Giovedì, 6 Agosto 2026
13.18 (Roma)

Ultimi articoli

Il retroscena. Presentazione delle liste ad Avellino: i candidati in fila ad aspettare e il dipendente comunale a pranzo

AVELLINO – Dialogo surreale in Municipio. Captato nel marasma generale dell’ultimo giorno utile per la presentazione delle liste: “Ma perché si è bloccato tutto? Perché stiamo aspettando tanto?” – “Eh… c’è il dipendente che sta nell’ufficio dei certificati elettorali che se ne è andato”… – “Che vuol dire che se ne è andato?” – “E’ in pausa pranzo”.

Che poi sarebbe anche normale una pausa pranzo: arrivano le 14 e in tutti i luoghi di lavoro ci si ferma per mangiare qualcosa. E’ umano. Ma il fatto è che oggi non era una giornata normale al Comune di Avellino.

Oltre 500 nomi sono in ballo: quelli di tutti i candidati di tutte le liste che si presentano a sostegno dei sette aspiranti sindaci: Laura Nargi, Rino Genovese, Antonio Gengaro, Modestino Iandoli, Aldo D’Andrea, Vittorio Boccieri e Gennaro Romei. E i primi tre non hanno solo una lista da presentare: a sostegno di Nargi ce ne sono quattro (di cui una, però, in bilico per carenza documentale; deciderà la commissione elettorale mandamentale); a sostegno di Rino Genovese cinque; per Gengaro altre quattro. In tutto 17. E ogni lista contava 32 candidati.

Ciliegina sulla torta: tranne D’Andrea, che ha già presentato la lista ieri, i rappresentanti di tutte e sedici le altre liste si sono presentati stamattina. Due o tre abbastanza presto, tra le 9 e le 10, ma gli altri nell’ultima ora utile. Due liste addirittura si sono presentate negli ultimi “minuti” utili.

Come per esempio la lista di Fratelli d’Italia: il ‘presentatore’ varca la soglia del Municipio alle 11 e 57. Qualcuno degli altri candidati, nella manifesta speranza di potersi togliere un concorrente dalle scatole, insinua un primo dubbio di regolarità: tra il momento in cui il presentatore della lista di Fdi inizia a dare i propri dati e quello in cui consegna il cosiddetto “Atto Principale” (cioé quello con i 32 nomi dei candidati consiglieri e il simbolo), trascorre qualche altro minuto… sforando quindi l’orario limite delle 12. I rappresentanti delle altre liste si iniziano a guardare.

Prendono coraggio. Chiedono un intervento delle autorità: c’è la Digos (quella per il cui intervento nell’ultima Assise dell’era Festa venne gridato allo scandalo; perché l’allora sindaco facente funzioni, Laura Nargi, si era addirittura permessa di farli chiamare per placare gli animi della platea urlante). Bene, quella stessa Digos questa volta fa comodo a tutti: gli agenti in borghese si fanno strada tra la folla, individuano il responsabile della situazione, il Segretario generale del Comune di Avellino, Vincenzo Lissa, e gli fanno presente il problema dell’orario: “Dobbiamo far sfollare tutti? Bisogna chiudere le porte?”. Ma Lissa rassicura: “Non c’è bisogno. Perché noi segniamo comunque gli orari. Possono portarci una lista anche alle 12 e 30; noi la prendiamo lo stesso, scriviamo l’orario e poi tocca alla commissione elettorale decidere se validarla o escluderla”.

Quindi tutto ok. Ma ormai gli animi si sono scaldati. Si respira una tensione crescente. Anche perché ogni rappresentante di lista, dopo aver presentato l’Atto Principale, non ha per nulla finito il proprio calvario: viene semplicemente “ammesso” ad entrare all’interno dell’Aula consiliare, dove l’ufficio elettorale comunale coordinato dal Segretario Lissa ha allestito una serie di postazioni computerizzate per registrare tutti i documenti e le certificazioni dei singoli nomi di ogni lista.

E’ qui, all’interno dell’Aula, che Lissa, terminato l’afflusso di nuove liste da presentare, dichiara ufficialmente chiusa la fase del primo step: raccoglie tutti i faldoni presentati su una grossa scrivania e chiama gli agenti della polizia municipale: a loro affida il compito di sorvegliare i faldoni. Poi si rivolge alla folla: “Vi prego di fare un attimo di silenzio; ora potranno rimanere qui solo i rappresentanti delle liste, gli altri sono pregati di uscire fuori nell’atrio del Municipio. Qui, non vi preoccupate, ci saranno gli agenti a verificare che i faldoni presentati non vengano manomessi. Poi chiameremo uno alla volta i rappresentati di lista che devono completare la seconda fase di registrazione”.

All’interno dell’Aula rimangono in pochi. Il resto della folla si sposta nell’atrio. Arriva, Ines Fruncillo, presidente provinciale di Fratelli d’Italia, e si vedono passare per un breve saluto i diversi candidati a sindaco: nel corso della mattinata arrivano Genovese, Gengaro, Iandoli, Boccieri e Romei. Mancavano solo D’Andrea, che aveva presentato la lista il giorno prima, e la Nargi, sostituita comunque sul campo dalla sorella Paola.

Ogni tanto qualcuno esce dall’Aula dicendo che è stata contestata questa o quella mancanza documentale, mentre il tempo scorre e i candidati in attesa iniziano a spazientirsi, sentendosi soffiare sul collo il pericolo di una sciaguratissima “esclusione dalla competizione elettorale”.

Ed è in questo scenario ad alta tensione che si viene a sapere che molto di quel tempo che si stava perdendo (ormai erano passate le 15 e nessuno si era azzardato ad abbandonare il campo), era stato causato da quel dipendente che se ne era andato a mangiare. Come se fosse stato un giorno normale.

Condividi

Picture of Gianluca Rocca

Gianluca Rocca

Cronaca

Tre agenti della Polizia penitenziaria contusi e finiti in Pronto Soccorso, con sette giorni di prognosi, nel corso di una…

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avellino ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti di…

Sono entrambi finiti in carcere, colpiti da un decreto di fermo emesso dal pm della Dda Vincenzo Toscano. Estorsione, anche…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

È stato prorogato al 6 settembre il termine ultimo per aderire al “Progetto PiediBUS Città di Avellino” per l’anno scolastico 2026/2027. È quanto emerso dall’incontro promosso dall’assessore alla Mobilità e ai Trasporti, Ettore Iacovacci, dall’assessore alla Pubblica Istruzione, Giuseppe Giacobbe, e delle funzionarie del Servizio Mobilità e Trasporti del Comune,...

Questa mattina, a Palazzo di Città, alla presenza del sindaco Nello Pizza, si è svolta una riunione con i dipendenti dell’Acs per fare il punto della situazione e ragionare del loro futuro lavorativo. L’Acs, Azienda Città Servizi, si occupa della gestione dei parcheggi a pagamento in città, ed era stata...

Il Comune di Avellino lancia il progetto “Riparti da Noi”, finanziato con le quote del 5 per mille assegnate all’Ente: l’obiettivo è fornire un sostegno economico immediato alle famiglie con figli piccoli, da zero a 3 anni, in condizioni di fragilità economica. L’intervento prevede l’erogazione di un contributo economico straordinario,...

Il Comune di Avellino lancia il progetto sociale “Riparti da Noi”, finanziato con le risorse del 5 per mille destinate all’Ente, per offrire un aiuto concreto alle famiglie in condizioni di fragilità economica con figli da 0 a 3 anni. L’iniziativa prevede l’assegnazione di una social card del valore di...

Ultimi articoli

Attualità

Sabato 29 agosto 2026, dalle ore 11.00 alle 13.00, si terrà ad Avellino, presso l’Abbazia del Goleto (Sant’Angelo dei Lombardi),…

Questo pomeriggio, nell’ambito dei primi incontri istituzionali successivi al suo insediamento, il Prefetto di Avellino, Franca Fico, ha incontrato a…

Potrebbero essere i The Kolors a sostituire Fedez nel concertone del 16 agosto. Questa mattina il vertice a Palazzo di…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy