Giovedì, 23 Aprile 2026
08.06 (Roma)

Ultimi articoli

L’apparente clima di distensione degli ultimi giorni nei rapporti tra Roma e Bruxelles, nonostante le precedenti e poco diplomatiche offese verbali tra i protagonisti in campo, ci consiglia di analizzare, comunque, qualche dossier significativo ed oggettivo rispetto alle contrastanti tesi di sviluppo economico. E lo facciamo a partire da quello sui livelli occupazionali attuali della nostra regione, terra di conquista elettorale dil vicepremier Di Maio, con il preannunciato ed enfatizzato reddito di cittadinanza che in realtà – a parte la declinazione terminologica – non è del tutto farina del suo sacco. Difatti, come misura di contrasto alla povertà, già il governo Gentiloni, dal 1° gennaio 2018, sostituì, il Rel (Reddito di inclusione) col SIA (sostegno per l’inclusione attiva). Il Rel si componeva di due parti: un beneficio economico erogato mensilmente e un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento delle condizioni di povertà, predisposto sotto la regia dei servizi sociali dei Comuni. Il nucleo familiare beneficiario doveva soddisfare innanzitutto dei requisiti reddituali, ovvero, doveva essere un possesso congiuntamente di: un valore ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) non superiore a 6 mila euro; un valore ISRE (indicatore reddituale dell’ISEE, ossia l’ISR diviso la scala di equivalenza, al netto delle maggiorazioni) non superiore a 3 mila euro; un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20 mila euro; un valore mobiliare (depositi, conti correnti) non superiore a 10 mila euro (ridotto a 8 mila euro per la coppia e a 6 mila euro per la persona sola). Nei primi nove mesi di quest’anno la Campania è stata la regione italiana che ha realizzato tutti i record assoluti relativi alla misura del Rel, non solo per il più elevato importo medio erogato (335,82 euro), ma anche per il maggior numero di nuclei coinvolti (90.525) e per il maggior numero di persone coinvolte (301.530). Solo la Sicilia è su questi livelli (87.568 nuclei, 271.270 persone, 324,42 euro). Tanto premesso risulta chiaro il tentativo di Di Maio di raddoppiare l’importo medio già preventivamente erogato e la conseguente crescita del consenso. Il problema di fondo però non è stato e non sarà risolto, ossia l’obiettivo dell’inclusione sociale e lavorativa per il superamento della condizione di povertà. Non è stato e non sarà risolto almeno per due motivi: il primo l’insufficienza degli investimenti pubblici e la non sufficiente diminuzione del costo del lavoro a favore delle imprese del tessuto produttivo ( nella manovra bocciata da Bruxelles tali investimenti sono ben poca cosa), il secondo è la mancanza di una professionalità, umana e sociale, all’interno dei servizi sociali dei comuni prima e dei Centri per l’Impiego attuali che andrebbero radicalmente riformati per vincere le non poche sfide del mercato del Lavoro. In sintesi la conoscenza di questo quadro socioeconomico di riferimento – almeno per la Campania, ma in altre regioni le questioni accennate sono non del tutto dissimili da quelle campane – ci dovrebbe far capire, con cognizione di causa e serenità di giudizio, che Bruxelles conosce perfettamente la reale situazione socioeconomica italiana e probabilmente non sarà sufficiente la patetica mediazione di Conte a bloccare le procedure preannunciate o a convincere i mercati. Il popolo italiano, noi tutti, a nome del quale parlano demagogicamente i due vicepremier, credo stia prendendo non poca consapevolezza che con il debito pubblico che non diminuisce, la sfiducia dei mercati e le pesanti sanzioni finanziarie previste, non diminuirà la distanza da un non auspicabile baratro. Non è più pensabile che le favole destinate a chi crede, non per sua colpa, in buona fede, che l’Europa sia nemica dell’Italia e gli attuali due protagonisti della politica italiana siano i nuovi salvatori della Patria.

di Gerardo Salvatore edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Una lite a morsi e colpi di bastone,quella scoppiata nel pomeriggio di ieri tra due donne di origini nigeriane a…

Ancora un raid nelle scuole . Questa volta nel mirino dei ladri è finita la scuola Pironti della frazione Piano…

Attimi di paura nella serata di ieri lungo la strada provinciale nel territorio di Contrada, dove sono in corso lavori…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Torna all’Angolo delle storie con “La canzone del domani” Sonia Maria Luce Possentini. Appuntamento il 29 aprile, alle 18, in libreria. A dialogare con Possentini Lisa Marra. Ne “La Canzone del domani” Possentini racconta la battaglia delle donne e storia vera di un’amicizia che dura tutta la vita, quella fra...

di Rosa Bianco C’è una geografia della cultura che non si misura sulle mappe, ma sulle radici. E poche radici, in Italia, affondano tanto profondamente nel terreno della storia e del pensiero quanto quelle di Francesco De Sanctis. È dunque più di una semplice coincidenza – è un ritorno simbolico,...

Mirabella Eclano – L’Avellino calcio, questo pomeriggio, è stato ospite all’inaugurazione del club biancoverde, intitolato ad Arcangelo Iapicca, nella cittadina della media valle del Calore. L’affetto dei tifosi è stato grande. Fin da quando è arrivato il presidente Angelo Antonio D’Agostino e poi all’arrivo dell’autobus della società. Tutto organizzato alla...

Una lite a morsi e colpi di bastone,quella scoppiata nel pomeriggio di ieri tra due donne di origini nigeriane a Piazza Kennedy. Le persone coinvolte sarebbero quattro, una delle due, infatti si trovava insieme ad altre due persone, che non avrebbero partecipato alla lite. Sul posto, per riportare la calma...

Ultimi articoli

Attualità

Questa mattina, ad Andretta, il Prefetto di Avellino, Rossana Riflesso, ha preso parte all’intitolazione di una piazzetta ai Caduti di…

Dal presidente dell’Ance di Avellino (associazione costruttori edili) Silvio Sarno, un appello al Comune di Avellino e più in generale…

In occasione della Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, Formedil Avellino promuove un seminario tecnico dedicato…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy