Martedì, 25 Agosto 2026
03.45 (Roma)

Ultimi articoli

Guardia di Finanza, sequestrati 225.916 giocattoli e 1.638.714 luminarie e addobbi natalizi non conformi agli standard di sicurezza

Nel periodo dal 1° al 20 dicembre 2023, i reparti della Guardia di Finanza hanno sottoposto a sequestro 225.916 giocattoli e 1.638.714 luminarie e addobbi natalizi non conformi agli standard di sicurezza previsti dalla normativa vigente, segnalando, complessivamente, 69 responsabili, di cui 3 denunciati all’Autorità giudiziaria, per i reati di cui agli artt. 515 c.p. (Frode nell’esercizio del commercio) e 517 c.p. (Vendita di prodotti industriali con segni mendaci).

La maggior parte degli illeciti in argomento afferiscono alla violazione dell’obbligo, previsto dal Codice del Consumo, che i prodotti commercializzati riportino in maniera visibile e leggibile, in lingua italiana, la denominazione, i dati del produttore e dell’importatore, il Paese d’origine, i materiali impiegati e le istruzioni d’uso. Sul fronte penale, invece, registriamo l’indebito utilizzo della marcatura “CE” (European conformity) che si distingue dal marchio cinese “CE” (China export) per la distanza più ampia tra la lettera C e la lettera E. Il simbolo CE non rappresenta un’indicazione di origine e non è un marchio di qualità ma un’attestazione di conformità del prodotto alle prescrizioni in materia di sicurezza, il cui indebito utilizzo integra il reato di frode nell’esercizio del commercio (art. 515 c.p.) o di vendita di prodotti industriali con segni mendaci (art. 517 c.p.). La Guardia di finanza tutela il mercato dei beni e servizi dalla diffusione di prodotti non conformi rispetto agli standard di sicurezza previsti dalla normativa dell’Unione Europea e nazionale, affinché gli operatori economici onesti possano beneficiare di condizioni eque di concorrenza, promuovendo, al contempo, una protezione efficace dei consumatori. Il dispositivo di contrasto adottato dal Corpo a presidio del comparto assume ancor più rilevanza se si considera che l’obiettivo di coloro che commercializzano detti prodotti è quello di ottenere il massimo profitto al minor costo. È scontata, quindi, l’assenza di remore da parte dei medesimi soggetti a impiegare nella produzione qualunque genere di materiale e sostanza, anche se potenzialmente dannosa o nociva per gli utilizzatori. In tale contesto, le attività della Guardia di finanza sono orientate a garantire la più ampia tutela del consumatore. La strategia repressiva del Corpo a tutela del mercato mira, infatti, non solo a intercettare le partite di prodotti illegali ma, anche e soprattutto, a disarticolare alla radice le filiere illecite, individuandone e colpendone contestualmente le componenti di approvvigionamento, produttive e distributive, così da interrompere i canali di alimentazione del mercato parallelo e le stesse fonti di finanziamento delle organizzazioni criminali. In Italia, infatti, esistono sia veri e propri poli produttivi sia, più di frequente, centri di assemblaggio di merce che arriva da Paesi terzi separatamente dagli imballaggi, sprovvista di loghi ed etichette, che sono successivamente apposti sul territorio nazionale dopo lo sdoganamento. Sul piano organizzativo, la Guardia di finanza opera attraverso un dispositivo dinamico, flessibile e coordinato che prevede, a livello centrale, la Componente Speciale che sviluppa attività di “analisi di rischio” mediante le banche dati a disposizione e predispone piani d’intervento mirati su specifiche tipologie di fenomeni illeciti di rilevante impatto. Sotto il profilo operativo, il dispositivo di contrasto messo in campo dalla Guardia di finanza muove in tre distinte direzioni: il presidio delle aree doganali, portuali e aeroportuali, per l’individuazione dei traffici di merci illegali provenienti dall’estero; il controllo economico del territorio, del mare e degli spazi aerei sovrastanti, grazie anche al supporto della Componente aeronavale, per il monitoraggio delle dinamiche di movimentazione delle merci e la repressione dei fenomeni di abusivismo e minuta vendita e, infine, l’attività investigativa in senso stretto, finalizzata alla disarticolazione dell’intera filiera di tali prodotti e all’aggressione patrimoniale dei sodalizi criminali. Esaminando i dati di sintesi relativi ai sequestri effettuati dal Corpo negli ultimi anni, emerge come gran parte della merce non sicura sottoposta a sequestro provenga dall’estero. Individuare la reale origine e/o provenienza dei prodotti che giungono in Italia è, tuttavia, operazione complessa: le merci viaggiano, infatti, seguendo rotte sempre diverse, anche lungo itinerari secondari, transitando per Paesi in cui i controlli sono meno rigorosi. Il Corpo partecipa, inoltre, a operazioni internazionali congiunte, in stretta sinergia con le Forze di polizia estere e con gli organismi e agenzie sovranazionali come Europol, Interpol, Olaf e l’Organizzazione Mondiale delle Dogane. Un ulteriore ed efficace strumento per il contrasto alla commercializzazione di prodotti non conformi agli standard di sicurezza è costituito, senza dubbio, dal Sistema di allerta rapido denominato “Gras Rapex”. Si tratta, in sostanza, di un sistema, attivo nell’Unione Europea, di allerta e informazione rapida per i prodotti non conformi, grazie al quale le Autorità nazionali degli Stati membri segnalano alla Commissione europea i prodotti (a eccezione degli alimenti, farmaci e presidi medici) la cui commercializzazione determinerebbe un rischio grave per la salute e la sicurezza dei consumatori. Nella prospettiva di incrementare le segnalazioni sul Gras Rapex, la Guardia di finanza – confermandosi quale Forza di polizia all’avanguardia nell’utilizzo di moderni applicativi informatici grazie anche a nuove tecnologie in grado di scandagliare sia il clear sia il dark web, per sviluppare attività di contrasto alla commercializzazione di prodotti non sicuri. La Guardia di finanza continua a profondere il massimo sforzo per contribuire alla creazione e al mantenimento pagina 2 nel Paese di una cornice in cui legalità e sicurezza siano sempre garantite. In tale quadro, non sfugge come la tutela delle libertà economiche e dei consumatori rappresentino un presupposto imprescindibile per sostenere lo sviluppo e la crescita dell’Italia.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Inizieranno domani, presso i laboratori del Ris dei Carabinieri di Roma, gli accertamenti tecnici irripetibili sui reperti sequestrati dai Carabinieri…

Una città scossa e in lacrime per la morte di Ciro, 66 anni, residente a rione Parco, molto conosciuto e…

Notizia terribile questa domenica per la città di Avellino, che si è risvegliata con un intervento della polizia in centro…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Due anime giovani ed innamorate come voi sono il giusto e più bel compimento dell’amore. Mantenete con voi intatte la voglia di stare insieme e creare una famiglia. Che questo giorno sia solo l’inizio di un percorso di luce e serenità, vi vogliamo bene”. Auguri di cuore dai genitori, familiari...

Inizieranno domani, presso i laboratori del Ris dei Carabinieri di Roma, gli accertamenti tecnici irripetibili sui reperti sequestrati dai Carabinieri del Nucleo Operativo di Avellino dopo gli spari a Contrada Alvanite. Per questa vicenda, sono accusati di tentato omicidio, P. C e G. C, padre e figlio, (il primo ai...

Un libro per raccontare perchè la scelta di vivere al Sud non è un ripiego. E’ quello che Alessandro Brunello mercoledì 26 agosto, alle 18.30, presenterà alla Cassa Armonica di Piazza Garibaldi a Taranto— cuore culturale del Fan Village dei XX Giochi del Mediterraneo —a partire dalla sua storia, quella...

“Caro Assessore Cipriano, o per meglio dire, caro Assessore alla Cultura delle Fake News, ebbene sì, perché ancora una volta hai provato a mistificare la realtà nei confronti degli avellinesi, quest’anno, come negli anni scorsi, c’erano i soldi per organizzare la stagione teatrale al Carlo Gesualdo. C’erano ben 250.000 euro,...

Ultimi articoli

Attualità

di Ranieri Popoli La crisi vitivinicola in Campania e in Irpinia. Ne parliamo con Rino Ricciardelli, Sindaco di Santa Paolina,…

Riaprire il Teatro Gesualdo entro fine anno. E’ la sfida lanciata dall’assessore alla cultura e agli eventi Luca Cipriano “Abbiamo…

“È chiaro che noi abbiamo detto, e lo dico per l’ultima volta, così anche chi non capisce o chi finge…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy