Nessuna nuova emergenza sanitaria all’orizzonte. Il Ministero della Salute interviene con decisione per placare le preoccupazioni relative alla diffusione dell’Hantavirus. Mara Campitiello, capo Dipartimento della Prevenzione, Ricerca ed Emergenze Sanitarie, è intervenuta questa mattina ai microfoni di Rtl 102.5 per fare il punto sulla situazione e smentire categoricamente i paragoni con la pandemia del 2020.
“In Italia nessun caso positivo”
“Attualmente non c’è nessun allarme, non ci troviamo di fronte a un nuovo Covid”, ha dichiarato con fermezza la Campitiello. “Voglio ribadirlo: in Italia non ci sono casi positivi”. Il Ministero sottolinea come l’Hantavirus non sia un’entità sconosciuta alla scienza medica, ma un virus già noto da tempo, fattore che permette una gestione sanitaria consapevole e strutturata.
Pur ammettendo l’esistenza di una variante americana più aggressiva e letale, che colpisce l’apparato polmonare, la dottoressa ha evidenziato la differenza cruciale con il coronavirus: la bassa contagiosità. L’Hantavirus, infatti, non possiede la stessa capacità di diffusione rapida tra gli individui che ha caratterizzato la crisi sanitaria precedente.
Sorveglianza attiva per quattro passeggeri
Il monitoraggio in Italia riguarda attualmente una cerchia ristrettissima di persone: si tratta di quattro passeggeri che hanno viaggiato sullo stesso volo in cui era presente la donna deceduta a causa del virus (salita a bordo solo per pochi minuti).
La macchina della prevenzione si è mossa tempestivamente:
Contatto diretto: “Io stessa li ho contattati telefonicamente per assicurarmi delle loro condizioni”, ha spiegato la Campitiello.
Gestione regionale: Le informazioni sono state trasmesse alle regioni di competenza — Campania, Calabria, Veneto e Toscana — che hanno immediatamente preso in carico i soggetti.
Isolamento precauzionale: I quattro passeggeri sono attualmente in isolamento fiduciario e sottoposti a sorveglianza sanitaria attiva.
Il Ministero specifica che si tratta di una misura a puro titolo precauzionale: al momento, nessuno dei soggetti monitorati presenta alcun sintomo riconducibile all’Hantavirus. La situazione resta dunque sotto controllo e non giustifica preoccupazioni per la salute pubblica nazionale.
Che cos’è?
L’Hantavirus è una malattia virale trasmessa solitamente tramite il contatto con i fluidi corporei (urine, feci o saliva) di roditori infetti. Sebbene possa causare patologie gravi, la trasmissione da uomo a uomo è considerata estremamente rara. Per informazioni ufficiali e aggiornamenti, consultare sempre il portale del Ministero della Salute.


