Venerdì, 26 Giugno 2026
01.17 (Roma)

Ultimi articoli

Rifiuti, il procuratore Airoma: “Patto scellerato tra imprenditori senza scrupoli e i camorristi. Chi doveva vigilare cosa ha fatto?”

“C’è un ciclo di rifiuti che non è rimasto chiuso per troppo tempo e quindi ha consentito alla camorra di presentarsi come solutrice di problemi”

“Il lavoro fatto alla Corte di Giustizia di Strasburgo è molto importante perché punta il dito contro molte omissioni gravi, reiterate. Ecco, la camorra non è l’unica responsabile”. Così il Procuratore di Avellino Domenico Airoma, intervistato da Rita Pedditzi per ‘Inviato Speciale’ programma di Radio 1 Rai, andato in onda questa mattina, a proposito della sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo che ha condannato l’Italia per non avere fatto abbastanza per tutelare i cittadini della Terra dei Fuochi, la zona del casertano violentata da rifiuti di ogni genere. Airoma, già sostituto procuratore a Napoli Nord si era occupato delle indagini sugli smaltimenti illegali di rifiuti tossici.

“La Camorra fa il suo mestiere: occupa dei vuoti e molto spesso è stata presa come facile schermo dietro il quale occultare le proprie responsabilità. Vuoti che sono certamente delle Istituzioni, sia centrali che locali, che sono rimaste inadempienti per troppo tempo. Parliamo quasi di 30 anni” ha spiegato il procuratore di Avellino.

“In primo luogo c’è un ciclo di rifiuti che non è rimasto chiuso per troppo tempo e quindi ha consentito alla camorra di presentarsi come solutrice di problemi. E qui c’è stato un patto scellerato tra imprenditori senza scrupoli che dovevano smaltire i rifiuti e chiaramente i camorristi che si sono prestati a farlo e molto spesso lo hanno fatto alla luce del sole. Nessuno ha visto nulla. E chi doveva vigilare cosa ha fatto?” ha detto.

“La Corte di Strasburgo ha detto con grande chiarezza che non è tollerabile il ritardo, soprattutto nel campo delle bonifiche. Allo stato abbiamo soltanto sentito di programmi, ma di bonifiche vere e proprie non ve ne sono state. Ecco, questo è inaccettabile perché se c’è da fare una cosa sono le bonifiche. Ecco – ha concluso il procuratore- io direi che sarebbe ora che qualcuno cominciasse a chiedere scusa a questa comunità anziché fare polemiche. Non abbiamo bisogno di altri fuochi. Dobbiamo spegnere i fuochi”.

Condividi

Cronaca

I poliziotti del Commissariato di P.S di Lauro hanno tratto in arresto S. O. di anni 46, pluripregiudicato, ritenuto affiliato…

Nonostante le prescrizioni a cui era soggetto, continuava a molestare con atti persecutori la ex compagna. Un 37enne di Montoro,…

È stato arrestato in flagranza poco dopo aver appiccato il fuoco a un campo di grano. Un uomo di 58…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Gerardo Santoli, sindaco di Santo Stefano del Sole, si congeda dall’incarico di Presidente del CdA di Grande srl, società che gestisce i rifiuti in città. E indirizza una lettera direttamente ai cittadini. Cara concittadina, caro concittadino, arriva un momento, alla fine di un percorso intenso, in cui è doveroso tirare...

Sono stati rigettati dai giudici della V Sezione Penale della Corte di Cassazione i ricorsi contro il verdetto di secondo grado per vertici e affiliati al clan Sangermano, a partire dal capoclan Agostino Sangermano. Confermata definitivamente la sentenza di secondo grado emessa dai magistrati della Terza Sezione Penale della Corte...

“Il processo Aste Ok non ha le caratteristiche di un’associazione a delinquere di stampo camorristico“. Su questo aspetto ha insistito l’avvocato Gaetano Aufiero – davanti al giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Napoli – per oltre tre ore nel corso delle discussioni degli abbreviati per Nicola Galdieri, Carlo Dello Russo,...

La politica (o almeno una parte di essa) esulta per la cattura in Campania del boss Mazzarella: “La cattura del latitante di camorra Roberto Mazzarella rappresenta un colpo durissimo alla criminalità organizzata e un segnale chiaro, lo Stato non arretra”. Sono le parole del senatore di Fratelli d’Italia, Sergio Rastrelli,...

Ultimi articoli

Attualità

Un incontro cordiale e ricco di significato quello avvenuto ieri mattina tra il Vescovo di Avellino, Arturo Aiello, e il…

“Ho presentato una mozione in Consiglio regionale per chiedere il superamento del cosiddetto vincolo amministrativo ‘80/20’ nella programmazione dei servizi…

I cardiologi sono pronti a collaborare con la Regione Campania per ridurre le liste di attesa: medici di medicina generale…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy