Martedì, 7 Luglio 2026
07.52 (Roma)

Ultimi articoli

I pericoli del premierato e dell’autonomia differenziata

Nino Lanzetta

Il Premierato, l’autonomia differenziata e la riforma della giustizia sono il frutto di un accordo dei partiti della maggioranza che hanno tenuto di vista più i loro interessi che quello del Paese. Ognuna di queste riforme non ha nulla in comune con le altre, ma, insieme, incidono sulla Costituzione stravolgendola. La Costituzione italiana, infatti, si basa sulla separazione dei tre poteri: il legislativo, l’esecutivo e il giudiziario che sono autonomi e indipendenti, tenuti in equilibrio fra di loro attraverso pesi e contrappesi e organi di controllo quali il Presidente della Repubblica, la Corte Costituzionale, la Corte dei conti ecc. In Italia vige una democrazia parlamentare nella quale la sovranità appartiene al popolo che l’esercita eleggendo i propri rappresentanti in Parlamento. Questo potere gli è stato scippato attraverso leggi elettorali vergognose e i partiti politici si sono trasformati in gruppi di potere. Secondo tutti i costituzionalisti la riforma del premierato è un obbrobrio. Non a caso non c’è in nessun altro Paese. L’unico che lo sperimentò fu Israele che poco dopo lo abrogò. E comunque si votavano due schede, una per il Premier e una per il Knesset (Parlamento). Anche secondo Violante – che è un moderato quanto ad assetto costituzionale- il Premierato “mette fine alla separazione dei poteri. … il Parlamento diventa un’appendice del Governo.” Cade quindi un pilastro della nostra democrazia nella quale il parlamento e non il Premier è espressione della volontà popolare. Se, poi, ci si aggiunge l’autonomia differenziata, con la possibilità che le regioni più ricche si fanno la propria sanità e la scuola, e l’assalto alla giustizia che si vuole annettere al potere politico, la frittata è fatta! Fiorentino Sullo, che fu ministro per le regioni nel 1972 riteneva che: “la Regione non deve frantumare lo Stato nazionale ma articolarlo rompendo le cento incrostazioni provincialistiche” (Vogliamo fare la Campania –Abete ’67). Dorso guardava al regionalismo come mezzo di rinnovamento della classe dirigente. Ora il contesto è totalmente cambiato ma Calderoli e Salvini sanno poco di analisi storica e di assetto dello Stato e badano solo alla secessione. Infine la Meloni, che già gode di un’ampia maggioranza grazie ad una legge elettorale infame, pur essendo minoranza nel Paese, sta tentando di imporre una cultura di destra occupando tutti i posti: radio TV. Musei, teatri, enti culturali, cinema e tutto quanto può essere usato allo scopo. Tele Meloni è in funzione e il pluralismo in TV è finito e il bavaglio sulla stampa è stabilito per legge. Le riforme costituzionali non si fanno a maggioranza. Così anche per l’autonomia differenziata per la quale i LEP (standard minimi di assistenza) sono superabilissimi. Gli argomenti, populistici e da analisi da bar posti dalla maggioranza, sono risibili, Speriamo che con i Referendum si riesca a ribaltare la situazione. Per la stabilità dei governi ci sono altre strade senza stravolgere la Costituzione, a cominciare da una buona legge elettorale che faccia scegliere agli elettori chi li deve rappresentare ( a doppio turno alla francese o nei modi indicati da Sartori), la trasformazione dei partiti in movimenti di opinioni e non centri di interessi, la sfiducia costruttiva ed analoghi rimedi). Ma con questa sinistra il compito di queste destre illiberali e frazionistiche è, purtroppo, facilitato.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Spettacolare rapina stamattina intorno alle 9:00 lungo la Statale 655, nelle campagne di Ascoli Satriano, in provincia di Foggia. Un…

Questa notte, a Gesualdo, una pattuglia della stazione carabinieri di Fontanarosa, impegnata in un servizio di perlustrazione lungo la Sp303,…

I Carabinieri del Nucleo Forestale di Volturara Irpina, con il supporto dei colleghi del Nucleo Forestale di Avellino, hanno eseguito…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

– di Manuela De Rosa – “Sono un ragazzo che vive la recitazione come una necessità interiore prima ancora che come un lavoro. Attraverso i personaggi cerco di comprendere meglio me stesso e il mondo che mi circonda”- afferma spontaneamente l’attore emergente la rivelazione del momento di numerosi set cinematografici...

Il mercato europeo dell’auto elettrica sta entrando in una fase decisiva, in cui la transizione non riguarda più soltanto l’evoluzione tecnologica, ma investe gli equilibri tra domanda, politiche industriali e competizione globale. È il quadro che emerge dalle analisi di Dataforce e Jato Dynamics, che fotografano da prospettive diverse un...

Si è svolto oggi un incontro istituzionale tra il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, il vicepresidente Michele Gubitosa e la rappresentanza del Movimento 5 Stelle al Comune di Avellino, composta dalla vicesindaca Anna D’Aliasi e dai consiglieri comunali Antonio Aquino (capogruppo), Pasquale Luca Nacca e Agostino De Rosa....

Si è svolto oggi un incontro istituzionale tra il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, il vicepresidente Michele Gubitosa e la rappresentanza del Movimento 5 Stelle al Comune di Avellino, composta dalla vicesindaca Anna D’Aliasi e dai consiglieri comunali Antonio Aquino (capogruppo), Pasquale Luca Nacca e Agostino De Rosa....

Ultimi articoli

Attualità

Sarà anche la città di Avellino ad accogliere gli European Universities Games, la rassegna sportiva universitaria che dal 18 luglio…

E’ l’assessore alla cultura, eventi, turismo e promozione della città del Comune di Avellino, Luca Cipriano, a margine della conferenza…

L’associazione Nui ‘Ra Ferrovia organizza un’assemblea pubblica sull’apertura di un dormitorio Caritas nei locali di Casa Betania. L’appuntamento è per…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy