Martedì, 22 Settembre 2026
18.50 (Roma)

Ultimi articoli

Pronto soccorso del Moscati, Cittadinanzattiva all’attacco: “I pazienti restano anche dopo la fase acuta, ammassati e senza dignità”

Cittadinanzattiva torna a denunciare le carenze del Pronto Soccorso dell’ospedale Moscati di Avellino. Lo fa con Angela Marcarelli, coordinatrice di Cittadinanzattiva Montefalcione Avellino Bassa Irpinia: “Interveniamo dopo le dichiarazioni rilasciate ieri al Mattino dal direttore generale del Moscati, relative alla criticità di accesso alle cure di emergenza urgenza presso il Pronto Soccorso attribuiscono interamente il sovraffollamento, anzi per la prima volta si parla di iper-afflusso, alla carenza di alternative all’ospedalizzazione sul territorio e all’invecchiamento della popolazione irpina. Esclude qualsiasi responsabilità organizzativa interna dell’Azienda Ospedaliera e informa di iniziative intraprese e da implementare proiettate ad assistere gli anziani e fragili con l’apertura di ambulatori alla sede di Solofra oppure a domicilio con la telemedicina. Motiva questa iniziativa che, a nostro avviso, si discosta dalla missione di un ospedale Dea di II livello, evidenziando ancora una volta le carenze organizzative del territorio che portano molto frequentemente l’anziano, anche senza un problema acuto, a ricorrere all’osservazione in Pronto Soccorso”.

IL PROBLEMA DEI PAZIENTI CHE RESTANO IN PRONTO SOCCORSO ANCHE DOPO LA FASE ACUTA

“Ci preoccupa – continua Marcarelli – ancora di più quest’ultimo assunto laddove si afferma che un anziano possa afferire al Pronto Soccorso pure senza un problema acuto oppure come può accadere ed accade che prolunghi la propria degenza in modo improprio anche dopo essere stato soddisfatto nella risoluzione della fase acuta che impone a una organizzazione interna, efficiente, una immediata dimissione anche se protetta e quindi il trasferimento a domicilio piuttosto che in Rsa o altra struttura idonea del territorio rispettivamente per la cura e l’assistenza di mantenimento nelle migliori condizioni di salute possibili del paziente. In buona sostanza l’anziano anche se ricoverato, a nostro avviso, superato la crisi acuta deve essere immediatamente dimesso senza accampare o tollerare scuse garantendo l’assistenza ottimale ad altri pazienti nella loro fase acuta e non possono sostare per giorni ammassati nell’area di emergenza del Pronto Soccorso in una condizione in cui non è nemmeno assicurata la dignità della persona”.

“Si evidenzia che ogni iniziativa finora pure tentata dalla struttura organizzativa dell’azienda non ha sortito alcun effetto sul sovraffollamento ora declinato come iper-afflusso. Pertanto sarebbe auspicabile ricondurre ogni attività organizzativa interna prioritariamente ad affrontare, in modo diretto e non per supposte ricadute di sporadiche attività sul territorio, le acuzie e soprattutto le cure di emergenza urgenza che ora non risultano essere appropriatamente soddisfatte”.

Condividi

Cronaca

Tragedia nella mattinata all’interno degli spazi privati di un’azienda agricola a Manocalzati. Un investimento ha causato la morte di un…

Momenti di pura nel primo pomeriggio di domenica ad Avellino, nel cuore del centro storico, dove un uomo avrebbe aggredito…

Traffico di droga tra Avellino e Salerno controllato dal clan Fezza-De Vivo, i giudici della Sesta Sezione Penale della Corte…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Cittadinanzattiva contro l’apertura di un punto di primo intervento a Solofra. Lo conferma la lettera inviata da Angela Marcarelli, coordinatrice provinciale di Cittadinanzattiva e del Tribunale dei Diritti del Malato, in risposta all’iniziativa del Moscati, tra l’altro recentemente ‘benedetta’ dal presidente della Regione Campania Roberto Fico e dallo stesso consiglio...

E’ stata la sede della Misericordia di Avellino ad accogliere la consegna della raccolta fondi organizzata dall’A.S.D. Moscati Team a favore del piccolo Nicolò, colpito da una rara malattia e impegnato in un delicato percorso di cure. Alla cerimonia era presente il presidente della Misericordia di Avellino, Massimo Dente, promotore...

Salvata in extremis all’ospedale Moscati di Avellino una 95enne di Lioni, la signora Guglielmina: era stata colpita da un grave ictus cerebrale ma grazie all’intervento di urgenza dei medici avellinesi, ha superato la crisi ed ora è tornata a casa. Una storia che racconta come, anche davanti a un paziente...

La FP CGIL di Avellino denuncia con fermezza il reiterato comportamento dell’Azienda Moscati, che continua a escludere “la nostra Organizzazione Sindacale dalle comunicazioni e dalle informative previste dal sistema delle relazioni sindacali” “L’ultimo episodio – si legge nella nota della Cgil, firmata da Licia Morsa – è particolarmente grave. Le...

Ultimi articoli

Attualità

Avellino – Una giornata dedicata alla fede, ai valori del servizio e al legame con il territorio. I finanzieri del…

Sono in tanti a reagire con forza all’annuncio da parte del Ministro dell’Istruzione Valditara di un nuovo provvedimento per regolamentare…

“Qualche giorno fa abbiamo appreso, attraverso un’ordinanza firmata dal sindaco Pizza, della chiusura del Cinema Teatro Partenio per inagibilità. L’amministrazione…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy