Giovedì, 3 Settembre 2026
01.02 (Roma)

Ultimi articoli

L’appello a Biancardi del Liceo “De Luca”: “Basta con lo scaricabarile, si comunichi una data di consegna della sede”

Il Liceo “De Luca” di Avellino, in tutte le sue articolazioni, dagli studenti alle famiglie, dal corpo docente alla dirigenza dell’istituto, non intende inseguire inutili e strumentali polemiche, ma semplicemente che si faccia fino in fondo chiarezza sulla condizione di disagio che l’intera comunità scolastica è costretta a vivere da quattro anni e soprattutto che si risolvano concretamente i problemi sul tappeto.

E’ un dato di fatto che gli interventi di riqualificazione della sede storica di Tuoro Cappuccini, programmati nel 2016 dall’amministrazione provinciale, non siano ancora iniziati e chi riveste ruoli istituzionali, in questo specifico settore, anziché dare spiegazioni e risposte, reagisce in maniera scomposta, cercando di scaricare sulla scuolale proprie responsabilità, arrivando persino a screditarla, in maniera del tutto gratuita. Ma sia chiaro, sin d’ora, che non consentiremo a nessuno di giocare su unaquestione così seria.

Per questa ragione, avvertiamo l’esigenza di esplicitare pubblicamente tutti i passaggi  consumati, invitando il presidente della Provincia, Biancardi, a farsi carico personalmente della vicenda, approfondendola adeguatamente, per evitare e districare eventuali nebulosità.

Nel 2016 l’amministrazione provinciale ci ha chiesto di collaborare, per superare le difficoltà in atto, ricevendo la nostra immediata disponibilità. Il funzionario incaricato dall’ente a seguire le procedure di appalto, in quella stessa fase ci ha garantito che i lavori da effettuare sarebbero terminati entro dicembre 2019 e che in ogni caso la struttura interessata sarebbe stata pronta e consegnata per l’inizio di questo anno scolastico.  Ma le cose sono andate diversamente. Si tenga conto che la sede di Tuoro Cappuccini, poco prima che fosse chiusa, era stata oggetto di altri lavori, per una spesa di 700 mila euro, tramite fondi europei, e di un intervento costato 120 mila euro, finanziato dalla Provincia in due tranche, per l’allestimento delle aule destinate al Piano ceramica.

Da allora ad oggi il Liceo “De Luca” ha cercato di gestire al meglio la situazione precaria nella quale si è trovato, trasferendosi temporaneamente nella attuale sede di via Scandone, fiducioso che in tempi ragionevoli sarebbe stato tutto risolto. Ma purtroppo gli ostacoli sono progressivamente aumentati. L’ipotesi di utilizzo della palestra comunale, ad esempio, non è stata ancora messa in pratica, perché mancherebbe tuttora la segnaletica anticovid, nonostante fossero note le date di inizio dell’anno scolastico. L’auspicio è che si risolva presto l’intoppo e che l’impianto venga concesso a titolo non oneroso, come invece è avvenuto lo scorso anno.

Per quel che riguarda le turnazioni pomeridiane avviate dall’Istituto, invece, c’è chi sembra cadere dalle nuvole. Eppure la Provincia è stata avvisata per mezzo di comunicazione formale, con la quale si avanzava richiesta di implementazione delle corse delle linee di trasporto, purtroppo puntualmente ignorata.

In conclusione, è fin troppo evidente l’atteggiamento di superficialità avuto dall’ente preposto alla risoluzione dei problemi. Dobbiamo poi constatare che il trattamento riservato al “De Luca” è stato particolarmente penalizzante. Non riteniamo di essere, se mai ve ne fossero, una scuola di serie B e perciò risulta inaccettabile ogni disservizio, sinora pazientemente tollerato. Adesso però è il momento di voltare definitivamente pagina. Chiediamo quindi che venga ufficialmente comunicata la data di consegna della sede scolastica e che nel frattempo si provveda a rendere sostenibile questa lunga fase di attesa.

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Incendio alla Eco energy di Airola, continuano le riunioni e le rilevazioni, dalle quali escono i primi dati che monitorano,…

Anche stamattina scuole chiuse nei comuni della valle Caudina, in provincia di Avellino, interessati dalla nube sprigionatasi ,lunedì pomeriggio, dall’incendio…

Nel tardo pomeriggio di ieri a Quindici (Avellino), i poliziotti del Commissariato PS di Lauro hanno tratto in arresto un…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Acqua, a Solofra la carenza di risorse idriche sta creando ancora una volta gravi disagi ai cittadini . Ad evidenziare per il secondo anno un problema ormai atavico per la cittadina conciaria è il circolo di Legambiente Valle Solofrana Aps .”Strana coincidenza tra magra stagionale e ripresa delle attività lavorative.L’estate...

Incendio alla Eco energy di Airola, continuano le riunioni e le rilevazioni, dalle quali escono i primi dati che monitorano, costantemente, le condizioni dell’aria, resa irrespirabile fino a chilometri di distanza, che vedono coinvolti molti Comuni della valle Caudina. Tra Prefettura, vigili del fuoco e sindaci interessati all’emergenza e Arpac...

Ci sono volti che raccontano in modo speciale Avellino e la sua essenza di garbo, serietà, competenza e tradizione . E uno di questi è Vincenzo Apicella, il gioielliere noto per la sua eleganza innata e la proverbiale pacatezza, che all’incrocio tra via Matteotti e Corso Vittorio Emanuele, aveva fatto...

di Michele Vespasiano Christian Raimo, gigioneggiando tra valli e colline, ha ritratto il paese-museo del degrado: alcolismo, maschilismo, razzismo, chiese e fontane a secco. Dall’altra parte, antropologi difendono il paese-rifugio, ultimo baluardo di autenticità contro l’omologazione metropolitana. Entrambe le visioni condividono lo stesso vizio: guardare il territorio rurale non per...

Ultimi articoli

Attualità

Acqua, a Solofra la carenza di risorse idriche sta creando ancora una volta gravi disagi ai cittadini . Ad evidenziare…

di Michele Vespasiano Christian Raimo, gigioneggiando tra valli e colline, ha ritratto il paese-museo del degrado: alcolismo, maschilismo, razzismo, chiese…

Si è tenuto nel pomeriggio odierno un nuovo incontro in videoconferenza per fare il punto della situazione sulle attività di…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy