Minorenne violentata in auto dall’amico del fidanzato, condannato a nove anni di reclusione . La pena inflitta ad un trentenne di Chiusano San Domenico emessa in primo grado dal tribunale di Avellino in composizione collegiale, presieduto dal giudice Galeota è diventata definitiva. Nel corso dei tre gradi di giudizio, la parte offesa e i suoi familiari, sono stati difesi dall’avvocato Innocenzo Massaro. Il giovane, per cui si sono aperte le porte del carcere, con la scusa di organizzare la festa di compleanno del fidanzatino dell’epoca della ragazza – l’ha condotta in un luogo appartato per abusare sessualmente di lei.
La vittima, all’epoca aveva solo 13 anni,fidandosi dell’amico del fidanzato e aveva accettato di salire nella sua auto. L’uomo rassicurandola che l’avrebbe accompagnata a fare le acquisti, invece di recarsi in centro, aveva condotto la ragazzina in una zona isolata e la forza l’aveva obbligata a un rapporto sessuale non voluto. Subito dopo averla tranquillizzata, l’aveva ricondotta nei pressi del centro abitato . E da erano iniziate anche le violenze psicologiche, ordinandole di non dire nulla a nessuno.
La denuncia è arrivata tre anni dopo dai fatti, grazie al sostegno degli addetti ai lavori del centro “Alice e Bianconiglio”, che sono riusciti a far riemergere la questa orribile vicenda di abuso sessuale. .Grazie all’ aiuto dei psicoterapeuti del centro ,la tredicenne ha trovato il coraggio di raccontare violenza che aveva subito anche ai suoi genitori che poi hanno provveduto a sporgere denuncia.


