Nola il 13.06.1989;
13) Rega Tommaso, nato a Bruciano il 13.01.1965;
14) Russo Savio, nato ad Avellino il 4.07.1994;
15) Serpico Marcellino, nato a Pomigliano d’Arco il 13.10.1975;
16) Trombetta Immacolata, nata a Napoli il 6.10.1985;
17) Vallefuoco Nicola, nato a Pomigliano d’Arco il 7.03.1986.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Era stato rubato insieme ad altre opere di valore storico e artistico davvero inestimabile. Ora il recupero grazie a un’indagine…

I carabinieri della stazione di Montoro hanno denunciato un 44enne della provincia di Taranto per truffa: nella circostanza, una donna…

Il gip del Tribunale di Benevento ha convalidato l’arresto di un cinquantenne di Ariano Irpino eseguito dalla Polizia Postale per…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

di don Gerardo Capaldo “L’uomo può commettere qualsiasi delitto, ma può anche redimersi”. Parole indimenticabili pronunciate quasi piangendo da Alfredo Bonazzi davanti ai suoi concittadini, nel circolo “La filantropia” di Atripalda, dopo i lunghi anni delle tristi vicende che lo avevano costretto all’ergastolo. Ricordi lontani riproposti in questi giorni dal...

Da questa mattina il dott. Giuseppe Santabarbara è alla guida dell’Unità Operativa Complessa di Oncologia dell’Ospedale di Ariano irpino. A seguito di concorso pubblico, l’Asl Avellino gli ha conferito un incarico quinquennale di Direttore di Struttura Complessa di Oncologia presso il Presidio Ospedaliero Frangipane-Bellizzi. Con la scelta del Dott. Santabarbara,...

Aspettando la 12esima Camminata Rosa del prossimo 20 settembre 2026, continuano le tappe delle prevenzione firmate Amos Partenio. Gli ambulatori per le visite senologiche gratuite, ieri pomeriggio, sono stati allestiti a Grottolella, presso i locali dell’ex asilo in piazza Municipio. Ad effettuare i controlli gratuiti il senologo Carlo Iannace, l’ecografista...

Martedì 4 agosto 2026, alle ore 18:30, il suggestivo Cortile del Castello di Gesualdo farà da cornice alla presentazione del libro “El Ocaso del Principe” dello scrittore spagnolo Enrique Lacárcel, in un appuntamento culturale inserito nel programma di Flussi Gesualdiani. L’iniziativa offrirà al pubblico un’occasione di approfondimento storico e letterario...

Ultimi articoli

Attualità

Da questa mattina il dott. Giuseppe Santabarbara è alla guida dell’Unità Operativa Complessa di Oncologia dell’Ospedale di Ariano irpino. A…

In Campania il MIT ha finanziato € 3.260.000. La misura riguarda lo scorrimento della graduatoria 2025 del “Fondo investimenti…

Si è insediato oggi Flavio Cesaro alla guida dell’Unità operativa di Medicina d’Urgenza e Pronto soccorso dell’Azienda ospedaliera San Giuseppe…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy