Sabato, 25 Luglio 2026
11.22 (Roma)

Ultimi articoli

Di Nino Lanzetta

Si è insistito molto, e troppo a lungo, su fascismo e antifascismo della Meloni e dei suoi F.d.I. fino a far passare sotto silenzio problemi come il lavoro, gli immigrati e le deficienze del Governo facendo, così, il suo gioco. Si è scritto e ripetuto che la Costituzione italiana è nata dalla resistenza al fascismo (Ora e sempre resistenza ha ammonito Mattarella il 25 aprile) e chi giura su di essa non può essere che antifascista. Ma questa parola non è mai uscita dalla bocca o dalla penna della Premier anche se è stata invitata a pronunciarla dallo stesso Fini che, passando per Fiuggi è riuscito, poi, a dire che il fascismo è stato il male assoluto. Non poteva essere altrimenti considerando l’origine del partito direttamente dal MSI di Almirante, la cui fiamma è ancora nel simbolo di F. d. I. che è infarcito di ex fascisti e nostalgici che ricoprono alte cariche dello Stato e del Governo, a cominciare da Ignazio La Russa Presidente del Senato. Dopo il ridimensionamento del 25 aprile, festeggiato, secondo protocollo, è venuta la provocazione del 1 maggio con la seduta del C. d. M. e la polemica con la CGIL. (La festa dei lavoratori fu abolita da Mussolini nel 1923!) La storia cambia pagina e si tinge di passato.

Non poteva essere diversamente perché la Meloni, anche se si dichiara post fascista, se non altro per motivi anagrafici, rappresenta quell’estrema destra che permise a Mussolini la conquista del potere. Ma, comunque, la Meloni non né stupida né ingenua, ma scaltra ed intelligente e mastica di politica fin da ragazza. Sa che in Italia la destra (soprattutto quella estrema) non è mai attecchita; che ha sempre governato il moderatismo (rappresentante del ceto medio); che ha vinto le elezioni più per protesta e sull’onda del cambiamento promesso, come era successo con Berlusconi, Renzi, il grillismo e il leghismo, che per il programma; che non rappresenta la maggioranza degli italiani ma quella degli elettori con più del 40% di coloro che non vanno a votare; che deve convivere con la Lega e Forza Italia che perseguono interessi diversi e spesso opposti; che se vuole conservare il potere, come ha l’ambizione di fare, deve conquistare il ceto medio. Se, nel breve e medio termine, il cambiamento di passo, che pure ha cominciato a fare con più atlantismo e più Europa, non le è possibile per le resistenze del suo stesso partito e degli alleati, negli anni a venire dovrà attenuare gli obbiettivi di destra estrema e avviarsi verso un moderatismo più democratico e una trasformazione ideologica in senso più liberale ed europeo.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

I giudici del tribunale del Riesame hanno confermato le misure cautelari in carcere per Antonio Passariello, Saverio Mutone e Pellegrino…

Un importante intervento di controllo del territorio condotto dai Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante nel quartiere Esquilino si è…

Nella costante dedizione alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ha accolto altri…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Nel nome Margherita c’è già tutto: la bellezza, la dolcezza e la meraviglia. Auguri a mamma Antonella Imperiale e a papà Sabino Aquino per la piccola Margherita che è venuta al mondo in un giorno di luglio caldo e pieno di luce e sole . Che la vita ti possa...

È stato Roberto Fico a sbloccare lo stallo: 150 mila euro e la struttura è stata aperta. Ci voleva poco. Una manciata di spiccioli. Dopo più di vent’anni, si sblocca lo stallo. La prima pietra risale all’11 giugno 2007. Sindaco di Avellino è Giuseppe Galasso. Ma l’idea nasce con il...

Accade spesso che le pagine nobili che narrano la conclusione di una storia finita in bellezza dimentichino tuttavia i percorsi fatti per giungere a risultati positivi. E se i testimoni di quel percorso non storicizzano la storia vera che ha accompagnato la conclusione della vicenda, non solo le omissioni si...

Arriva dal vescovo della diocesi di Ariano e Lacedonia un messaggio nel giorno in cui la Chiesa celebra i santi Gioacchino e Anna, genitori della Vergine Maria e nonni di Gesù, in occasione della Giornata dei Nonni e degli Anziani “È una festa che il nostro popolo vive con particolare...

Ultimi articoli

Attualità

Grottaminarda- Yamal, per ora, è bravo a disegnare. Insieme agli altri nove bambini del Saharawi è ospite della pubblica assistenza…

“La Provincia di Avellino non esclude nessuno. Anzi, l’impostazione che è stata data sin dal primo giorno del mio mandato…

“È un giorno importante per noi e per questi ragazzi che soffrono di disturbo dello spettro autistico, possono contare finalmente…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy