Sabato, 15 Agosto 2026
08.31 (Roma)

Ultimi articoli

Mirabella, tirata del Carro. Don Remigio scrive alla comunità: “Ritroviamo l’unità e i dissensi non conducano all’estinzione di un atto di fede”

Mirabella Eclano – Dovrà essere il sindaco Giancarlo Ruggiero a decretare la fine o uno stop, almeno per quest’anno, della Tirata del Carro. Finora, però, nonostante tutti i dubbi, le perplessità e le polemiche ancora non c’è un comunicato ufficiale. Lo stesso primo cittadino, proprio in queste ore, convocherà una riunione urgente per dire cosa ne sarà dell’obelisco di paglia Patrimonio Unesco. Che è stato il logo dell’incontro dei ministri dell’Interno del G7 e della candidatura della cittadina eclanese a “città italiana della cultura 2028”. Insomma, il simbolo di Mirabella. Che dopo 103 anni rischia di restare fermo ai box. Ci sarà il tempo di rimettere in sesto la Cupola del Carro? Giotto Faugno, il direttore artistico, ha già detto di no. E si è dimesso dalla Fondazione come, in precedenza, aveva fatto il presidente Luigj Maffei. Intanto, nel pomeriggio, ha scritto una lettera aperta il parroco di Mirabella Eclano, don Remigio Spiniello, indirizzata al primo cittadino, a Giotto Faugno e ai carristi, al presidente della Fondazione “Il Carro Ets” e alla comunità tutta.
“Carissimi fratelli e sorelle – comincia don Remigio – come ogni eclanese vivo con angoscia e apprensione i giorni difficili che la nostra città sta affrontando e avverto il peso dell’enorme ferita che le vicende legate al Carro arrecano all’intera comunità, ai credenti e non credenti, ai residenti e ai lontani, che ogni anno attendono settembre per rinnovare l’atto di affidamento alla Madre Addolorata e rivivere l’emozione della Tirata”.
Quindi continua: “Tutti noi riconosciamo nell’Obelisco di grano un segno identitario, nonché un immenso patrimonio di religiosità, arte e cultura, concepito dalla fede autentica e profonda e dal sacrificio generoso di coloro che ci hanno preceduti. La nostra storia ci insegna che il popolo eclanese ha voluto e saputo farne il simbolo più prezioso e visibile di unità attraverso scelte precise e condivise, infatti, dalle semplici carrette colme di covoni che nel 1600 si muovevano dalle varie contrade per recare le offerte di ringraziamento alla Vergine, nel 1700, grazie alle famiglie Crecco e Cappuccio, fortemente devote all’Addolorata, si volle passare a un’offerta collettiva.con un solo carro, che successivamente cominciò a essere decorato nella parte anteriore con spighe intrecciate in maniera artistica da molte sapienti mani e tanti artigiani che, nei secoli, si sono avvicendati per custodire memoria e devozione: i Martini, Capodanno, D’Amore, fino alla famiglia Faugno..È commovente pensare che, con minori mezzi e tanti sacrifici, sono riusciti a tramandare e consegnarci non soltanto la tradizione, ma una testimonianza viva di fede e di comunione. Come guida spirituale di questa comunità sento perciò il dovere e il bisogno di rivolgermi a ognuno di voi, perché, ritrovando il significato più vero e profondo dell’allestimento del Carro dedicato a Maria Santissima Addolorata, sentiate che oggi, tutti insieme, siamo chiamati a raccogliere con gratitudine il testimone per trasmetterlo alle generazioni future
Per questo, desidero rivolgere a tutti un accorato appello: ritroviamo l’unità, accogliamo con rispetto le valutazioni tecniche relative a criticità, tempi e modi di intervento, ma non permettiamo che dissensi o risentimenti conducano all’estinzione di una tradizione che, al di là del folklore, rappresenta un’autentica espressione della fede del nostro popolo, alimenta la devozione e consegna ai giovani un segno e il senso di appartenenza alla nostra comunità.
Lasciare che tale patrimonio venga meno a causa di disguidi superabili, significherebbe privare la nostra Chiesa di una parte significativa della sua memoria della sua identità. Non sono mancati e non mancheranno da parte mia gesti e parole costruttive, disponibilità a discuterne ancora, nella speranza di disegnare una prospettiva e una visione per il futuro. Confidando nella collaborazione e nella disponibilità di tutti, affido questo cammino all’intercessione della Beata Vergine Maria, nostra Patrona e faro della fede di questa comunità e, umilmente unito a Lei, invoco su tutti voi la benedizione del Signore”.

Condividi

Picture of Giancarlo Vitale

Giancarlo Vitale

Lascia un commento

Cronaca

I Carabinieri della Stazione di Monteforte Irpino, nell’ambito dei servizi predisposti dal Comando Provinciale di Avellino in occasione del periodo…

Ancora un episodio di forte tensione all’interno della Casa Circondariale di Avellino, dove un incendio divampato in una cella è…

Servizi preventivi ad ampio raggio nei fine settimana di agosto in tutta la provincia di Avellino. Il Comando Provinciale dei…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Buon Ferragosto. Ho sempre teorizzato che questo giorno, che segna uno spartiacque tra l’ieri e il domani, assume un significato particolare per le tante riflessioni che esso implica. Immagino che, tra il clima festaiolo che pervade la realtà, cosa giusta e buona, ci sia una grande occasione di dialogo e...

Per la prima volta nei suoi 36 anni di vita, gli organizzatori del Chosen Few DJs Picnic & Music Festival – l’evento di musica house più importante e blasonato del pianeta – hanno deciso di spalancare le porte a un collettivo europeo, puntando dritto sull’Italia. È toccato agli Angels of...

– Di Mario Spagnuolo – La stagione dei Lupi si apre con l’impegno di Coppa Italia, valido per i trentaduesimi di finale, che vedrà la squadra di Alessandro Nesta sfidare il Monza allo Stadio Brianteo. Dopo le amichevoli estive che hanno permesso alla squadra di superare una prima fase di...

È stato l’omaggio floreale della città a Maria Assunta in Cielo, con la consegna simbolica delle chiavi di Avellino da parte del sindaco Nello Pizza alla Vergine, ad aprire la vigilia di Ferragosto nel 60° anniversario dell’Incoronazione. Un rito che ha rinnovato il legame tra la città e la sua...

Ultimi articoli

Attualità

Il Comune di Volturara Irpina torna a sollecitare la Regione Campania su una nota rimasta senza risposta dal 25 giugno…

La segretaria provinciale del Prc – Federazione Irpina interviene sulle casette in legno installate in piazza al rione Ferrovia: “Sono…

Palazzo Santa Lucia ha ospitato oggi un tavolo di confronto sul turismo nell’area flegrea, convocato dall’assessore regionale al Turismo Vincenzo…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy