Venerdì, 15 Maggio 2026
17.20 (Roma)

Ultimi articoli

 

“Abbiamo perso prima di tutto un poeta. E poeti non ce ne sono tanti nel mondo, ne nascono tre o quattro soltanto in un secolo. Quando sarà finito questo secolo, Pasolini sarà tra i pochissimi che conteranno come poeta. Il poeta dovrebbe esser sacro. Poi abbiamo perduto anche un romanziere (..). Poi abbiamo perso un regista..” Queste parole accorate che Moravia pronunziò il 5 novembre del 1975 con la sua orazione funebre in morte di Pasolini, si possono riproporre perfettamente di fronte alla scomparsa di Dario Fo. Come Pasolini, egli era soprattutto un poeta e meritatamente aveva ricevuto il premio nobel per la letteratura nel 1997. Un poeta, uno scrittore, un geniale uomo di teatro, un giullare che con la sua ironia graffiante sbeffeggiava principi, vescovi, cavalieri e sovrani e dissacrava tutti i miti. Una vita dedicata all’impegno politico e culturale, che lo ha visto protagonista attivo nelle battaglie civili e sociali più importanti nella vita del nostro paese, da sempre schierato dalla parte dei più deboli contro il potere. L’ultima sua battaglia contro l’arroganza dei potenti di turno. Soltanto 15 giorni fa aveva messo in rete un suo video nel quale con quella sua ironia tagliente sbeffeggiava le agognate riforme con le quali un piccolo leader sta cercando di convincere i cittadini del bel paese a spogliarsi dei loro diritti per rendere più solido il trono dei nuovi sovrani. Vogliamo ricordarlo con le parole di questo suo ultimo messaggio: “Attenti a tutti, questa non è una riforma o una riformetta o una riformina, ma …una catastrofe che stravolge un terzo della Costituzione del 48 sempre ad opera di un Parlamento che guarda caso non discende dalla luna ma da quel porcellum grasso e puzzolente. Così hanno sistemato bene bene la Camera e pure il Senato ah. ah. ah. che non sarà più elettivo. Naturalmente il giochino funziona solo se la riforma passerà indenne dal referendum che continua ad essere a data ignota, con scarso rispetto per i cittadini a cui spetta l’ultima parola. Ma cittadini che vulite, già vi si lascia respirare dal naso ed anche dalla bocca, quindi per favore statevene buoni “ L’ultimo messaggio di Dario Fo è anche l’ultimo sberleffo al potere. Dovremmo fare tesoro della sua ironia, della sua passione travolgente per i diritti dell’uomo, della sua capacità di dissacrare l’attitudine servile, virtù negativa dei ceti dirigenti italiani. Dario Fo è morto ma il grido di libertà con cui ha squarciato le tenebre del conformismo non si è spento. La sua lezione rimane e quest’uomo che nella sua vita ha incarnato la parte del buffone, sarà ricordato come un gigante nella storia del nostro tempo, mentre i serissimi uomini del potere che lui ha dissacrato finiranno sicuramente nel girone dei buffoni. Noi dobbiamo andare avanti con le armi che Dario ci ha fornito. Non sappiano come andrà a finire il referendum, ma sappiano che l’arma più forte sarà la risata: una risata li seppellirà. Addio Dario, che la terra ti sia lieve.
edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

Tre condanne e un’assoluzione per gli imputati nel processo per lo scandalo degli stipendi gonfiati e inventati all’Asl di Avellino….

I carabinieri della stazione di Monteforte Irpino hanno denunciato un 20enne della provincia di Messina, ritenuto responsabile di truffa. L’attività…

Nell’ambito di mirati controlli, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati ambientali, i carabinieri del nucleo forestale di Monteforte Irpino,…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Rodolfo Picariello Ariano – Sostegno convinto e forte dai socialisti al candidato sindaco Carmine Grasso. Lo dice l’assessore regionale al Turismo e segretario nazionale del Psi, Enzo Maraio intervenuto ad Ariano per la presentazione dei candidati socialisti al fianco del candidato Grasso. L’assessore Maraio argomenta la decisione del sostegno perché...

Gesualdo – L’hanno appena restaurata e già fa discutere. Dopo le, forse inevitabili, polemiche che per alcuni giorni hanno occupato i social, la fontana di piazza Umberto I è ancora tema di confronto. E, proprio oggi, il Collettivo di Sinistra di Gesualdo ha ufficialmente protocollato la richiesta di inserimento all’Ordine...

Tre condanne e un’assoluzione per gli imputati nel processo per lo scandalo degli stipendi gonfiati e inventati all’Asl di Avellino. Quelle invocate al termine della sua requisitoria davanti al giudice monocratico del Tribunale di Avellino Gian Piero Scarlato dal sostituto procuratore della Repubblica di Avellino Fabio Massimo Del Mauro. Sei...

La vertenza ex ArcelorMittal torna in Regione. Lunedì 18 Maggio, a Napoli, è previsto un confronto tra i dirigenti dell’ex Arcelor Mittal e Fonderie Pisano sulla reindustrializzazione dello stabilimento di Luogosano. Nel pomeriggio, invece, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy a Roma, è convocato il tavolo...

Ultimi articoli

Attualità

Gesualdo – L’hanno appena restaurata e già fa discutere. Dopo le, forse inevitabili, polemiche che per alcuni giorni hanno occupato…

E’ guerra aperta tra il Comune di Avellino e la società catanese che gestisce i parcheggi a pagamento nella città…

Valle Ufita – L’ultimo confronto tematico del Masterplan ufitano, ad Ariano Irpino, ha portato a conclusione un percorso che dovrà,…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy