Domenica, 26 Aprile 2026
07.32 (Roma)

Ultimi articoli

Illeciti ambientali e Ecoreati: Avellino è seconda solo a Napoli

La Campania si conferma al primo posto della classifica con più illeciti ambientali: 4.952 reati, pari al 14% del totale nazionale. Maglia nera per la provincia di Napoli con 1.494 reati, seguita da Avellino dove l’illegalità è in forte crescita con 1.203 reati, pari al +72,9%. E’ quanto emerso nel corso dell’evento “Ecomafia in Terra Irpina” teniutosi stamane presso il Circolo della Stampa.

La criminalità ambientale registra numeri da record per la provincia di Avellino: 1.203 reati ambientali accertati grazie al lavoro delle forze dell’ordine nel solo 2023, pari al 3,38% del totale nazionale, collocando il territorio al secondo posto in Italia per numero assoluto di ecoreati, subito dopo la provincia di Napoli.

Il fenomeno colpisce in modo particolare i settori del ciclo dei rifiuti, con 763 reati accertati (primo posto nella classifica nazionale), e quello del cemento, con 349 reati (secondo posto). Seguono gli illeciti legati ai reati contro gli animali e agli incendi boschivi e di vegetazione. Il 2023, anno analizzato nell’ultimo rapporto, ha presentato un incremento dei reati del 72,85% rispetto a quello precedente. Nello specifico, il rapporto analizza il ciclo illegale del cemento, quello dei rifiuti, i reati contro la fauna e gli incendi boschivi, oltre che la presenza delle organizzazioni mafiose in Irpinia (con il Clan Moccia e il Nuovo Clan Partenio) e dello scioglimento dei Comuni per infiltrazione mafiosa (Monteforte Irpino, Quindici, Pratola Serra).

Il bilancio dell’ultimo decennio è preoccupante: 7.496 reati ambientali registrati tra il 2014 e il 2023, alla media di 2 illeciti penali al giorno, con un trend in crescita costante che ha visto la provincia risalire la classifica nazionale fino ai nel 2023. Le persone denunciate sono state 5.511 e 821 i sequestri.

“Di tutto il lavoro svolto dalle forze dell’ordine, dalle donne e dagli uomini che ogni giorno sono impegnati nel contrasto ai fenomeni di illegalità ambientale, va riconosciuto il valore. Questo significa che vengono effettuati controlli, che è in atto un’azione incisiva in questa provincia da parte delle forze dell’ordine e della Procura” ha dichiarato Enrico Fontana, responsabile dell’Osservatorio ambiente e legalità di Legambiente, a margine dell’evento presso il Circolo della Stampa di Avellino.

“I dati sono preoccupanti e devono rappresentare un campanello d’allarme. Si tratta di illegalità ambientale, di criminalità ambientale — spesso con implicazioni economiche — connessa anche a interessi di natura mafiosa. Sono reati spia e, dunque, bisogna prestare attenzione quando questi numeri crescono, perché dietro di essi si celano attività illecite” ha sottolineato.

“Questi dati ci raccontano una situazione molto buia, con oltre 1200 ecoreati in provincia di Avellino. – prosegue Antonio Di Gisi, presidente di Legambiente Avellino – Noi abbiamo ricostruito gli ultimi 10 anni e la maggior parte sono legati al ciclo illegale del cemento e al ciclo illegale di rifiuti. Sui rifiuti, in particolare, c’è stato un decisivo aumento nell’ultimo anno, una grande esplosione che ci preoccupa e su cui bisogna attenzionare anche la politica locale per trovare soluzioni”.

All’evento, ha presenziato il Procuratore della Repubblica di Avellino, Domenico Airoma,: “Io non sottovaluterei affatto questo compito informativo, credo che sia invece decisivo. – ha dichiarato Airoma – C’è un passaggio nella sentenza della Corte di Strasburgo che sottolinea proprio le varie deficienze delle istituzioni italiane, tra cui quella relativa all’obbligo di informare adeguatamente le comunità interessate. Dunque, tutto quello che si fa per colmare questo gap informativo è sicuramente importante, ma direi anche che va verso una prospettiva di ricostruzione.Come spesso dico, non c’è peggiore condizione del malato che non sa di quale malattia è affetto perché non può curarsi, non è messo in condizione di curarsi. E allora noi abbiamo questo dovere, quello di dare un’informazione complessa, esaustiva, veritiera. Per molto tempo sono stato nella Terra dei Fuochi, e per quanto tempo ho ascoltato affermazioni del tipo “non esageriamo perché altrimenti non si vendono più le mozzarelle”, come se questo provocasse danno, ma un danno in realtà è già stato fatto, quindi informiamo, diciamo la verità perché la verità non può che fare bene”.

“I dati che voi avete illustrato – ha concluso – evidenziano un altro aspetto fondamentale che non dobbiamo mai dimenticare e che per certi aspetti è stato un po’ il vizio di alcune impostazioni eccessivamente specialistiche in materia ambientale. Ovviamente non intendo dire che non sia importante una specializzazione di investigatori in materia ambientale, è evidente che questo è quello che si richiede, ma quello che dobbiamo evitare è pensare che l’indagine ambientale sia un’indagine che in qualche modo possa essere circoscritta al profilo esclusivamente ambientale. In realtà, questi dati dimostrano come l’indagine in materia ambientale è sempre più connessa con l’indagine che riguarda l’attività economico-finanziaria e amministrativa, non ha senso impostare un’indagine ambientale se non si conoscono anche i circuiti economico-finanziari”.

Condividi

Cronaca

E’ stato condannato, in primo grado, a cinque anni di reclusione E. S. , classe 1946, ex liquidatore del fallimento…

Nella giornata di ieri, i finanzieri del Comando Provinciale di Avellino, nell’ambito di un’articolata attività di indagine coordinata da questa…

Fallimento della società edile“Augusto Picariello”, il pubblico ministero ha chiesto una condanna a quattro e sei mesi di reclusione nei…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Un atto di alta amministrazione”. Così mette praticamente fine alle polemiche, il Consiglio di Stato, a cui si erano rivolti i tre ex assessori della cittadina ufitana, Michelangelo Bruno, Doralda Petrillo, mentre Eddy De Luca si è chiamato fuori, per la decisione del sindaco Marcantonio Spera di averli sostituiti. De...

Mirabella Eclano sta vivendo una stagione intensa: tra le dieci finaliste per diventare la Capitale italiana della Cultura 2028, la scorsa riunione dei ministri degli Interni di ottobre e oggi ancora il trilaterale tra Italia, Germania e Francia. “Ed è un percorso che continua – ribadisce Ruggiero -. Quel concorso...

Si sono concluse, nel peggiore dei modi, le ricerche di Gianfranco De Simone, il panettiere di Mercogliano,di cui non si avevano più notizie da due giorni. Il 50enne, sposato e padre di due figli,è stato ritrovato senza vita, al termine di un sopralluogo da volontari della Misericordia, dai carabinieri di...

Vermi nelle uova pasquali consumate da alcuni bambini durante una visita didattica in un’azienda dolciaria . Per ora è solo una una segnalazione, girata da alcune famiglie al deputato dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, che dopo aver visionato foto e ascoltato dei genitori, ha intenzione di fare chiarezza su una...

Ultimi articoli

Attualità

di Floriana Mastandrea La Sezione ANPI Ariano Irpino-Valle Ufita, presieduta da Floriana Mastandrea, ha deposto una corona di alloro ai…

Nessun primo premio ma tutti vincitori, i partecipanti al 1° Concorso Letterario “Osvaldo Sanini” indetto dal Comune della cittadina ufitana….

“Il 25 aprile è la festa di tutti, che ci consente di restare saldamenti ancorati ai valori fondanti della Costituzione”….

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy