Sabato, 25 Aprile 2026
06.55 (Roma)

Ultimi articoli

Menarini Bus, il futuro resta incerto: appello del sindacato al Governo

Fumata grigia sul futuro di Menarini Bus in Irpinia al termine di un incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’obiettivo principale era aggiornare tutte le parti coinvolte sull’andamento dell’azienda e sulle prospettive future, alla luce della nuova proprietà e dei cambiamenti strategici in atto. Buone notizie per lo stabilimento di Bologna, dove è stato definito un accordo di gestione che prevede la riconversione dei lavoratori in ambito di ricerca e sviluppo, after sale e l’attivazione di un piano sociale per coloro che accederanno alla pensione nei prossimi anni. Tuttavia, restano aperte questioni cruciali, come il tema delle assunzioni e delle stabilizzazioni, che dovranno essere concretizzati nei prossimi mesi.

Sono ancora tante le incognite da risolvere: “l’obiettivo di produrre cinque bus al giorno – si legge nella nota delle segreterie di Fim, Fiom, Uil, Fismic e Ugl, è ancora lontano, con i quattro obiettivi intermedi che risultano anch’essi difficili da raggiungere. Le cause principali di questo rallentamento sono legate ai persistenti problemi nella catena di fornitura, che rendono ancora complicata la realizzazione del piano industriale. Con l’obiettivo di produrre 500 bus nel 2025, si renderebbe necessario un raddoppio della capacità produttiva attuale, un’impresa che sembra ancora difficile da realizzare senza un intervento massiccio in termini di investimenti e riorganizzazione”.

Resta incerto anche il piano di risanamento finanziario dell’azienda, nonostante le risorse già messe a disposizione da Leonardo e Invitalia (questi ultimi con una partecipazione ridotta al 2%), e i 50 milioni di euro di investimenti annunciati da Civitillo. Un altro aspetto che alimenta le incertezze è l’ingresso nel capitale sociale del gruppo cinese Geely. Nonostante l’azienda abbia dichiarato che l’accordo vincolante è stato siglato, mancano ancora gli accordi commerciali concreti. “Questa situazione di nebulosità e indeterminatezza – si legge ancora dalla nota sindacale – sta alimentando la difficoltà nel definire un piano industriale chiaro e condiviso. La mancanza di un quadro definitivo sta contribuendo ad una situazione di incertezza che coinvolge non solo la proprietà, ma anche i lavoratori e le istituzioni”.

Il sindacato ha chiesto al Governo di continuare a vigilare sul futuro dei due stabilimenti, rimarcando la necessità di proseguire il confronto con Menarini Bus anche a livello istituzionale. Nei prossimi giorni, sono previste assemblee a Bologna e a Flumeri, durante le quali i lavoratori saranno informati sugli sviluppi e sulle prossime fasi del processo di ristrutturazione. Intanto, giovedì prossimo alle ore 10.30, presso lo stabilimento di Flumeri sarà presentata la nuova flotta per la Regione Campania.

Condividi

Cronaca

Nella giornata di ieri, i finanzieri del Comando Provinciale di Avellino, nell’ambito di un’articolata attività di indagine coordinata da questa…

Fallimento della società edile“Augusto Picariello”, il pubblico ministero ha chiesto una condanna a quattro e sei mesi di reclusione nei…

Si è svolta ad Avellino la prima udienza del processo “Dolce Vita”, che vede coinvolto l’ex sindaco Gianluca Festa, assente,…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Valle Ufita – Ci si rimette l’elmo alla Menarini. Per fronteggiare una nuova, preoccupante, crisi che era alle porte e che le tute blu dello stabilimento irpino stanno cercando di scongiurare. Le rsu della fabbrica di autobus, insieme ai sindacati Cgil, Cisl,Uil, Fismic e Ugl hanno infatti proclamato, per lunedì...

Le Segreterie Provinciali di FIM, FIOM, UILM, FISMIC, UGLM e la RSU della Menarini di Flumeri denunciano con forza la grave crisi in cui è ripiombato lo stabilimento di Flumeri. Dal 9 febbraio 2026 i lavoratori sono in ammortizzatore sociale, senza che ad oggi si intraveda una data certa per...

Servizi scadenti e strade che sembrano bombardate come in zona di guerra. I delegati Fismic e Filcom, Giovanni Garofano e Ciriaco Montella della Menarini e della De Matteis Agroalimentare raccogliendo le proteste di centinaia di operai, hanno immortalato con tanto di foto (allegate) i disagi quotidiani e coinvolto la segreteria...

C’è anche il molto probabile addio all’investimento a Luogosano dietro la decisione del Gruppo Fonderie Pisano di chiedere l’apertura del tavolo di crisi nazionale. Nella richiesta inviata da Confindustria Salerno al Ministero delle Imprese e del Made in Italia e, per conoscenza, alla Regione Campania, al sindacato e a Confindustria...

Ultimi articoli

Attualità

L’assemblea pubblica di Confindustria Avellino che si terrà Giovedì 30 aprile2026 alle ore 16,30 presso l’Hotel de la Ville sarà…

Ricordare, riflettere e stare insieme nel segno della libertà. E’ l’idea da cui nasce la maratona dedicata al 25 aprile…

Dalla prima settimana di maggio sarà attivo il servizio di vigilanza armata e controllo dei titoli di viaggio a bordo…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy