Oltre 200 prestazioni complessive, 14 medici e tanti volontari: si è conclusa con un bilancio estremamente positivo la due giorni dedicata alla salute e alla prevenzione, svoltasi sabato e domenica scorsa a Santo Stefano del Sole, grazie alla collaborazione tra l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gerardo Santoli, e l’associazione “Le Mani sui Cuori”, presieduta dal dottor Franco Russo.
Un’iniziativa importante, nata con l’obiettivo di promuovere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i cittadini sull’importanza di prendersi cura della propria salute.
Nel corso delle due giornate sono state effettuate circa 120 visite specialistiche e altre 80 prestazioni sanitarie, tra cui visite di Medicina generale, misurazione della pressione arteriosa, elettrocardiogrammi (ECG), Pap test, esami audiometrici ed epiluminescenza.
Numeri che testimoniano la grande partecipazione e l’attenzione della comunità verso un’iniziativa che ha messo al centro il benessere delle persone e l’importanza della diagnosi precoce.
Fondamentale il contributo dei professionisti sanitari che hanno messo a disposizione competenze e professionalità, affiancati da numerosi volontari che hanno lavorato con impegno per garantire il buon svolgimento delle attività.
Tra i medici presenti: Franco Russo, Raffaele Piscopo, Elia De Simone, Michele Tedeschi, Giulio De Piano, Federico De Piano, Giuseppe Bianchino, Mariangela Russo, Luigi Ametrano, Vito Colacurcio, Silvia Sabatino, Maria Giovanna Schettino, Michele Nolaro, Pino Rosario e Stefania Di Cecilia.
“Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’associazione “Le Mani sui Cuori”, al suo presidente, il dottor Franco Russo, a tutti i medici e agli operatori sanitari, ai volontari, agli organizzatori . all’assessore Matilde Capriglione per la collaborazione e la disponibilità dimostrate– afferma il sindaco Gerardo Santoli-
Un grazie speciale anche a tutti i cittadini che hanno aderito all’iniziativa, contribuendo al successo di due giornate all’insegna della solidarietà e dell’attenzione verso il prossimo.”
L’esperienza conferma quanto sia importante fare rete tra istituzioni, associazioni e professionisti per rendere la prevenzione sempre più accessibile e vicina alle persone.

