Lunedì, 3 Agosto 2026
08.47 (Roma)

Ultimi articoli

Coldiretti: basta con i cibi ultraformulati nelle mense scolastiche

Basta con l’obesità infantile in Campania, stop ai cibi ultraformulati. A lanciare il monito è la Coldiretti Campania che invita le scuole e le mense a tenere la guardia alta contro la cattiva alimentazione in occasione della Giornata internazionale della refezione scolastica che si celebra il 10 marzo.

Del resto i dati parlano chiaro. Il 43% dei bambini che vivono in Campania sono obesi o in sovrappeso (il 6% è in condizioni di obesità grave). Quelli sottopeso sono solo 1,3%. Dati resi noti dal rapporto EpiCentro che fa capo all’Istituto Superiore di Sanità e riguardano un panel rappresentativo di bambini di terza elementare. Per quanto riguarda la merenda del mattino, solo una piccola parte dei bambini (23%) consuma uno spuntino che si può considerare adatto, mentre l’80% mangia cose inadeguate.

“Continuiamo a diffondere l’importanza della prevenzione dei rischi legati all’obesità fra le giovani generazioni. Occorre un deciso stop al consumo di cibi ultra-formulati, eliminandoli dalle mense e dai distributori delle scuole. Ormai è stata dimostrata la stretta correlazione tra il consumo sistematico di alimenti ultra-formulati e la diffusa obesità che colpisce soprattutto le fasce d’età più giovani e altre diverse malattie croniche. Si tratta di una vera e propria emergenza sanitaria che colpisce tanto i paesi ricchi che quelli che lo sono meno e che dilaga soprattutto per l’assenza di consapevolezza dei rischi associati a questi alimenti. Da qui la necessità di aumentare le ore di educazione alimentare nelle scuole” spiega il presidente di Coldiretti Campania Ettore Bellelli.

La frutta è praticamente sconosciuta. Solo il 35% del campione intervistato la consuma una-tre volte al giorno. Il 15% la mangia meno di una volta alla settimana o mai. Per la verdura i risultati sono più critici, il 19% consuma verdura una-tre volte al giorno, mentre il 19% la mangia meno di una volta a settimana o mai. Ovviamente avviene l’opposto per snack salati e dolci che compaiono più volte al giorno così come le bibite zuccherate che riguardano il 9.5% dei casi analizzati.

Una svolta importante verrebbe dalla definizione di forme di etichettatura per evidenziare che un determinato prodotto appartiene alla categoria degli ultra-formulati. Ma l’utilizzo di questi prodotti – conclude Coldiretti – va anche vietato nelle mense scolastiche e nei distributori automatici diffusi negli edifici pubblici, a partire proprio dalle scuole, con precisi limiti anche alla pubblicità, seguendo l’esempio del Regno Unito che ha vietato le fasce orarie di maggiore esposizione per bambini e adolescenti.

Condividi

Cronaca

Si è tenuta questa mattina la riunione del Centro coordinamento soccorsi, presieduta dal prefetto di Napoli Michele di Bari, per…

  Resta in carcere ad Ariano Irpino, l’uomo di 62 anni arrestato all’alba dello scorso giovedì 30 luglio dalla polizia…

All’esito di mirati servizi di controllo del territorio attivati in ambito provinciale e delle conseguenti attività di prevenzione, il Questore…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Dal concentrato di pomodoro alle cagliate utilizzate per produrre mozzarella, ogni giorno attraversano il Brennero migliaia di tonnellate di prodotti alimentari stranieri che, in assenza di adeguata trasparenza, alimentano inganni commerciali, rischi sanitari e pesanti danni economici per le imprese agricole italiane, comprimendo prezzi, redditi e margini di export in...

L’agricoltura irpina si scopre sempre più rosa. In provincia un’azienda su due, in base agli ultimi dati che incrociano le analisi Istat e Infocamere, è guidata da una donna. Complessivamente ammontano a circa 4850, pari al 46 per cento del dato complessivo. Il comparto di punta si conferma quello vitivinicolo...

Pranzo di Pasqua a casa per otto italiani su dieci (80%), tra quanti lo passeranno nella propria abitazione e chi in quella di parenti e amici, con una media di sei persone a tavola e una spesa di 82 euro a famiglia, in aumento del 9% rispetto allo scorso anno....

Fragole spagnole invadono in questi giorni gli scaffali della grande distribuzione. In particolare un noto brand (con punti vendita in tutta Italia), pur in presenza di una importante produzione italiana in questo settore, ha deciso di fare rotta sulla penisola iberica per reperire il prodotto da posizionare sugli scaffali ad...

Ultimi articoli

Attualità

L’Unci Campania lancia un appello al presidente della giunta regionale, Roberto Fico, e all’assessore alle Politiche sociali, Andrea Morniroli, affinché…

  «Voglio esprimere la mia più sincera solidarietà ai cittadini di Pozzuoli, di Napoli e di tutte le comunità dell’area…

Ha attraversato oltre quarant’anni di giornalismo, interpretando la professione con senso di responsabilità e rigore, formando una nuova classe dirigente…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy