Avellino, con il 77° posto su 107, risulta la provincia campana con la migliore qualità della vita, superando nettamente Salerno (81esima), Benevento (86esima), Caserta (93esima) e Napoli, relegata al 98° posto.
E’quanto emerge dall’indagine “Qualità della vita” di Italia Oggi.
Sul fronte del sistema salute, la Campania presenta risultati sorprendenti: quattro province su cinque rientrano tra le prime 50, con Benevento al 30° posto e Napoli al 38°. L’unica eccezione è Caserta, che si colloca nelle ultime posizioni.
Nel settore “affari e lavoro” la provincia di Napoli si posiziona ultima a livello nazionale, accompagnata da tassi di disoccupazione particolarmente elevati: 18,38% per gli uomini e 23,91% per le donne. Caserta (97) e Salerno (92) non registrano risultati migliori.
Avellino conquista comunque la posizione più alta tra le campane, collocandosi all’83° posto e confermando una leggera tenuta rispetto agli altri territori.
Sul piano ambientale, Avellino consolida ulteriormente la sua posizione di miglior provincia campana, piazzandosi 45esima grazie a indicatori come consumi energetici, presenza di verde e qualità dell’aria. Seguono Salerno (63), Caserta (70) e Benevento (71), mentre Napoli precipita al 104° posto, aggravata anche dall’alta densità di veicoli circolanti nell’area metropolitana, la più alta d’Italia in rapporto alla superficie urbanizzata.
Per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti urbani, Napoli sorprende positivamente: si colloca al 79° posto, facendo meglio di città come Roma (88°), ma anche di diversi centri virtuosi del Nord come Reggio Emilia, Venezia, Modena e Firenze. Prestazioni relativamente migliori emergono anche nella categoria reati, dove la provincia partenopea si posiziona al 91° posto, registrando meno reati rispetto a grandi città come Milano, Roma, Bologna, Firenze, Genova, Venezia e Torino.


