Venerdì, 31 Luglio 2026
01.49 (Roma)

Ultimi articoli

Comitato Uniamoci per l’Acqua, appello ai sindaci: chiedano alla Regione la dichiarazione dello stato di crisi idrica

Un appello ai sindaci. E’ quello che arriva dal Comitato Uniamoci per l’Acqua che accoglie con favore la delibera approvata dalla Giunta Comunale di Montefredane, guidata dal sindaco Ciro Aquino, che chiede alla Regione Campania la dichiarazione dello stato di crisi idrica e al Governo il riconoscimento della gravissima situazione che interessa l’Irpinia.

“Si tratta – si legge nella nota del Comitato  di un atto importante, nato dalle sollecitazioni dei cittadini esasperati da sospensioni, guasti e riduzione costante della risorsa idrica. È la prima volta che un Comune traduce in un atto deliberativo ufficiale la voce del territorio. Tuttavia, per il Comitato è necessario essere chiari: non basta parlare di “emergenza idrica”. Un’emergenza si affronta con autobotti, commissariamenti e misure tampone.
Quello che l’Irpinia vive, invece, è una crisi idrica strutturale, certificata da studi parlamentari e da dati ufficiali:
– reti vecchie e colabrodo, con perdite oltre il 55% nel Mezzogiorno;
– investimenti annui al Sud pari a 32 € per abitante, meno della metà del Nord;
– milioni di cittadini non allacciati a sistemi fognari o depurativi adeguati;
– famiglie costrette a non fidarsi più dell’acqua che esce dai rubinetti.

È questa la vera fotografia del cosiddetto water service divide, il divario nazionale che penalizza il Sud e che trova in Irpinia una delle sue espressioni più drammatiche”.

Dal Comitato la richiesta ai sindaci che entro il 10 settembre – data della visita in Irpinia del sottosegretario al Cipess, Alessandro Morelli – tutti i Comuni della provincia di Avellino approvino atti deliberativi analoghi a quello di Montefredane, chiedendo non solo lo stato di emergenza, ma soprattutto il riconoscimento della crisi idrica strutturale.

“Solo così – conclude il Comitato – il Governo non potrà limitarsi a promesse o passerelle, ma dovrà assumersi l’impegno di:
1. Finanziare con fondi straordinari nazionali ed europei il rifacimento delle reti idriche, senza gravare sulle bollette delle famiglie.
2. Sostenere subito le famiglie che vivono tra serbatoi, cisterne e autoclavi, con bonus dedicati.
3. Garantire una gestione pubblica e trasparente dell’acqua, con il coinvolgimento dei cittadini e senza aprire la porta ai privati”

Si ribadisce che “il 10 settembre non può e non deve essere una semplice passerella politica.
Se i sindaci irpini non si presenteranno compatti, il Governo avrà buon gioco a rimandare ancora.
Se invece il territorio farà fronte comune, la voce dell’Irpinia potrà finalmente ottenere risposte concrete.
L’acqua è un diritto. Non chiediamo interventi tampone, ma soluzioni strutturali”.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Non c’è tregua sul fronte meteo. Dopo l’assaggio d’estate anticipato a maggio, l’Italia si appresta a varcare la soglia di…

Nella mattinata di ieri, delle ore speciali sono state vissute dai giovanissimi frequentatori della ludoteca della scuola materna ed elementare…

Tentato omicidio di Nello Malinconico, domani i giudici del Tribunale del Riesame di Napoli esamineranno la posizione di A.N., 36enne…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Bisogna mettere a conoscenza le persone delle cose che si fanno, aiutarle a capire e conoscere i progetti per il territorio”. Ha esordito così il vicepresidente della Regione Campania e assessore ai Trasporti, Mario Casillo, intervenendo all’incontro “Verso Itaca”, che si è tenuto domenica ad Aterrana, confronto dedicato al futuro...

Si è svolto presso la Direzione Provinciale di Salerno della Direzione Generale per il Ciclo Integrato dei Rifiuti della Regione Campania il tavolo tecnico monotematico dedicato alla falda Solofrana-Montorese, convocato e presieduto dall’assessora all’Ambiente della Regione Campania, Claudia Pecoraro. All’incontro hanno preso parte la Direzione Generale e la Direzione Provinciale...

Napoli – Sarebbe dovuto partire un tavolo di confronto permanente tra Comune e Coordinamento Campano e comitato Acqua pubblica Napoli per evitare che Abc si trasformi, da azienda speciale pubblica, in Società per Azioni. I Comitati denunciano “l’ennesima promessa tradita” e scendono di nuovo in piazza giovedì prossimo, 4 giugno,...

“Il Comune di Napoli non ha alcuna intenzione di privatizzare l’acqua o la gestione del servizio. Ne ho sempre parlato con il sindaco, con l’assessore, e assolutamente non è questa la direzione che vogliono percorrere. Anzi, quello che noi stiamo cercando di costruire è un grande sistema di gestione pubblica...

Ultimi articoli

Attualità

L’amministrazione comunale della città di Avellino accoglie con soddisfazione la sospensione della decadenza dell’On. Domenico Lucano dalla carica di sindaco…

Su iniziativa della Commissione Componenti della XXII Commissione Tutela e Diritti degli Animali – Intergruppo Parlamentare Aree Fragili e Isole…

Il Comune di Avellino informa la cittadinanza che “nella notte tra venerdì 31 luglio e sabato 1 agosto 2026, l’Asl…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy