Mercoledì, 19 Agosto 2026
14.23 (Roma)

Ultimi articoli

“Non mi interessa la guerra tra bande. In consiglio voterò per ultimo”. Iacovacci non scioglie la riserva sul consuntivo e accusa il Pd: “Non è democratico, Misiani non è il padrone del partito”

Si è notata ieri l’assenza all’incontro convocato dai consiglieri comunali del Pd di Avellino al circolo della stampa, di Ettore Iacovacci. Mentre l’assenza di Antonio Gengaro era invece scontata: l’ex candidato sindaco del centrosinistra aveva partecipato nei giorni scorsi all’assemblea convocata dai dem alternativi a via Tagliamento.

“La guerra tra bande non mi interessa, non partecipo a questo scontro nel Pd”, spiega Iacovacci.
“Non ero presente all’incontro organizzato dal circolo ‘Aldo Moro’ e non ho preso parte all’iniziativa dei consiglieri comunali pd. Secondo me bisognava riunire tutto il Pd per decidere sul voto al bilancio. E’ evidente che non c’è la volontà di discutere seriamente della questione. Da una parte c’è chi vuole indicare il prossimo candidato sindaco del centrosinistra, dall’altra chi teme per la ricandidatura alla Regione o ha paura del commissariamento del Pd irpino. Io esprimo il mio pensiero in libertà, il voto deve essere sempre libero, mai condizionato”.

Ma il segretario provinciale del Pd Nello Pizza e il commissario regionale pd Antonio Misiani sostengono che i consiglieri comunali dem dovrebbero votare no al consuntivo.

“Il commissario regionale non è il padrone del Pd di Avellino, il partito non è una società per azioni. Dal commissario aspetto ancora una risposta chiara: ha annunciato un documento che non ho mai letto. E poi il segretario Pizza ha detto no al bilancio solo perché ha subito una imposizione”.

Era il caso di decidere in direzione pd?

“La direzione non viene convocata da anni. Andava riunita 20 giorni fa. Non c’è democrazia in questo Pd. Lo abbiamo visto anche al momento di scegliere il candidato della coalizione di centrosinistra alle scorse amministrative. La dinamica è sempre la stessa. Alla vigilia delle elezioni, mentre tutti scappavano chiesero a me di mettere insieme la lista Pd: trovai 29 candidati su 32. Alcuni dirigenti erano scomparsi, altri dialogavano con Gianluca Festa. Lo stesso Del Basso De Caro era con l’ex sindaco”.

E della questione Provincia che cosa ne pensa?

“E’ un’altra battaglia tardiva. Solo oggi viene fuori la questione. Che senso ha? Come mai?”.

Insomma il 17 voterà a favore o contro il consuntivo?

“Deciderò secondo la mia coscienza. In consiglio sarò l’ultimo a votare. Mi spiegassero che differenza c’è tra mandare a casa la sindaca Nargi oggi o a febbraio, che cosa cambia? Se vogliono ritirarmi la tessera vedremo cosa dice lo statuto del partito. Un provvedimento contro di me confermerebbe che questo Pd non è democratico”.

Condividi

Cronaca

I carabinieri della stazione di Mirabella Eclano hanno arrestato in flagranza di reato un 48enne del posto, già noto alle…

Incidente sulla Bonatti ad Avellino, grave 53enne trasportato al Moscati. E’ da accertare la dinamica dell’incidente avvenuto questa mattina lungo…

NUOVA FASE DI FORTE MALTEMPO AL NORD E SU PARTE DEL CENTRO – “Una nuova intensa circolazione depressionaria si approfondirà…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Per trasportare la statua originale di Re Carlo II d’Asburgo (Carluccio) da Villa Amendola alla Dogana, il Comune di Avellino ha speso 1.200 euro. Il trasporto, affidato ad una ditta del posto, è stato disposto in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’Estate Avellinese 2026 che l’assessore alla Cultura Luca...

“Alle elezioni per la presidenza della Provincia perde la politica. Avevo chiesto che prima della scadenza del mandato del presidente uscente si aprisse una discussione politica vera: mi aspettavo che il Campo largo si riunisse, si confrontasse e individuasse un candidato condiviso. Invece non c’è stata alcuna riunione, nessun incontro...

Il 25,38 per cento: 7.943 preferenze. La coalizione è al 22,97. Ma non è bastato. Alle amministrative Nello Pizza vince al primo turno con il 54,48. Il Campo largo è al 53,95 e Pizza è sindaco. Gianluca Festa, se l’aspettava? C’è amarezza per il risultato, ma oggettivamente non abbiamo sbagliato...

In democrazia contano i numeri. È contando le preferenze dei partiti e degli eletti che il neo sindaco Nello Pizza dovrà costituire la nuova giunta. Nove i posti disponibili. Non meno di quattro per la quota rosa. Preferenze e quota rosa sono allora in primis i due criteri per la...

Ultimi articoli

Attualità

Salvata in extremis all’ospedale Moscati di Avellino una 95enne di Lioni, la signora Guglielmina: era stata colpita da un grave…

AVELLINO – Di fronte alle difficoltà e alla sofferenza della popolazione di Pozzuoli, recentemente colpita da un continuo sciame sismico,…

«Non si può parlare di successo di una manifestazione guardando esclusivamente ai numeri della partecipazione quando, contestualmente, arrivano segnalazioni e…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy