Giovedì, 20 Agosto 2026
21.40 (Roma)

Ultimi articoli

Compostaggio a Chianche, anche Tufo dice no

 

"I sottoscritti consiglieri controfirmatari in calce della presente istanza, premesso che:
– con un provvedimento della Regione sono stati individuati venticinque siti in Campania per ospitare altrettanti impianti di compostaggio relativi al trattamento di rifiuti solidi urbani biologici tra cui, su esplicita manifestazione d’interesse del comune, uno nel territorio di Chianche;
– l’impianto andrebbe ad aggiungersi a quello già esistente dello “S.T.I.R.” di Pianodardine e sarà localizzato a pochi metri dal fiume Sabato e in piena area a Denominazione di Origine Controllata e Garantita “Greco di Tufo”;
– il provvedimento è stato emesso in spregio alla normativa relativa il piano regionale del rifiuti urbani in quanto lo stesso prevede che “per la localizzazione degli impianti industriali di trattamento meccanico, chimico, fisico e biologico con impatti principali sulle componenti ambientali suolo e acque, si propone che vengano tenuti in considerazione tutti i vincoli che implicano la protezione del territorio derivanti dall’analisi del quadro di riferimento normativo e programmatico, nella fattispecie non sono stati rispettati i vincoli V-04 e V-14;
– la manifestazione di interesse emanata a suo tempo dalla Regione Campania prevedeva l’individuazione di aree industriali che avessero disponibilità di lotti di almeno 20.000 mq con adeguata viabilità d’accesso;
– il Comune di Chianche nell’operare questa scelta in assoluta autonomia non ha tenuto conto che il prezioso territorio dell’areale DOCG non è idoneo a supportare logisticamente la continua azione di conferimento essendo anche parte integrante di una delle aree di alto pregio vitivinicolo;
– l’impianto dovrebbe trattare oltre trenta tonnellate giornaliere di rifiuto organico, previsione funzionale al piano tecnico impiantistico ma non alla situazione di emergenza continua in cui versa questa provincia;
– la decisione necessitava di una più rigorosa valutazione da parte della Regione Campania attraverso un diretto coinvolgimento degli enti locali e sovracomunali, nonché dei diversi soggetti istituzionali economici ed associativi della filiera enologica ed enoturistica;
– alla luce anche della responsabile sospensione della propria disponibilità dei Comuni di Conza e Cairano che pochi giorni fa hanno ritirato, di fatto la propria candidatura;

ai sensi dello Statuto e dell’articolo 36 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale vigente  chiedono la convocazione del Consiglio comunale di Tufo per le ragioni rappresentate in premessa e per deliberare la contrarietà del civico consesso alla decisione di localizzazione realizzata dalla Regione Campania di un impianto industriale di compostaggio nel confinante territorio di Chianche, invitando a fare altrettanto gli altri comuni dell’areale della DOCG del Greco di Tufo, la Provincia di Avellino e la Comunità Montana del Partenio-Vallo di Lauro.
 

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

MONTEFORTE IRPINO – Non ce l’ha fatta l’uomo di 53 anni rimasto gravemente ferito nell’incidente stradale di martedì mattina sulla…

I carabinieri della stazione di Chiusano di San Domenico hanno denunciato in stato di libertà un 50enne di Parolise, ritenuto…

Bomba al giornalista Rai Sigfrido Ranucci, i quattro irpini considerati gli esecutori materiale dell’attentato hanno chiesto di essere ascoltati dai…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Il Tribunale di Avellino, nella figura del dr. Gian Piero Scarlato, ha emesso una sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste, a favore di F.G residente a Tufo e fratello dell’attuale vicesindaco del comune irpino. La sua assoluzione è di particolare interesse, in quanto era stato accusato di una...

  Lettera aperta del Presidente del Consorzio di Tutela dei Vini d’Irpinia, Stefano Di Marzo Finalmente l’Irpinia può avere un Consorzio di Tutela riconosciuto. Dopo 14 anni di difficoltà e resistenze si è giunti ad aggregare una massa critica di oltre 400 soci, tra viticoltori e cantine. È così superata...

  Rino Verosimile, presidente della Pro Loco Tufo illustra la quarta edizione dell’appuntamento: "Ci incontriamo domenica 16 ottobre alle 8.30 in Piazza Gramsci per la colazione del contadino e poi via per un tuffo tra i vigneti e piccola “lezione” sulle viti, sulla terra e sui metodi di coltivazione delle...

  Manca ormai pochissimo alla nuova edizione tufese di “Calici di Stelle”, appuntamento ormai irrinunciabile per tutti gli appassionati del principe dei bianchi, fissato quest’anno per il 9 agosto alle ore 21. Come ormai da tradizione, l’evento si svolgerà presso la suggestiva piazzetta sita in frazione San Paolo, nel vero...

Ultimi articoli

Attualità

Mentre le temperature estive sono ancora nel pieno e le vacanze tengono banco, il conto alla rovescia per il nuovo…

Le Acli di Avellino si shierano in favore del premio Nobel per la pace ai bambini di Gaza: “C’è chi…

La denuncia arriva da Giovanni Esposito, coordinatore regionale della Campania per il Movimento Italiano Disabili: “Una società inclusiva nasce quando…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy