AVELLINO – Due luoghi dell’Irpinia da riscoprire attraverso la storia, l’arte e la memoria del territorio. Sono Montemiletto e Mercogliano le due tappe scelte dalla Delegazione FAI di Avellino per le Giornate FAI d’Autunno, in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre.
L’iniziativa sarà presentata domani mattina, nella Sala Grasso di Palazzo Caracciolo, alla presenza dei rappresentanti della Delegazione FAI e degli enti coinvolti. Un appuntamento che punta a far conoscere beni spesso poco accessibili e, allo stesso tempo, a sensibilizzare i cittadini sul valore della loro tutela.
A Montemiletto il percorso attraverserà il borgo legato alla famiglia Tocco, proponendo sei tappe tra architettura, storia e arte: la chiesa di Sant’Anna, il chiostro dell’ex monastero dei Padri Domenicani, Palazzo Fierimonte, il Castello della Leonessa, il Museo comunale e la Chiesa Madre di Santa Maria Assunta.
Le visite saranno aperte a tutti, con accesso prioritario riservato agli iscritti FAI, nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 ottobre, dalle 10 alle 13.30 e dalle 15 alle 18.30. L’ultimo ingresso è previsto alle 18.
A Mercogliano l’appuntamento sarà invece con l’Abbazia del Loreto, che aprirà eccezionalmente le proprie porte domenica 11 ottobre. In questo caso l’accesso è riservato agli iscritti FAI, con visite dalle 10 alle 13.30 e dalle 15 alle 17.30.
Il percorso consentirà di conoscere alcuni degli ambienti più significativi dell’abbazia: il chiostro e i giardini, il porticato, il salone degli arazzi, l’antica farmacia e l’auditorium Domenico Antonio Vaccaro. Sarà inoltre possibile visitare l’Archivio Diocesano.
Ad arricchire l’apertura saranno due esposizioni. La prima è dedicata ai 70 anni della funicolare di Montevergine, mentre la seconda racconta l’araldica dell’Abbazia di Montevergine, offrendo un ulteriore approfondimento sulla storia del complesso e del territorio.
A guidare i visitatori nei diversi itinerari saranno gli Apprendisti Ciceroni del liceo scientifico “V. De Caprariis” di Atripalda, protagonisti di un’esperienza che il FAI definisce di “conoscenza, memoria e cittadinanza”.
Le visite si svolgeranno a gruppi, con partenze ogni 45 minuti a partire dalle 10. Non è prevista la prenotazione online.
Nell’occasione sarà possibile iscriversi o rinnovare la tessera direttamente presso il desk dei volontari.
Le Giornate FAI d’Autunno diventano così anche in Irpinia un’occasione per entrare in luoghi che raccontano la storia delle comunità e per riportare al centro il tema della conoscenza e della conservazione del patrimonio culturale.

