Tutto come previsto: il centrosinistra si conferma alla guida della Provincia di Salerno al termine delle elezioni di secondo livello per il rinnovo del Consiglio provinciale. Su 16 consiglieri eletti, 12 appartengono alla maggioranza uscente. Il Pd è a sette seggi. Alla consultazione hanno partecipato 1.772 amministratori locali su 2.023 aventi diritto, tra sindaci e consiglieri comunali. Il voto e’ stato espresso con il sistema ponderato. Nel dettaglio, per la maggioranza risultano eletti sette consiglieri del Pd. La lista A Testa Alta – ispirata all’ex presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca – incassa due consiglieri, due anche Avanti Salerno Psi e uno di Civiche in Rete. All’opposizione vanno due seggi a Fratelli d’Italia e due alla lista unitaria Forza Italia-Lega-Noi Moderati.
Il più votato in assoluto è Giovanni Guzzo del Pd, consigliere comunale di Novi Velia, con 9.110 voti, seguito dal sindaco di Pontecagnano Faiano Giuseppe Lanzara (Pd) con 6.852 preferenze. Terzo Giuseppe Arena (A Testa Alta) con 4.043 voti, quarto Annarita Ferrara (Pd) con 3.934. Tra le altre forze politiche spicca il sindaco di Scafati Angelo Pasqualino Aliberti, eletto nella lista Forza Italia-Lega-Noi Moderati, che raccoglie 4.968 preferenze, seguito dalla vicesindaca di Castel San Giorgio Giustina Galluzzo con 4.177 voti.
Per Fratelli d’Italia entrano in Consiglio il sindaco di Mercato San Severino Antonio Somma (3.038 voti) e Modesto Del Mastro (2.011). Completano il quadro Michele Ciliberti (A Testa Alta) con 3.743 voti, Giorgio Marchese (Pd) con 3.054, Francesco Morra (Pd) con 3.052, Rosario Carione (Civiche in Rete) con 2.973, Davide Zezza e il sindaco di Ottati Elio Guadagno (Avanti Salerno Psi) con 2.813 e 2.738, Massimo Loviso (Pd) con 2.715 e il sindaco di Agropoli Roberto Mutalipassi (Pd) con 2.646 preferenze.


