Martedì, 8 Settembre 2026
10.53 (Roma)

Ultimi articoli

Nicodemi racconta la Passione nell’arte sacra nella Cappella del Tesoro di San Gennaro, dal Deposto ligneo di Montevergine alle immagini della Pietà

“Mi aveva sempre colpito il Deposto ligneo dell’Abbazia di Montevergine. Le braccia allungate del Cristo fanno sì che non ci sia spazio per altre figure, come nell’immagine tradizionale della deposizione, in cui ad accompagnare il corpo sono due dolenti, la Madonna e San Giovanni e Nicodemo e San Giuseppe d’Arimatea”. Spiega così la storica dell’arte Giovanna Nicodemi il punto di partenza dello studio “Eloì, Eloi, lemà sabachthàni?”, presentato nei giorni scorsi nella Cappella del Tesoro di San Gennaro, a Napoli, alla presenza del Presidente Onorario della Delegazione Campania del Real Circolo Francesco II di Borbone, il Duca Riccardo Carafa d’Andria della Stadera, del Delegato, il barone Alfredo Buoninconti, di Mons. Vincenzo De Gregorio, Abate Prelato della Real Cappella del Tesoro di S. Gennaro. “Sono partita dallo studio della deposizione – spiega Nicodemi – per allargare lo sguardo all’intero ciclo della vicenda umana del Cristo compresa tra la Crocifissione e la Resurrezione. E’ quella che ho chiamato pentalogia funebre: la discesa dalla Croce, il compianto sul Cristo morto con il dolore corale delle pie donne, la Pietà, in cui incontriamo il dolore di una mamma che piange il figlio, il Trasporto del Cristo al sepolcro e la deposizione. Sono gli episodi che hanno costituito i Misteri, le statue che sfilano nei riti della Settimana Santa, sui quali esistono poche tracce in testi scritti, al di là di qualche anno accenno nei Vangeli Sinottici e Apocrifi. E’ nata una ricerca accurata tra archivi e biblioteche che si fa indagine artistica e antropologica”.

Ribadisce come “Si tratta di un’iconografia che si ricollega al Medio Evo, al desiderio dell’uomo del tempo di tradurre in immagini ciò che non riusciva ad esprimere attraverso le parole. L’arte diventa strumento per avvicinarsi al trascendente, da quella stessa esigenza nascerà la rappresentazione drammaturgica .Così se il compianto nasce dalle lamentazioni che accompagnano sempre il rito funebre, la Pietà si ricollega a un testo letterario di Simone Logoteta, detto il Metafraste che immagina il dolore della Vergine nel ripensare ai momenti in cui aveva suo figlio tra le braccia. Nei conventi femminili nell’area renana, in Germania, ci troviamo di fronte per la prima volta a queste immagini, le Vesperbuild, sculture raffiguranti la Pietà, con la Madonna con in grembo il corpo di Gesù morto”.  Sottolinea come “lo stesso trasporto del Cristo sia arrivato alla cristianità da figurazioni pagane nell’ambito del Rinascimento, contraddistinto dal desiderio di ritorno alla classicità, con il ritrovamento di quattro rilievi raffiguranti il trasporto di Meleagro. Quello che sarà il modello anche della Pala Baglioni di Raffaello. Nasce così la pathos formel, una figura archetipica che ripropone il corpo morto con le braccia abbandonate lungo il corpo, che va dal Caravaggio con la Deposizione del Cristo fino all’uccisione di Marat di David”. Nicodemi si sofferma sulle opere preziose ritrovate in Campania, dall’Irpinia a Napoli, a partire da una serie di crocifissi inediti come quello di Santa Maria a Vico o quello mutilo di Sant’Ippolisto. Fino al bellissimo crocifisso di S. Maria delle Grazie a Mirabella. Fino a una serie di Compianti, come quello di Teggiano che rimanda a quello della chiesa di Sant’Anna dei Lombardi a Napoli”.

Un libro che diventa l’occasione anche per formulare una nuova ipotesi interpretativa sul Deposto di  Montevergine “Non mi convinceva lo spazio tra il corpo le braccia, era insolito che non ci fossero altre figure a sorreggere il corpo del Cristo. Di qui l’idea che non fosse originariamente un deposto ma un compianto sul Cristo morto e che dunque la scultura raffiguri inizialmente il Cristo in posizione orizzontale, circondato dalla Vergine e da Maria Maddalena. Una presenza, quella di una figura femminile, identificata come Maria Maddalena, attestata anche da alcune fonti verginiane”.

 

 

Condividi

Picture of Floriana Guerriero

Floriana Guerriero

Cronaca

Colpita a martellate e chiusa nella camera dove era avvenuta la violenta aggressione, al termine del quale sarebbe stata anche…

“L’attentato con la bomba è un’idea di Gomes, rispetto alla quale mi assumo tutte le responsabilità del caso. Lui (Gomes,…

Nel corso dell’ultimo fine settimana, i carabinieri della compagnia di Montella hanno eseguito un servizio di controllo straordinario del territorio…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

– di Pellegrino Palmieri“- La polemica sulle aree interne sembra essersi ridotta a un confronto tra uno che probabilmente è entrato nel bar sbagliato e un altro che pensa che basti la giusta narrazione per risolvere i problemi. Christian Raimo attraversa qualche piccolo centro, entra in qualche bar e ne...

“Operaio di versi/pellegrino di lungo viaggio/con scarpe senza fondo/conservo mani d’inchiostro”. E’ la definizione che sceglie per sè Giuseppe Iuliano nella sua raccolta in lingua rumena “C’è silenzio ai paesi/E tacere peste sate”, pubblicata da Cosmopoli edizioni che conferma la forza della lingua poetica di Iuliano, capace di superare i...

Festeggia il suo compleanno la cara Giacomina Musto, per gli amici Mina. Ci conosciamo dai tempi dell’Università e, malgrado le mille giravolte che fa la vita, non ci siamo mai perse di vista e negli anni la nostra amicizia è cresciuta, diventando un legame forte e prezioso, uno spazio di...

L’atmosfera nel cortile del Castello di Gesualdo è giusta, quasi perfetta. E il pubblico è quello delle grandi occasioni. La prima edizione del format Prodigi Irpini ( direttore artistico Antonio Tocca), e del premio nazionale Orizzonti Irpini è stata un successo superiore alle aspettative degli organizzatori coordinati dal prof Massimiliano...

Ultimi articoli

Attualità

Monteforte pedala contro la violenza sulle donne. Anche l’amministrazione comunale del comune alle porte di Avellino ha aderito alla manifestazione…

“E’ urgente istituire una commissione parlamentare d’inchiesta per fare luce sulle ragioni della mancata approvazione dei piani di eliminazione delle…

Barriere architettoniche, Avellino resta ancora un passo indietro rispetto alla tutela dei diritti dei diversamente abili. Lo denuncia (e ribadisce)…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy