Venerdì, 10 Luglio 2026
08.28 (Roma)

Ultimi articoli

Il buio oltre l’orizzonte è la metafora più adatta per descrivere il tempo che stiamo vivendo. Si sono spenti da poco i riflettori sulla tempesta di commenti che hanno accompagnato la netta affermazione alle elezioni politiche di una coalizione guidata da un partito di estrema destra che, grazie alla crescita dell’astensionismo e a una legge elettorale perversa, con il 44% ha conquistato il 60% dei seggi alla Camera ed al Senato, assicurandosi una solida maggioranza.

Si preannuncia quindi una svolta politica netta nel governo del paese della quale è difficile prevedere gli sbocchi. Nella settimana appena trascorsa tutte le attenzioni dei media si sono concentrate sulla sfida elettorale e sui suoi esiti, oscurando il panorama internazionale nel cui contesto si collocano le vicende italiane. Invece in questi giorni si sono verificati dei fatti nuovi che ci interpellano su questioni cruciali e aprono scenari oscuri con i quali dobbiamo confrontarci. Sono passati sette mesi da quando la guerra è ritornata in Europa. Sono sette mesi che USA, GB e NATO, con il concorso dell’Unione Europea, stanno sostenendo l’Ucraina, con un fiume di aiuti militari e finanziari, alimentando l’illusione che possa “vincere” la guerra con la Federazione russa, costi quel che costi. Questa strategia non ci ha avvicinato di un centimetro alla pace ma, facendo salire i costi umani, politici, militari ed economici della guerra, ha determinato in Russia una drammatica svolta verso l’escalation del conflitto. Con lo svolgimento dei referendum per l’annessione dei territori occupati, la Russia ha calato un macigno sulle prospettive di pace e, contestualmente, con la mobilitazione dei riservisti, ha lasciato intendere che alzerà il livello della violenza militare, che finora non è stata elevata fino alla massima potenza, facendo balenare la prospettiva del ricorso alle armi nucleari. In questo contesto, mentre in Italia si svolgevano le votazioni, sono passate quasi sotto silenzio le dichiarazioni del Consigliere per la sicurezza nazionale degli Usa, Jake Sullivan, che ha ventilato conseguenze catastrofiche per la Russia qualora usasse armi nucleari contro l’Ucraina, assicurando che gli Stati Uniti reagirebbero con decisione. In altre parole gli USA hanno assicurato che punirebbero la Russia, scatenando una rappresaglia nucleare. Siamo arrivati a questo punto, noi sosteniamo la controffensiva ucraina che mira a sconfiggere la Russia sul campo, la Russia ci fa sapere che non arretrerà di un  centimetro e, se messa alle strette, userà l’arma nucleare. Gli Stati Uniti mettono bene in chiaro che, in questo caso, metterebbero mano al grilletto nucleare e noi, senza rendercene conto, ci troveremo automaticamente coinvolti in una guerra con la Russia. Un altro grave passo verso l’escalation sono state le esplosioni subacquee che hanno distrutto i gasdotti Nord Stream 1 e Nord Stream 2. Si tratta di una azione di sabotaggio, ai danni sia della Russia che della Germania, compiuta da una misteriosa entità militare dietro la quale è fin troppo facile intravedere la CIA.   La domanda è questa, riuscirà il nuovo governo italiano a balbettare qualcosa per dissociarsi da questo scenario da incubo nel quale siamo direttamente coinvolti? Per adesso sembra proprio di no perché i nuovi vincitori si stanno contendendo con buona parte dell’opposizione la palma per il primato di “fedeltà atlantica”. Però non è mai troppo tardi perché maggioranza ed opposizione prendano coscienza che evitare la catastrofe di un’altra guerra mondiale è enormemente più importante di ogni altra ragione politica.

Un’altra vicenda internazionale che dovrebbe farci riflettere è la straordinaria mobilitazione che si sta verificando in Iran dove migliaia di donne e uomini sono scesi in piazza sfidando il regime nazi-teocratico sull’onda dell’emozione suscitata dall’assassinio della giovane curda Mahsa Amini. Finora si parla di 76 morti e di un migliaio di arresti fra i manifestanti esposti ad una repressione brutale e senza limiti. In questa situazione in cui le Cancellerie dei principali paesi del mondo parlano il linguaggio delle armi, è difficile che qualcuno possa esercitare un’influenza mitigatrice sul Governo iraniano oppure veicolare l’indignazione dell’opinione pubblica per queste brutalità.

Per parte nostra dovremmo riflettere sull’evenienza, per nulla astratta, che di fronte al malessere sociale destinato ad emergere nei prossimi mesi, si verifichino di nuovo episodi di repressione del dissenso come quelli accaduti a Genova nel 2001, subito dopo l’insediamento del nuovo governo di destra. Questo dimostra quanto sia importante difendere le garanzie ed evitare che il nuovo governo realizzi l’annunciata “riforma della giustizia”, cioè demolisca l’indipendenza della magistratura, il principale baluardo che la Costituzione ha istituito a tutela dei diritti inviolabili dell’uomo.

di Domenico Gallo

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Dopo aver partorito, una la bambina dell’altra e soltanto per una fortuita coincidenza lo scambio dei neonati non è diventato…

Non impedirono la fuga dell’81enne Raffaele Petroccione dalla Rsa di Parolise nel febbraio 2025: chiesto il processo per quattro imputate,…

Associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di droga tra Avellino, Napoli e Benevento: arrivano le condanne del gup di Napoli….

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Dopo aver partorito, una la bambina dell’altra e soltanto per una fortuita coincidenza lo scambio dei neonati non è diventato definitivo. Lo scambio e’ avvenuto in una nota clinica di Avellino, dove due donne, entrambe residenti nel vicino Comune di Atripalda il 9 ottobre avevano dato alla luce due bambine....

ISCHIA – Nella suggestiva cornice di Villa La Colombaia, storica dimora di Luchino Visconti, venerdì 17 luglio alle ore 19:00 si terrà la presentazione ufficiale del secondo numero di CineMoi, la rivista che racconta la settima arte non come semplice rappresentazione, ma come esperienza di attraversamento, luogo di pensiero e...

Antonio Polidoro L’ampia Aula della storica sede del più grande Ospedale del Mezzogiorno, voluto dal Duce, edificato a firma del giovane architetto Alessandro Rimini, dal 1927 al 1934, prima che una dissennata politica estera cancellasse le tante cose positive a cui pure il Regime aveva messo mano, è diventata un...

“L’errore giudiziario sarà sempre possibile finchè la giustizia sarà amministrata dagli uomini. Ma la sfida deve essere quella di garantire la possibilità di riparare ad un eventuale errore nel più breve tempo possibile. Oggi possiamo contare su un sistema giudiziario accurato che tutela l’imputato, nel caso di dubbio sulla sua...

Ultimi articoli

Attualità

“L’errore giudiziario sarà sempre possibile finchè la giustizia sarà amministrata dagli uomini. Ma la sfida deve essere quella di garantire…

Il Comitato ProteggiAMO La Valle del Calore comunica che si costituirà, mediante atto di intervento ad opponendum, nel giudizio pendente…

“Vogliamo far comprendere ai cittadini che quello che proponiamo è un nuovo modello di città”. A sottolinearlo l’assessore ai lavori…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy