Martedì, 7 Luglio 2026
10.51 (Roma)

Ultimi articoli

“Rinvenni a notte alta e mi trovai sepolto fino al collo, e sul mio capo scintillavano le stelle, e vedevo intorno il terriccio giallo, e non riuscivo a raccapezzarmi su ciò che era accaduto, e mi pareva di sognare. Compresi dopo un poco, e restai calmo, come accade nelle grandi disgrazie. Chiamai al soccorso per me e per mio padre, di cui ascoltavo la voce poco lontano; malgrado ogni sforzo, non riuscii da me solo a districarmi. Verso la mattina, fui cavato fuori da due soldati e steso su una barella all’aperto”.

“Mio cugino fu tra i primi a recarsi da Napoli a Casamicciola, appena giunta notizia vaga del disastro. Ed egli mi fece trasportare a Napoli in casa sua. Mio padre, mia madre e mia sorella, furono rinvenuti solo nei giorni seguenti, morti sotto le macerie: mia sorella e mia madre abbracciate”. Le parole sono del filosofo Benedetto Croce che descrive il terremoto di Ischia del 1883 dal quale si salvò. Quel sisma fece oltre duemila morti, oggi per fortuna sono solo due le vittime. Ma negli anni quello che è cresciuto a dismisura è un altro numero relativo ai condoni per abusi edilizi: quasi 27mila. Diceva Gramsci che la storia insegna ma ha cattivi scolari.

Il caso di Ischia è un caso di scuola. Un terremoto che arriva ad un anno di distanza da quello di Amatrice e del centro Italia. Paesini sbriciolati da una violenta scossa. 298 le vittime. A distanza di 365 giorni dal terremoto la richiesta che arriva da questi comuni è identica a quella delle prime ore: non vogliamo vivere come fantasmi, dovete ridarci la speranza di ricominciare. Una parola semplice da declinare ma difficile da realizzare. E’ accaduto così anche per altre zone colpite dal sisma. Promesse tante, ma purtroppo inefficienze e ritardi sono diventate certezze.

I comuni dell’Italia centrale sono ancora una volta stati sacrificati sull’altare della burocrazia. Il cavillo, la carta bollata, l’indecisione e le tante autorizzazioni anche solo per puntellare un muro portano frustrazione nella popolazione. I numeri sono impietosi. Sono ancora oltre due milioni le tonnellate di macerie da rimuovere. La macchina dell’emergenza è stata in grado di portarne via solo 278mila circa il 12 per cento. Le procedure per appaltare i lavori di raccolta e stoccaggio sono spesso lunghissime e complicate dalla necessità di evitare infiltrazioni criminali oltre che dal distinguere macerie pubbliche e private. Con le macerie ancora a terra è però praticamente impossibile far ripartire la ricostruzione. In molti di questi comuni va a rilento anche l’assegnazione delle casette. I criteri di assegnazione sono fonti di litigi e polemiche. Quello che si avverte, al di là di tanta solidarietà, è un senso di rassegnazione. La speranza di avere una casa vera, di riprendere vita e lavoro quotidiani.

Il terremoto ha frantumato la quotidianità e un contesto sociale. I paesi del centro Italia così come quelli irpini sono tutti montani. Una collocazione geografica non proprio agevole. Già prima del terremoto la gente andava via tornando magari solo nel week end. Il sisma ha distrutto anche questo: dopo il terremoto se ne è andato anche chi voleva rimanere. Ora anche chi ci viveva e lavorava sceglie di andare via, così Amatrice o Arquata sono morti una seconda volta.

Piccoli segni di rinascita ci sono. Hanno riaperto dei negozi e i ristoranti ma non basta per risvegliare un’apatia che si è diffusa. Oggi è il giorno del ricordo, delle manifestazioni, della tanta solidarietà della gente e delle istituzioni che si stringono intorno alle popolazioni colpite. Ma per far tornare a battere il cuore di un paese serve altro. Occorre ridare un’anima ai luoghi.

di Domenico Covotta edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Spettacolare rapina stamattina intorno alle 9:00 lungo la Statale 655, nelle campagne di Ascoli Satriano, in provincia di Foggia. Un…

Questa notte, a Gesualdo, una pattuglia della stazione carabinieri di Fontanarosa, impegnata in un servizio di perlustrazione lungo la Sp303,…

I Carabinieri del Nucleo Forestale di Volturara Irpina, con il supporto dei colleghi del Nucleo Forestale di Avellino, hanno eseguito…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

– di Manuela De Rosa – “Sono un ragazzo che vive la recitazione come una necessità interiore prima ancora che come un lavoro. Attraverso i personaggi cerco di comprendere meglio me stesso e il mondo che mi circonda”- afferma spontaneamente l’attore emergente la rivelazione del momento di numerosi set cinematografici...

Il mercato europeo dell’auto elettrica sta entrando in una fase decisiva, in cui la transizione non riguarda più soltanto l’evoluzione tecnologica, ma investe gli equilibri tra domanda, politiche industriali e competizione globale. È il quadro che emerge dalle analisi di Dataforce e Jato Dynamics, che fotografano da prospettive diverse un...

Si è svolto oggi un incontro istituzionale tra il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, il vicepresidente Michele Gubitosa e la rappresentanza del Movimento 5 Stelle al Comune di Avellino, composta dalla vicesindaca Anna D’Aliasi e dai consiglieri comunali Antonio Aquino (capogruppo), Pasquale Luca Nacca e Agostino De Rosa....

Martina ha undici anni e custodisce dentro di sé il desiderio più profondo di tanti bambini e adolescenti: essere riconosciuta, ascoltata, accolta. Sentirsi dire da qualcuno: «Io ti vedo». Da questo bisogno universale di attenzione e vicinanza nasce “Io ti vedo”, il nuovo romanzo di Domenico Pece, autore irpino originario...

Ultimi articoli

Attualità

Sarà anche la città di Avellino ad accogliere gli European Universities Games, la rassegna sportiva universitaria che dal 18 luglio…

E’ l’assessore alla cultura, eventi, turismo e promozione della città del Comune di Avellino, Luca Cipriano, a margine della conferenza…

L’associazione Nui ‘Ra Ferrovia organizza un’assemblea pubblica sull’apertura di un dormitorio Caritas nei locali di Casa Betania. L’appuntamento è per…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy