Venerdì, 15 Maggio 2026
02.07 (Roma)

Ultimi articoli

Processo Aste OK, Modestino Forte ricoverato in terapia intensiva: in aula scoppia il putiferio

Processo Aste Ok,  Modestino Forte sta male, in aula scoppia il putiferio. Un’udienza particolarmente calda , quella  celebrata, stamattina, presso il tribunale di Avellino  davanti al collegio presieduto dal Dott. Roberto Melone, a latere Gilda Zarrella e Vincenza Cozzino.  La tensione è salita  quando  in aula si è appreso delle gravi condizioni di salute di Forte. L’imputato,  la cui posizione risulta già   stralciata,  che doveva sottoporsi ad una seduta di chemioterapia, è stato ricoverato in gravi condizioni in terapia intensiva.  Una familiare, presente in aula ha iniziato ad urlare ed ha  ha inveito contro il collegio e ha costretto le forze dell’ordine ad allontanarla dall’aula: “Vergognatevi! Ve lo porterete sulla coscienza”.  Anche dopo essere stata allontanata dall’aula, la donna ha continuato ad urlare fuori dall’ingresso dell’aula di Assise. Il presidente  del collegio Melone ha chiesto la trasmissione degli atti all’ufficio di Procura. L’avvocato dell’imputato, Roberto Saccomanno, ha immediatamente richiesto la revoca della misura cautelare per  Forte, considerando il suo stato di salute assolutamente incompatibile con il regime carcerario. Dopo la camera di consiglio, il collegio ha accolto la richiesta del difensore e ha disposto l’immediato trasferimento dell’imputato ai domiciliari presso  un presidio sanitario idoneo.  Infine, il collegio ha ascoltato le forze dell’ordine presenti in aula e che, in precedenza, hanno provveduto ad allontanare dall’aula la familiare di Modestino Forte che aveva dato in escandescenze. Gli agenti hanno raccontato la resistenza da parte della donna ad  allontanarsi.

 Intanto Il Pubblico Ministero  Henry John Woodcock ha richiesto l’acquisizione dei verbali di interrogatorio degli avvocati  Nicola D’Archi e Alessandro Del Grosso.  A queste, poi, si è aggiunta anche l’istanza  di acquisizione del verbale di Livia Forte avvenuto nel 2021. Un’istanza quella di Woodcock,  che  ha generato una forte contestazione da parte dei difensori degli imputati. La motivazione della protesta  dei legali dettatata dal fatto  chenon sono a conoscenza del contenuto degli atti. Al rientro in aula, dopo la camera di consiglio, il collegio ha respinto la richiesta del Pubblico Ministero di acquisire i verbali.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

La Procura di Avellino ha chiesto questa mattina davanti al Gup del Tribunale di Avellino Antonio Sicuranza, il processo per…

Ancora un’anziana truffata con la tecnica del finto incidente e dell’arresto di un familiare. I truffatori sono entrati in azione…

Documenti falsi per intestare almeno duecento auto ad attività commerciali inesistenti. Una truffa da 140mila euro ai danni di Erario,…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Aste ok, annullata per la seconda volta, l’ordinanza di sequestro relativa ai beni di G. A. (figlio di Armando Aprile, non indagato nel procedimento penale). La decisione bis arriva dai giudici della Suprema Corte e riguarda la società A&G. Accolto dunque ancora una volta il ricorso presentato dall’avvocato Alberico Villani....

Celebrata questa mattina, davanti al Gup del Tribunale di Napoli Chiara Bardi, una nuova udienza del processo Aste ok. Al centro dell’udienza la discussione dell’avvocato Carlo Taormina, difensore di Gianluca Formisano, imputato per cui la Procura ha chiesto una condanna a 11 anni, 11 mesi e 5 giorni. La difesa...

Quattro ore di udienza ieri davanti al Tribunale collegiale presieduto da Sonia Matarazzo, durante le quali è stato ascoltato un luogotenente del Nucleo Investigativo dei Carabinieri, incaricato di ricostruire le fasi del filone d’indagine sul traffico di stupefacenti che coinvolge membri del Nuovo Clan Partenio e cittadini albanesi stabilmente residenti...

Sarà’ celebrato davanti ai giudici della V Sezione Penale della Corte di Cassazione il prossimo due aprile l’ ultimo atto del processo al Nuovo Clan Partenio. Davanti ai magistrati della Suprema Corte saranno discussi i motivi di ricorso dei venti imputati condannati in primo e secondo grado. I giudici della...

Ultimi articoli

Attualità

Valle Ufita – L’ultimo confronto tematico del Masterplan ufitano, ad Ariano Irpino, ha portato a conclusione un percorso che dovrà,…

– di Egidio Leonardo Caruso– È di qualche giorno fa la notizia della chiusura della Strada Provinciale 279, dallo svincolo…

«Con l’attivazione della preospedalizzazione centralizzata rafforziamo ulteriormente il livello organizzativo e assistenziale della nostra Azienda, dotandoci di un modello strutturato…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy