Giovedì, 3 Settembre 2026
02.54 (Roma)

Ultimi articoli

Il Provinciale e la narrazione dell’Irpinia, siamo solo una terra di lupi, poeti e musicisti?

E’ un vero dibattito sull’identità irpina quello scaturito dalla visione del Provinciale in onda sulle reti Rai, condotto da Federico Quaranta e dedicato al territorio. Un itinerario partito dal Parco del Partenio per esplorare Gesualdo e la storia del principe dei Musici, la valle d’Ansanto, i reperti del Museo Irpini, la tradizione dei vini e il santuario di Mamma Schiavona, fino ad arrivare a Cairano e al Goleto. Il giornalista Michele Vespasiano sottolinea come il documentario avrebbe potuto essere l’occasione per denunciare lo scempio dell’ambiente “Irpinia, terra di lupi, di poeti, di musicisti… e di pale eoliche!La puntata de “Il Provinciale” avrebbe potuto denunciare i guasti al paesaggio procurato dalle pale eoliche; la più grande concentrazione in Europa”.
“Dopo aver visto “Il provinciale” ieri su Rai2, mi pongo la domanda: Ma noi irpini siamo più lupo o vino? Siamo veramente solo una terra di lupi, poeti e musicisti?” si interroga la scrittrice Emilia Cirillo, sottolineando come il racconto dell’Irpinia continui ad essere condizionato da luoghi comuni e stereotipi.
Crescenzo Fabrizio parla di una narrazione complessivamente fedele all’identità del territorio, anche se con qualche lacuna “Ho molto apprezzato questo racconto che, pur attraversando la natura e la storia della nostra provincia, si è tenuto lontano da luoghi comuni come l’isola felice, la terra di mezzo, il rifugio dei briganti. Certo, più De Sanctis e meno Arminio avrebbe meglio fatto il paio con Carlo Gesualdo, oppure la vista dei due mari dal Partenio o dal Cervialto sarebbe stata più iconica e caratterizzante delle pur suggestive fascinazioni dei panorami immortalati dalla Rupe di Cairano e dalle alture terrazzate di Conza o Sant’Angelo dei Lombardi. Ma sono punti di vista. Di certo si tratta del reportage più efficace e realistico tra i diversi realizzati dalla RAI sull’Irpinia.
Per Marco Grasso “è un lavoro serio e importante, che racconta con il giusto trasporto, senza scivolare nella retorica, la nostra Irpinia. Ora dovremmo farne tesoro e capitalizzarlo, utilizzandolo come biglietto da visita di una terra ancora in cerca di un’identità”.
Lo storico Stefano Ventura sottolinea come “La puntata de “Il Provinciale” ha avuto alcune linee narrative sull’Irpinia suggestive: il lupo, la musica, la natura impervia e selvaggia, ostile quasi. Il terremoto è stato nominato a 20 minuti dalla fine; immagini degli scempi urbanistici e industriali non se ne sono viste. Il viaggio dai monti del Partenio e Montevergine fino a Cairano poteva forse allungarsi a Calitri, parlando di Sponz e con le musiche di Vinicio. C’era lo zampino di Scabec. Unite questo programma al passaggio per due giorni del Giro d’Italia il 9 e 10 maggio. Siamo anni luce lontano dalle corazzate della promozione turistica, senza andare molto lontano. Lo dicono i numeri e la realtà dei fatti. Però qualcosa che riempie gli occhi e il cuore di bellezza e sollievo in Irpinia c’è”
Per la poetessa Valentina Mariani il racconto rende giustizia al coraggio di questa terra “L’Irpinia è definita terra affascinante, misteriosa e fiera. E così è. Manca nelle descrizione: autentica, bellissima. E sì, siamo lupi, poete/i e musiciste/i. Un cuore vibrante come i terremoti che ci hanno forgiato, che ci hanno dato necessario estro e resistenza, esteso come le nostre vallate, alto – in senso figurato – come le montagne che ci circondano. Un cuore inscalfibile. Irpinia contadina, Irpinia abbandonata, Irpinia irrinunciabile, Irpinia amata”. Pietro Mitrione di Inlocomotivi sottolinea come “Sarebbe stato bello impreziosire il racconto della terra irpina con un riferimento alla tratta ferroviaria Avellino Rocchetta, rinata con finalità turistiche”

Condividi

Cronaca

Incendio alla Eco energy di Airola, continuano le riunioni e le rilevazioni, dalle quali escono i primi dati che monitorano,…

Anche stamattina scuole chiuse nei comuni della valle Caudina, in provincia di Avellino, interessati dalla nube sprigionatasi ,lunedì pomeriggio, dall’incendio…

Nel tardo pomeriggio di ieri a Quindici (Avellino), i poliziotti del Commissariato PS di Lauro hanno tratto in arresto un…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

L’Ufficio Speciale Valutazioni Ambientali della Regione Campania (nota prot. n. 0704946/2026) ha accolto le istanze di differimento dei termini nell’ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) relativa al progetto eolico denominato “Origlia” (CUP: 10047), proposto dalla SKI 20 S.r.l. (6 aerogeneratori per 30 MW nei Comuni di Lacedonia...

AVELLINO – Riconoscimento di prestigio per Arsura di Emilia Bersabea Cirillo, pubblicato da Il Terebinto Edizioni, casa editrice avellinese impegnata nella valorizzazione della cultura e della letteratura. La raccolta della scrittrice avellinese si è aggiudicata il Primo Premio “Giuseppe Giacalone” nella sezione A – Poesia edita della XLIV edizione del...

Scrive al Prefetto Franca Fico, ai Comuni, alla Provincia e al presidente della Regione Campania il Comitato Civico “Fuori dalle pale”, aderente alla Coalizione TESS (Transizione Energetica Senza Speculazione), “Vogliamo rivolgere un accorato e urgente appello a tutte le Istituzioni in indirizzo affinché si faccia fronte comune per arrestare la...

L’Irpinia protagonista della quarta edizione del Campania Festival, in programma dal 2 al 5 ottobre al Palazzo Reale di Napoli. Una vera festa del libro con 120 stand di editori e oltre 400 incontri con scrittori italiani e stranieri ed anche registi e artisti, diretta da Ruggero Cappuccio e curata...

Ultimi articoli

Attualità

Acqua, a Solofra la carenza di risorse idriche sta creando ancora una volta gravi disagi ai cittadini . Ad evidenziare…

di Michele Vespasiano Christian Raimo, gigioneggiando tra valli e colline, ha ritratto il paese-museo del degrado: alcolismo, maschilismo, razzismo, chiese…

Si è tenuto nel pomeriggio odierno un nuovo incontro in videoconferenza per fare il punto della situazione sulle attività di…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy