Martedì, 25 Agosto 2026
09.01 (Roma)

Ultimi articoli

Anche in Irpinia abbiamo la nostra Pontida. E’ Montella dove si è svolta, qualche settimana fa, la prima festa della Lega alla quale hanno partecipato esponenti nazionali e regionali e più di cinquecento persone che hanno brindato non con l’ampolla delle acque del dio Po, ma con quelle, più modeste, del nostro Calore.
Non è la “rossa” Montella del passato, quella di una lunga tradizione politica e culturale di sinistra; quella descritta dalla poetessa locale Fernanda Di Benedetto. “… Ma scorre l’acqua della mia Montella/ che dell’Irpinia fu la rossa stella, / dovunque arrivi tu, porti la vita/in ricompensa dell’oscura gita/ …”. E’ Una Montella diversa, che sta abbandonando il verde delle nostre montagne per tingersi del verde padano che non è il nostro. La lega, nelle recenti elezioni europee, non ha sfondato solo a Montella, ma in tutta l’Irpinia, superando la media del 20%. Prima era completamente assente. A Cassano irpino ha preso il 60,14% eleggendo un sindaco convertitosi alla Lega anche se proveniente da partiti moderati di centro: Scelta civica di Monti e UDC. Ad Avellino ha preso il 22,1% (più del PD che ha preso il 20,42%), a Bagnoli il 26,82%, a Montella il 24,86% (PD al 20,98%), ad Andretta il 22,4%, a Bisaccia il 23,17%, ad Ariano il 23,62%, a Grottaminarda il 26,31%. Il PD, erede della Margherita e della DC, che è stato il partito egemone per più di mezzo secolo, ne è uscito umiliato. Perfino nella Nusco di De Mita (che fa ancora il sindaco) la Lega ha preso il 21, 86%. In Campania il 19,20%, più del PD che ha preso solo il 19,11%. I tempi stanno cambiando e gli esponenti politici locali vi si adeguano volentieri, anche per ragioni utilitaristiche. Alle analisi politiche e alle riflessioni socio- culturali rispondono con argomenti da bar sport sulla falsariga di Salvini che comunica con messaggi che parlano alla pancia, elementari ma efficaci. Come spiegare questo fenomeno? Solo con l’uscita di scena di grossi esponenti politici come De Mita, Bianco, Gargani, Salverino De Vito, Zecchino? Con loro si è conclusa una stagione politica di conquiste sociali e di lavori pubblici ma anche di clientelismo, talvolta illuminato, che il solo Governatore De Luca, benché ce la metta tutta, non riesce a completare la lacuna. La gente è arrabbiata e non vuole sentire ragioni: ce l’ha con tutti quelli che hanno governato prima, facendo di ogni erba un fascio e accomunandoli tutti in un giudizio negativo e definitivo; protesta e si astiene dal voto. Invoca l’uomo nuovo e forte, dimenticando facilmente le delusioni di uomini ritenuti forti e salvifici come Berlusconi e Renzi. Crede di averlo trovato in Salvini che ritiene capace di toglierla dai guai solo perché sa parlare alla pancia illudendo con promesse che, poi, sistematicamente, non può soddisfare e, per questo, ne dà la colpa ai nemici di turno: l’Europa, i migranti, da ultimo i ministri grillini Trenta e Toninelli. Non parla mai il linguaggio della verità alla conquista del consenso elettorale maggioritario per affermare il suo autoritarismo incondizionato capace superare una burocrazia inefficiente ed un parlamento che crea problemi con il rispetto formale di regole e di leggi che lui, investito dal consenso del popolo, modificherà, come già sta facendo con i decreti sicurezza, la legge sulla (il)legittima difesa, la chiusura dei porti e la discriminazione del “prima gli Italiani. E’ la rimozione della ragione e della logica, una cupio dissolvi della quale non si valutano appieno le conseguenze. I meridionali (e gli Irpini lo sono più degli altri!) sottovalutano, infine, molto superficialmente – cosa più grave in chi dice di rappresentarli- le conseguenze di una autonomia differenziata, come la vogliono fare il Veneto e la Lombardia, che spaccherebbe l’Italia in due erigendo un muro tra il Garigliano e il resto d’Italia e annullando Teano, dove si sancì l’Italia unita.

di Nino Lanzetta

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Inizieranno domani, presso i laboratori del Ris dei Carabinieri di Roma, gli accertamenti tecnici irripetibili sui reperti sequestrati dai Carabinieri…

Una città scossa e in lacrime per la morte di Ciro, 66 anni, residente a rione Parco, molto conosciuto e…

Notizia terribile questa domenica per la città di Avellino, che si è risvegliata con un intervento della polizia in centro…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Due anime giovani ed innamorate come voi sono il giusto e più bel compimento dell’amore. Mantenete con voi intatte la voglia di stare insieme e creare una famiglia. Che questo giorno sia solo l’inizio di un percorso di luce e serenità, vi vogliamo bene”. Auguri di cuore dai genitori, familiari...

Inizieranno domani, presso i laboratori del Ris dei Carabinieri di Roma, gli accertamenti tecnici irripetibili sui reperti sequestrati dai Carabinieri del Nucleo Operativo di Avellino dopo gli spari a Contrada Alvanite. Per questa vicenda, sono accusati di tentato omicidio, P. C e G. C, padre e figlio, (il primo ai...

Un libro per raccontare perchè la scelta di vivere al Sud non è un ripiego. E’ quello che Alessandro Brunello mercoledì 26 agosto, alle 18.30, presenterà alla Cassa Armonica di Piazza Garibaldi a Taranto— cuore culturale del Fan Village dei XX Giochi del Mediterraneo —a partire dalla sua storia, quella...

“Caro Assessore Cipriano, o per meglio dire, caro Assessore alla Cultura delle Fake News, ebbene sì, perché ancora una volta hai provato a mistificare la realtà nei confronti degli avellinesi, quest’anno, come negli anni scorsi, c’erano i soldi per organizzare la stagione teatrale al Carlo Gesualdo. C’erano ben 250.000 euro,...

Ultimi articoli

Attualità

di Ranieri Popoli La crisi vitivinicola in Campania e in Irpinia. Ne parliamo con Rino Ricciardelli, Sindaco di Santa Paolina,…

Riaprire il Teatro Gesualdo entro fine anno. E’ la sfida lanciata dall’assessore alla cultura e agli eventi Luca Cipriano “Abbiamo…

“È chiaro che noi abbiamo detto, e lo dico per l’ultima volta, così anche chi non capisce o chi finge…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy