Parlamento Europeo Giovani, protagoniste le studentesse del liceo Colletta di Avellino. Una delegazione dell’Istituto Superiore cittadino, composta da sei studentesse, Beatrice Iannaccone (2C), Laura Guarino (5E), Emma La Porta (5C), Alessia Petrosino (5C), Claudia Preziosi Sandulli (5C) e Lucia Vignola (5C) e dalla docente referente, prof.ssa Marianeve Alfano, ha partecipato alla 59th National Selection Conference of EYP Italy – Turin 2026 (59a Sessione Nazionale di EYP Italy) tenutasi a Torino dal 15 al 19 aprile. Una partecipazione conquistata dalle studentesse dopo aver superato una preselezione nazionale.
Un progetto altamente formativo e selettivo, che si inserisce nell’ambito del percorso di valorizzazione delle eccellenze, in termini di competenze, abilità e conoscenze della lingua straniera, in questo caso l’inglese. “Attraverso un processo interattivo e simulando la procedura del Parlamento europeo – spiega la prof.ssa Marianeve Alfano – le allieve hanno dato prova di cittadinanza attiva, hanno migliorato le proprie competenze sociali e formato le proprie opinioni sulla politica europea. Suddivise in cinque delle otto Commissioni (Committees) di lavoro (ECON, EMPL, INTA, LIBE II e SANT), hanno partecipato ad attività di team building e si sono confrontate in simulazioni del Parlamento Europeo al fine di elaborare una proposta di risoluzione e difenderla nella General Assembly (GA)”.
La prof.ssa Alfano pone l’accento sul valore di un’esperienza come questa che “ha permesso loro un cambio di prospettiva e le ha formate profondamente, oltre la semplice acquisizione di competenze tecniche, attraverso un processo intenso di maturazione intellettuale ed etica. È stato un percorso continuo che si è configurato come Bildung, come formazione globale, come un “coltivare se stessi” che è andato oltre l’educazione scolastica canonica poiché ha coinvolto la loro intera struttura integrando aspetti cognitivi, emotivi e operativi. È stato un processo morfologico in cui le studentesse hanno dato forma al proprio essere, sviluppando la propria interiorità e il rapporto con il mondo”.
Le Sessioni Nazionali rappresentano l’attività principale dell’associazione PEG (Parlamento Europeo Giovani – APS), un’associazione indipendente, apartitica e senza scopo di lucro che costituisce il ramo italiano dell’European Youth Parliament (EYP) Network, un’organizzazione internazionale attiva fin dal 1987 in più di 40 Paesi del Consiglio d’Europa, che coinvolge ogni anno oltre 25.000 giovani cittadini europei, fra partecipanti e volontari.
L’obiettivo è promuovere la dimensione e l’identità europea nelle scuole secondarie di secondo grado italiane dando agli studenti la possibilità di partecipare a un’esperienza formativa di dibattiti parlamentari su temi d’interesse europeo e internazionale. Si rivolge ai giovani cittadini europei e li incoraggia a essere consapevoli e a rispettare le altre culture e le caratteristiche uniche di tutti i Paesi Membri dell’Unione Europea.
Ogni Sessione Nazionale coinvolge circa 150 giovani studenti provenienti da tutta Europa, in veste di Delegati, e si svolge totalmente in lingua inglese.
A concludere la Sessione la General Assembly, l’ultima giornata di lavoro, in cui tutte le risoluzioni sono state presentate, dibattute e messe al voto, simulando il funzionamento dell’assemblea plenaria del Parlamento Europeo. Ad accogliere l’assemblea conclusiva il Politecnico di Torino e il Polo culturale Lombroso 16.
“Le studentesse potranno essere selezionate – conclude la prof.ssa Alfano – dal Jury Team, sulla base dei ranking elaborati a partire dalle valutazioni delle diverse aree di performance, per partecipare, in qualità di delegate, a una Sessione Internazionale, l’evento di punta del Network, organizzato più volte l’anno in diverse città europee.
Potranno, inoltre, essere selezionate, sempre dal Jury Team secondo gli stessi criteri, per prendere parte a eventi all’estero organizzati da altri National Committees, con cui l’associazione EYP collabora attivamente per coordinare gli scambi di delegazioni”.
Grande l’emozione delle studentesse “Ci siamo confrontate con sfide complesse, focalizzandoci in particolare sulla risoluzione del divario digitale per le generazioni più anziane nell’Unione Europea. Decisivo il ruolo della nostra docente, la prof.ssa Marianeve Alfano, che ci ha incoraggiato a uscire dalla nostra “comfort zone” scolastica per misurarci in un contesto internazionale. Vedere il suo impegno verso il progetto ha agito da catalizzatore, e la nostra esitazione si è trasformata in determinazione. La sua tenacia e la sua preparazione si sono riflesse nei nostri risultati ma soprattutto nel percorso di crescita che ciascuno di noi ha vissuto.
L’esperienza a Torino è stata un’altalena di emozioni intense, condivise con delegati provenienti da tutta Italia e dall’Europa. Il momento della GA (General Assembly) è stato il culmine emotivo: l’ansia di parlare davanti a un’assemblea numerosa si è trasformata in pura adrenalina e soddisfazione nel veder riconosciute le proprie idee. E più di ogni altra cosa, è stato importante il feedback che abbiamo ricevuto dai vari Jury Members sul nostro percorso. L’EYP non è un evento qualsiasi, ma un metodo di pensiero basato sul dialogo e sull’inclusione. Mi auguro che dopo la nostra, ci saranno molte altre delegazioni che potranno vivere questa straordinaria esperienza con lo stesso entusiasmo, impegno e passione che ci abbiamo messo noi”.





