Martedì, 8 Settembre 2026
07.30 (Roma)

Ultimi articoli

Coldiretti e Aprol: sì al Distretto dell’Olio Extravergine Campano

Presentata ieri da Coldiretti e Aprol Campania la proposta per la nascita di un Distretto dell’Olio Extravergine Campano. L’occasione è stata la riunione presso l’Assessorato Regionale all’Agricoltura del comitato promotore per l’IGP dell’olio Campano. Cogliendo il processo positivo in corso, la federazione regionale della Coldiretti e la principale organizzazione di produttori olivicoli hanno avanzato due ipotesi operative per mettere a sistema il progetto di rilancio del comparto. Il consigliere all’Agricoltura Nicola Caputo ha accolto favorevolmente entrambe, anticipando l’impegno per un’iniziativa in breve tempo.

La prima è di dare vita ad un Tavolo Olivicolo Regionale, uno spazio di confronto permanente con Regione e associazioni di categoria per affrontare in maniera strutturale le politiche di investimento, di prevenzione fitosanitaria, di crescita qualitativa, di marketing territoriale. Le risorse – hanno fatto notare Francesco Acampora e Roberto Mazzei, presidente e coordinatore di Aprol Campania – esistono già. Non c’è necessità di cercare nuovi fondi, ma solo di ottimizzare le risorse economiche disponibili, ad esempio nelle misure del PSR sulla formazione, sull’innovazione e sulla cooperazione (M1, M2 e M16), e nei piani operativi.

La seconda proposta – condivisa da Gennarino Masiello e Salvatore Loffreda, presidente e direttore di Coldiretti Campania – è di dare vita al Distretto dell’Olio Evo Campano. Una scelta strategica che, grazie ad un approccio di pianificazione congiunta tra mondo agricolo e reti istituzionali territoriali, può dare una risposta concreta all’enorme potenziale di crescita del comparto olivicolo nella nostra regione. In Campania – stima Coldiretti – si consumano ogni anno 80 milioni di litri di olio extravergine. Nell’ultima annata olivicola 2017-2018 la produzione dell’extravergine è stata di circa 13 milioni di litri (elaborazione Coldiretti/Aprol Campania su dati Ispra). Da questi dati si deduce che nel 2018 la produzione olivicola campana ha soddisfatto solo il 16% della domanda regionale, ovvero 1 bottiglia su 6. Il potenziale produttivo campano è stimato in circa il 30% della domanda regionale, ovvero 1 bottiglia su 3. La stagione olivicola 2019-2020 non si è ancora conclusa ma, pur non essendo ancora disponibili dati definitivi, si prevede un incremento significativo in quantità e qualità.

La Campania possiede oltre 74 mila ettari coltivati ad oliveto, di cui il 5% circa con metodi di produzione biologica. Le principali varietà olivicole campane sono: l’Ogliarola, la Marinese e la Ravece in provincia di Avellino; l’Ortice, l’Ortolana e la Racioppella in provincia di Benevento; l’Asprinia, la Tonda, la Caiazzana e la Sessana in provincia di Caserta; l’Olivo da olio (detta anche Cecinella o Minucciolo) in penisola Sorrentina, Napoli; la Rotondella, la Carpellese, la Nostrale, la Salella, la Biancolilla e la Pisciottana in provincia di Salerno. A queste autoctone vanno aggiunte varietà come il Leccino e il Frantoio, che pur non essendo autoctone sono presenti da lungo tempo in varie zone della regione. L’olio nuovo esprime al meglio le proprietà organolettiche, antiossidanti e nutrizionali che tendono a deperire nel tempo. In Campania sono cinque le Dop: Cilento, Colline Salernitane, Irpinia – Colline dell’Ufita, Penisola Sorrentina e Terre Aurunche.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Colpita a martellate e chiusa nella camera dove era avvenuta la violenta aggressione, al termine del quale sarebbe stata anche…

“L’attentato con la bomba è un’idea di Gomes, rispetto alla quale mi assumo tutte le responsabilità del caso. Lui (Gomes,…

Nel corso dell’ultimo fine settimana, i carabinieri della compagnia di Montella hanno eseguito un servizio di controllo straordinario del territorio…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Operaio di versi/pellegrino di lungo viaggio/con scarpe senza fondo/conservo mani d’inchiostro”. E’ la definizione che sceglie per sè Giuseppe Iuliano nella sua raccolta in lingua rumena “C’è silenzio ai paesi/E tacere peste sate”, pubblicata da Cosmopoli edizioni che conferma la forza della lingua poetica di Iuliano, capace di superare i...

Festeggia il suo compleanno la cara Giacomina Musto, per gli amici Mina. Ci conosciamo dai tempi dell’Università e, malgrado le mille giravolte che fa la vita, non ci siamo mai perse di vista e negli anni la nostra amicizia è cresciuta, diventando un legame forte e prezioso, uno spazio di...

L’atmosfera nel cortile del Castello di Gesualdo è giusta, quasi perfetta. E il pubblico è quello delle grandi occasioni. La prima edizione del format Prodigi Irpini ( direttore artistico Antonio Tocca), e del premio nazionale Orizzonti Irpini è stata un successo superiore alle aspettative degli organizzatori coordinati dal prof Massimiliano...

Venticano, è Antonio Petrosino il DS più giovane d’Italia. A soli 35 anni Antonio Petrosino, una laurea in Geologia, e fino a giugno docente di ruolo in servizio in Irpinia, si ritrova in Veneto, a Castelnuovo del Garda, a dirigere il locale Istituto Comprensivo. Un record. È infatti il dirigente...

Ultimi articoli

Attualità

Monteforte pedala contro la violenza sulle donne. Anche l’amministrazione comunale del comune alle porte di Avellino ha aderito alla manifestazione…

“E’ urgente istituire una commissione parlamentare d’inchiesta per fare luce sulle ragioni della mancata approvazione dei piani di eliminazione delle…

Barriere architettoniche, Avellino resta ancora un passo indietro rispetto alla tutela dei diritti dei diversamente abili. Lo denuncia (e ribadisce)…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy