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Guido Marsella. Tasting Notes and Winexperience to 360°

Di Cristian Russomanno

Oggi incontriamo uno dei personaggi di primaria importanza del panorama vitivinicolo Irpino, colui che del vitigno Fiano di Avellino ne ha fatto uno stile di vita “Guido Marsella”. Tutto ebbe inizio quando durante il corso da sommelier, per accrescere la conoscenza dei vini eccellenti della mia terra, mi avventurai nella cantina di mia nonna. La scoperta fu copiosa ma altrettanto anonima, quindi l’unico metodo per comprendere di che vini si trattasse, bisognava provarli….tra le  varie uscirono 3 bottiglie Guido Marsella Fiano di Avellino 2011, da lì per quanto fossi ancora totalmente inesperto nacque un’amore incondizionato.

Nel 2020 post covid, torno nella mia patria dopo anni a Milano e contatto l’azienda, vengo subito accolto con gradevole informalità da Ugo Bubani nonchè responsabile dell’export aziendale che mi fa entrare in contatto con Guido. Due giorni dopo sono in azienda. Ricordo la concretezza e la fierezza di Guido accompagnate da un gran sorriso e tanta umiltà.

Cris Winexperience – Tasting Notes and Winexperience to 360°

Iniziamo a conversare e mi racconta di essere stato il primo a sacrificare la messa in commercio immediata per far spazio all’attesa della prontezza ovvero l’affinamento. Una visita abbastanza frettolosa visti gli svariati impegni di Guido che mi ripromette di rivederci per un pranzo che equivale, scambio di aneddoti, racconti calici e buona tavola. Mi porta in giro per l’azienda mostrandomi fiero le vasche per la fermentazione e l’affinamento, poi passiamo per il reparto imbottigliamento prima di raggiungere il deposito dove le ultime annate svolgono il loro affinamento in bottiglia al buio, al fresco e in silenzio. Dopo un giro di perlustrazione mi parla dei suoi progetti e della grosse problematiche creata dal covid, mi mostra l’idea dell’agriturismo in un complesso davvero ambizioso in quel di  Summonte, alle falde del Montevergine, un’area che per microclima, altitudine e dedizione enologica è vocata alla viticoltura di questo varietale, che in questa precisa area si esprime con singolarità, donando soddisfazioni ai viticoltori e grandi emozioni agli esperti del settore e non. Senza dubbio si ripresenterà l’occasione prima o poi, più prima che poi di ritrovare Guido e i suoi vini…, ma adesso vi lascio alla degustazione:

Fiano di Avellino (Summonte) – Guido Marsella 2018

Dalla tonalità leggera, giallo paglierino tendente al perlato, quasi un oro bianco brillante con lievi sfumature verdoline, la gran luminosità ci fa presagire una spiccata acidità, Portandolo al naso un ampio bouquet molto delicato avvolge l’olfatto e anche un pizzico di alcol si fa avanti ma è poco invasivo. Si passa da sentori floreali di fiori bianchi a erbe aromatiche di salvia, sottofondo di frutta a polpa bianca che ricorda la pesca, timidamente escono gli agrumi, il finale è un mix tra il fumoso ed il fresco di montagna, di roccia che richiama la gran mineralità di quest’areale… un’incredile attrazione spinge al sorso; all’ingresso è ruvido e verticale, si espande per tutto il cavo orale, si ritrova in tutta la sua complessità ma anche giovinezza, chiude con un gran equilibrio, un finale sapido quasi salino… torna il frutto, ma con gli interessi, frutta esotica di ananas leggermente acerba che fa da padrona in retrolfazione, gran dinamicità, buona struttura ma soprattutto lunga lunga persistenza, espressività concentrata ma davvero fine, un vino tanto suadente quanto virile, energia allo stato puro!

Grazie Guido per questo magnifico regalo e pensare che questi vini hanno una strada davanti a sé indecifrabile…me ne restano ancora due, sono curioso di scoprire cosa ne uscirà nel tempo.

Un saluto da Cris e a presto con una nuova winexperience.

Per maggiori info visita i profili ai seguenti link Guido Marsella e Cris Winexperience

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