Giunge al termine a Lioni la rassegna NUMEN – La scintilla invisibile della creazione. Mercoledì 20 agosto 2025, in via Torricella, si terrà l’ultimo di tre appuntamenti dedicati alla materia, all’arte, ai saperi e alla convivialità. Protagonista del “Respiro della Terra” sarà la ceramica.
Il programma inizia alle ore 18.00 con il workshop e l’esposizione “Santi e buoi dei paesi tuoi”, laboratorio di scultura a cura degli artisti Maria Rachele Branca, Gabriella Aulisa, Luca Branca, Alessandra Lanzetta, Domenica Patrone e Nicolina Giammarino. Nella sua evocazione apotropaica, la scelta del titolo è già di per sé una dichiarazione d’intenti: un invito a riscoprire il territorio, la sua memoria rurale e i suoi simboli, dando loro nuova forma anche attraverso il medium della ceramica. Un viaggio tra sacro e profano, che si rinnova e si tramanda nella pratica lenta e meditata della modellazione.
Dalle ore 23.00, invece, le parole d’amore si poseranno leggere con “Ridi, amore mio” a cura di Edmondo Lisena, Antonella Saporito e Angelo Intoccia, accompagnati dalle trame musicali di Gabriele Troisi che saprà toccare corde profonde con la sua voce e la sua musica. La convivialità sarà esaltata da un calice di birra artigianale Serrocroce. Ingresso e laboratorio gratuiti.
“Dopo il legno e il vetro, abbiamo deciso di dedicare una serata di Numen alla ceramica, terra plasmata, respiro profondo, forma che nasce dal fuoco e dal gesto – dichiara la consigliera delegata alla Cultura del Comune di Lioni, Anna D’Amelio -. Ringrazio quanti hanno condiviso con noi i primi due appuntamenti, lasciandosi trasportare dalla materia in un viaggio di scoperta dei sensi, e quanti hanno lavorato per far rivivere gli spazi rinnovati della Torricella”.


