Domenica, 18 Ottobre 2026
15.13 (Roma)

Ultimi articoli

I borghi: un’alternativa al turismo di massa

Di Matteo Galasso

In seguito alla crisi a livello nazionale e mondiale dovuta alla pandemia provocata dal Covid-19 molte cose sono cambiate etra queste anche il modo di vivere il turismo. Infatti, non essendo possibile creare assembramenti e quindi riempire completamente le spiagge, i luoghi di mare in generale e le piazze delle grandi città d’arte note per le loro bellezze paesaggistiche e monumentali, si potrà finalmente dare spazio a quei luoghi finora lasciati in secondo piano dai flussi turistici: i borghi italiani situati nelle aree interne.

Se ne parla sempre di più da qualche anno e tutti sembrano essere d’accordo su un ritorno ad un turismo lento finalizzato alla riscoperta dei territori interni. Si tratta per lo più di luoghi totalmente da ri-scoprire, ognuno famoso per una caratteristica in particolare (torri, castelli, chiese, palazzi signorili, aree archeologiche e naturalistiche). Nelle stradine di molti di questi nuclei urbani “minori”, infatti, si è svolta la storia del nostro Paese, più che nelle grandi città: quasi tutti un tempo piccoli feudi arroccati e difesi naturalmente in aree prevalentemente caratterizzate da paesaggi collinari e montani. Luoghi nei quali ancora oggi il tempo sembra essersi fermato e dove si può rivivere quell’atmosfera antica legata alle tradizioni e al folclore nella quale sono vissuti anche i nostri avi.

Promuovere e potenziare la visita di questi centri minori, caratterizzati spesso da un silenzio quasi irreale dovuto sì ad un progressivo calo demografico ma anche a particolari conformazioni urbanistiche rimaste inalterate nei secoli, così come i territori spesso incontaminati in cui si trovano, porterebbe alla creazione di un turismo alternativo a quello costiero e delle grandi città d’arte, spingendo ad una riscoperta di se stessi e delle proprie radici. Non dimenticando l’importante obiettivo di offrire un reale contributo per frenare quel progressivo spopolamento delle aree interne con incentivi concreti che possano spingere alla rimodulazione delle attività economiche ancora presenti per un rinnovato vissuto sociale e culturale.

Oggi più che mai poi – visto la crisi economica che ci ha investito negli ultimi 12 mesi – il bisogno di fuga da una realtà e una quotidianità diventata ossessivamente ripetitiva per tutti, concedersi una pausa visitando uno dei tanti piccoli comuni italiani dovrebbe costituire una strategia comune.

Visitare e alloggiare in uno degli oltre 300 borghi storici con meno di seimila abitanti, ad esempio, ha dei costi accessibili per tutti, vista l’assenza di un turismo di massa e la presenza di numerosi piccoli alberghi, talvolta diffusi, e agriturismi sparsi ovunque e pronti ad accoglierci per farci essenzialmente “ritrovare”, con un tuffo spazio-temporale in uno stile di vita semplice, che è poi quello vissuto dai nostri nonni e bisnonni. Visitare e risiedere per qualche giorno in un piccolo centro abitato dell’Italia interna avrebbe sicuri effetti positivi anche sulla nostra salute ben più concreti di quelli dovuti ad una vacanza trascorsa al mare, spesso fonte di stress: l’estate 2021 vede il mare come esclusiva meta turistica scelto da oltre 6 italiani su 10.

Grazie al paesaggio, alla natura, al silenzio, all’arte, ma anche al cibo a chilometro zero con pietanze tipiche delle tradizioni culinarie secolari diversificate da borgo a borgo, e all’assenza di ogni forma di inquinamento atmosferico ed acustico, visitare e “abitare” i piccoli paesi di provincia costituirebbe il giusto ristoro per corpo e mente riprendendo i ritmi ancestrali ormai perduti nell’assoluta confusione delle nostre piccole e grandi città.

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, con l’obiettivo di prevenire…

Paura e feriti nel cuore della notte ad Avellino. È scoppiata una rissa che ha coinvolto alcuni ragazzi al terminal…

Proseguono senza sosta i servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, finalizzati alla…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, con l’obiettivo di prevenire e contrastare i reati e garantire una costante presenza sul territorio. L’attività, condotta negli ultimi giorni dai Carabinieri della Compagnia di Baiano con il supporto delle Squadre di Intervento Operativo...

Paura e feriti nel cuore della notte ad Avellino. È scoppiata una rissa che ha coinvolto alcuni ragazzi al terminal dei bus di Via Fariello. Il bilancio è di due giovani che sono rimasti feriti. Uno ha riportato una lieve ferita e un altro un taglio alla testa. I feriti...

di Rosalba Spolverino E’ stato il cortile di Palazzo Caracciolo di Forino, sede del comune, ad accogliere l’ incontro-dibattito “Sicurezza sulla strada e sui luoghi di lavoro” . A prendere la parola il sindaco di Forino, Antonio Olivieri che ha sottolineato l’importanza di un confronto come questo nel segno della...

Il nuovo orario della Circumvesuviana, entrato in vigore sabato 17 ottobre, segna un primo miglioramento dell’offerta ferroviaria, ma ritardi, guasti e sovraffollamento continuano a caratterizzare il servizio. È quanto evidenzia il sindacato OR.S.A. in una nota, nella quale esprime apprezzamento per le novità introdotte, sollecitando al tempo stesso l’EAV a...

Ultimi articoli

Attualità

di Rosalba Spolverino E’ stato il cortile di Palazzo Caracciolo di Forino, sede del comune, ad accogliere l’ incontro-dibattito “Sicurezza…

Coldiretti Campania in piazza per chiedere alla Regione Campania interventi urgenti in favore del comparto. Giovedì 22 ottobre gli agricoltori…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy