Martedì, 18 Agosto 2026
18.37 (Roma)

Ultimi articoli

“Le donne non sono sole”, il centro antiviolenza “Alice e il Bianconiglio” non si ferma

“Noi ci siamo. Non lasciamo sole le donne”. Lo ripete con forza Giusy Pamela Valcalcer, consulente psicologica del centro antiviolenza cittadino “Alice e il Buonconiglio”, gestito dalla cooperativa La Goccia. “Non possiamo abbandonare – spiega Pamela – le donne che abbiamo in carico. Sono oltre 170 provenienti da tutta la provincia e di ogni età che continuiamo a seguire. Fortunatamente in alcuni casi la situazione riesce a sbloccarsi, con separazioni e allontanamenti disposti dall’autorità giudiziaria o sistemazioni in case rifugio. Portiamo avanti il nostro lavoro in questi giorni di emergenza attraverso colloqui telefonici, videochiamate e messaggi whatssap. Per loro è molto importante avere un riferimento. Dall’inizio dell’entrata in vigore del dpcm che ha imposto a tutti restrizioni più rigide, in poco più di dieci giorni, abbiamo registrato 44 colloqui telefonici, 19 interscambi whatsapp, tre interventi di supporto istituzionale e due casi che hanno richiesto attivazione del codice rosso.  Questo tempo di emergenza ha costretto però la Regione a sospendere le borse lavoro. Invece, sappiamo bene come l’indipendenza economica sia fondamentale per incoraggiare le donne a denunciare”. Nei giorni scorsi era stata la consigliera di parità provinciale Vincenza Luciano a lanciare l’allarme sulla pericolosità della reclusione forzata per le donne costrette a convivere con il loro carnefice. “Solo in questa settimana – aveva ribadito Luciano – tre donne si sono rivolte alla casa rifugio “Antonella Russo”, perché vittime di violenza da parte dei loro aguzzini. A causa dell’emergenza coronavirus sara’ impossibile ospitare, per rispettare i protocolli di sicurezza impartiti dal Governo, tutte le altre che in questo momento dovessero trovare il coraggio di ribellarsi. Chiedo a tutti gli amministratori irpini e alle associazioni che operano sul territorio di dare la disponibilità ad accogliere queste donne, presso loro strutture, queste sorelle per tutelarne l’incolumità”.
Un appello rilanciato da Giulia Masi, presidente di GiuridicaMente Libere, realtà che ha un centro antioviolenza a Roma: “Immaginate cosa vuol dire essere una donna che subisce violenza in casa e non può andare a chiedere aiuto fuori”.
Ed i dati confermano come la quarantena non metta fine alla violenza. Anche se il rischio è che le donne non trovino il coraggio di denunciare, costrette a stare 24 ore su 24 con i loro carnefici. “Presso il centro Alice il Bianconiglio – spiega Valcalcer – siamo cinque operatrici, due consulenti psicologiche, una coordinatrice, una consulente legale e un’assistente sociale. Le norme di sicurezza non ci consentono in questi giorni di recarci al centro ma facciamo sentire la nostra presenza. La convivenza forzata può determinare il riacutizzarsi di angosce e tensioni legate al passto perché queste donne devono tenere sotto controllo la paura del virus e i timori nei confronti del proprio uomo. Noi cerchiamo di tranquillizzarle, ricordando loro che possono contare su di noi e in caso di rischio per la propria incolumità e quella dei propri figli devono chiamare le forze dell’ordine. Le donne devono ricordarsi che non sono sole e che l’ancora di salvezza può essere solo denunciare e chiedere aiuto, senza alcuna vergogna. Il numero del centro è 3277317827. Purtroppo, il dato che emerge è che la violenza sulle donne è, oggi più che mai, un fenomeno trasversale che coinvolge le diverse fasce sociali, senza distinzione di età o di censo”.
Altro dato costante, l’impossibilità di contare su finanziamenti stabili “Una boccata d’ossigeno era quella rappresentata dal progetto Kairos, finanziato dalla Regione Campania nell’ambito dell’Avviso Pubblico S.V.O.L.T.E. per l’orientamento al lavoro delle donne ma ci sarebbe bisogno di un sostegno forte e stabile dalle istituzioni. Ma le borse lavoro della Regione sono state sospese come qualsiasi attività legata al sociale finanziata dalla Regione”. Il dato è sempre lo stesso. Dallo stanziamento dei fondi dallo Stato alle Regioni e dalle Regioni ai centri passano mesi e mesi, con meccanismi di ripartizione complicati e ad alto tasso di burocrazia.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Un morto e un ferito è il bilancio di un incidente stradale che si è verificato questa mattina all’altezza del…

“Porto ingiustificato di coltello”: è il reato di cui è ritenuto responsabile un 20enne di Avella, denunciato dai Carabinieri della…

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio disposti dal comando provinciale dei carabinieri di Avellino, i carabinieri della compagnia di…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Valle Ufita – Settembre si avvicina, così come gli interrogativi sul futuro della Menarini. Lo stabilimento flumerese, in cui si producono gli autobus per il trasporto pubblico locale, infatti aspetta decisioni che si faranno importanti, sopratutto per il futurodelle tute blu. Adesso in cassa integrazione e, dopo le ferie estive,...

E’ l’assessore alla cultura Luca Cipriano a replicare alle polemiche che hanno accompagnato il concertone in relazione a qualche criticità nell’organizzazione. “Nell’organizzare eventi come questi ci sono vincoli imposti dalla norme di sicurezza, con una regia delle forze dell’ordine, che ringraziamo per il sostegno. Da quarant’anni il concertone si fa...

Tre giorni in cui birra artigianale, food, musica, cultura, sostenibilità e innovazione si incontreranno nel cuore della città, con un programma costruito per valorizzare le energie produttive e creative dell’Irpinia e creare occasioni di confronto, conoscenza e socialità. E’ l’idea da cui nasce FER_MENTI – Festival della Birra Artigianale, la...

I camper dell’Asl Avellino si rimettono in moto. Nuovo appuntamento dedicato alla prevenzione oncologica sabato 29 agosto a Castelfranci, in piazza Municipio, dalle ore 9:00 alle ore 14:00. In collaborazione con il Comune, l’Azienda Sanitaria Locale porta in piazza gli screening gratuiti della cervice uterina, della mammella, del colon retto...

Ultimi articoli

Attualità

E’ l’assessore alla cultura Luca Cipriano a replicare alle polemiche che hanno accompagnato il concertone in relazione a qualche criticità…

Utilitalia e Anci hanno presentato al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica un pacchetto di proposte per affrontare “la grave…

DonatoriNati ha organizzato una raccolta straordinaria di sangue in sinergia con il Circolo Socio Culturale PetraStrumilia, presieduto dal Ministro dell’Interno,…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy