Sabato, 2 Maggio 2026
02.28 (Roma)

Ultimi articoli

Donne, non violenza e autodeterminazione, al Bar Hope tra riflessione e impegno collettivo

Rosa Bianco

Ieri presso il Bar equo e solidale “Hope” di Avellino, si è svolto un importante incontro dal titolo “Cultura della non violenza: autodeterminarsi”. Organizzato dall’Aps Avellino per il Mondo, l’Aps Il Bucaneve e l’Archeoclub Avellino, l’evento ha offerto una preziosa opportunità di riflessione su due dei temi più urgenti del nostro tempo: il rapporto tra libertà individuale e violenza sistemica e la capacità dell’essere umano, in particolare della donna, di riconquistare la propria autodeterminazione.

La questione dell’autodeterminazione, intesa come possibilità di costruire la propria esistenza in accordo con i propri valori e aspirazioni, è una questione fondante per le donne oggi.

La violenza, in tutte le sue forme – fisica, psicologica, economica – non è solo un attacco al corpo o alla mente: è un atto che tenta di disarticolare la stessa capacità di autodeterminarsi. Le donne che si ritrovano a ricostruire se stesse dopo un’esperienza di sopruso incarnano, nella loro resilienza, una delle più alte espressioni della libertà umana: la capacità di rigenerarsi, di riprendere il filo spezzato della propria storia. È qui che la forza d’animo e il coraggio delle donne incontra la realtà concreta, suggerendo strumenti per superare l’oppressione e coltivare la consapevolezza.

L’incontro ha posto al centro proprio questa consapevolezza, articolando il dialogo attorno a tre pilastri: tutela, indipendenza e cultura. La tutela, che si declina attraverso strumenti legislativi e sociali, risponde alla necessità di proteggere i diritti fondamentali, ma non può sostituire il lavoro più profondo dell’autonomia interiore. L’indipendenza, invece, non è solo economica o relazionale, ma soprattutto una condizione spirituale: è la capacità di affermare il proprio valore indipendentemente dagli sguardi e dai giudizi altrui. Infine, la cultura: senza una riforma culturale, nessuna misura legislativa può radicarsi veramente. Come sosteneva Hannah Arendt:  “solo la comprensione della nostra comune umanità può spezzare le catene della violenza.”

Ciò che rende eventi come questo particolarmente preziosi è la capacità di unire la riflessione teorica a gesti concreti. Attraverso i reading poetici e gli interventi dei partecipanti – donne e uomini impegnati nella cultura e nel sociale – il messaggio si è fatto azione, dimostrando che la lotta contro la violenza non è una battaglia solitaria, ma un impegno collettivo. Tra i protagonisti dell’evento si sono distinti Elvira Napoletano, Elsa Maria Nigro, Graziella Di Grezia, Simona Maietta, Maria Ronca, Salvatore Pignataro, Agostina Spagnuolo, Dorotea Virtuoso, Anna Cortese, Alessia Ausiello e Mayumi Ue. Ciascuno ha offerto il proprio contributo, dimostrando come la cultura e l’impegno sociale possano essere strumenti fondamentali, per promuovere una società più equa e rispettosa.

A moderare l’incontro e a stimolare il dibattito è stato il giornalista e scrittore Gianluca Amatucci, il cui intervento ha fornito spunti di riflessione preziosi, sottolineando il ruolo della comunicazione nel denunciare e combattere la violenza di genere.

In un’epoca in cui la violenza sembra normalizzarsi e la solitudine amplificarsi, la vera sfida è quella di costruire spazi di solidarietà, dove le esperienze individuali si intrecciano con il pensiero comune. Forse – come ci insegna Simone Weil – la radice di ogni violenza risiede nell’oblio della realtà dell’altro. Riconoscere l’altro come pienamente umano, degno di rispetto e libertà, è il primo passo per un’autentica cultura della non violenza.

L’incontro di ieri al Bar Hope di Avellino non è stato solo un evento, ma un monito e un auspicio: che ciascuno di noi diventi portatore di una cultura diversa, in cui la forza non sia mai dominio, ma sempre creatività e riconciliazione. In questo risiede il senso più profondo dell’autodeterminazione: non la semplice affermazione di sé, ma la costruzione di un mondo in cui ogni individuo possa essere, finalmente, libero.

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Un investimento si è verificato questa mattina in Viale Italia, ad Avellino. Una donna di 86 anni è stata travolta…

Nel pomeriggio di ieri il Tribunale per i Minori di Napoli, presieduto dalla Dott.ssa Draetta, ha mandato assolta C.M.G., la…

E’ stata convocata in Procura l‘unica indagata per il brutale pestaggio subito dall’architetto Nello Malinconico, avvenuto nella prima serata del…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Rosa Bianco Nel panorama contemporaneo della narrativa biografica, “La leggenda di Louis Armstrong. La musica oltre il razzismo” – Edizioni IOD di Filomena Carrella si impone come un’opera di raffinata sensibilità civile e stilistica, capace di fondere il respiro della storia con la delicatezza della favola morale. Pubblicato da Edizioni...

Inizio di stagione alla grande per l’automobilismo sportivo della provincia di Avellino, con il primo posto conquistato dal giovane pilota Alessio Ascione nel Salento. Dopo la pausa invernale, il team della scuderia irpina Power Car Competition ha riacceso i motori per scendere nuovamente in pista. Il primo appuntamento, come sempre...

Il Venezia è ufficialmente la prima squadra a festeggiare il ritorno in Serie A. Nonostante un match complicato al “Picco” contro lo Spezia, terminato 2-2 e giocato per metà gara in inferiorità numerica, i lagunari blindano la promozione aritmetica. Frosinone a un passo: I ciociari espugnano il campo della Juve...

| Pos | Squadra | Punti | G | V | N | P | GF | GS | | 1 | Venezia | 79 | 37 | 23 | 10 | 4 | 75 | 31 | | 2 | Frosinone | 78 | 37 | 22 | 12...

Ultimi articoli

Attualità

In occasione della Festa dei Lavoratori del 1° maggio, la comunità di Montefredane ha vissuto una giornata di grande orgoglio…

E’ un appello forte alla politica e alle istituzioni a restituire centralità al lavoro quello lanciato dalla Cgil nel corso…

Franco Fiordellisi C’è un Primo maggio che non si vede nei grandi palchi e nelle narrazioni nazionali. È quello delle…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy