Mercoledì, 3 Giugno 2026
09.18 (Roma)

Ultimi articoli

Se i conti per il Sud ancora non tornano

Ed ecco rispuntare il Ministero del Mezzogiorno. Quando sembrava quasi accantonata l’ipotesi di un ministero ad hoc, ecco che con il governo Conte-bis risorge dalle proprie recenti ceneri, come l’araba fenice, il Ministero del Sud.

Un ministro “senza portafoglio”, ovviamente, non un dicastero che magari gestisca anche i fondi europei destinati al Sud.

Fin qui nulla di strano, si direbbe, almeno stando ai calcoli politici che ogni partito sta elaborando soprattutto in vista del prossimo appuntamento elettorale del 2020 che vedrà, in particolare, l’elezione dei nuovi, o vecchi, governatori, e il rinnovo dei consigli regionali.

E Invece no. I conti, per il Mezzogiorno, ancora una volta, non tornano.

Si continua a strumentalizzare il Sud dando prova, per l’ennesima volta, di non ritenerlo “strategico”, e in verità neanche prioritario, rispetto alle sorti che attendono il Paese Italia.

Il Sud rappresenta soltanto un paravento nella strategia complessiva di questo, come dei governi precedenti.

Sull’opportunità di costituire un ficastero del Mezzogiorno ci siamo già spesi in precedenti interventi dalle colonne del “Quotidiano del Sud”.

Quando si dà l’occasione di usare strumentalmente il Mezzogiorno per ricomporre lo scacchiere politico e riposizionarlo per i propri fini, difficilmente si può concordare con chi ne muove le fila.

La cronaca politica degli ultimi anni ci dice che sono spariti, in un solo colpo, parte di quei fondi europei della corrente programmazione per destinarli al Nord, con un Sud d’Italia che è al culmine della sua di crisi, e soprattutto alle prese con un’emergenza che fa dichiarare lo “stato di morte presunta” del Mezzogiorno.

“Il Sud non esiste più”, come si scrive negli ultimi tempi.

In effetti, il Sud rischia di non esserci più, per essere stato abbandonato a se stesso. Certamente non può risollevarsi attraverso operazioni strumentali che rischiano di rivelarsi come l’ennesimo schiaffo reso al volto sfigurato di una parte di Paese che viene riscoperta soltanto per essere l’inesauribile serbatoio elettorale di forze politiche che, come vampiri, succhiano il sangue di una terra, già gravemente dissanguata da altre dolorosissime piaghe (è superfluo ricordare come l’emigrazione stia facendo registrare picchi sempre più alti in tutte le regioni meridionali), e non dicono che cosa hanno intenzione di fare per un Meridione che si ritrova, oggi più che mai, solo con se stesso, orfano di una classe dirigente realmente in grado di rappresentarlo.

Andrebbe ricordato, per inciso, che nessuno pare abbia chiesto a voce alta un ministero del Mezzogiorno, se non qualche partito che ha pensato di associare il governo alla parola “Sud”.

Se la necessità politica di un governo “al rimpasto”, e qualche forza che ne fa parte, richiedono un ministro per il Mezzogiorno, al Sud, al contrario, serve un governo, se non fosse ancora chiaro, che s’interessi del destino di questo pezzo d’Italia il cui futuro coincide con quello di tutto il Paese.

di Emilio De Lorenzo

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Le fiamme per distruggere il portone, poi il furto della corona e della spada di San Michele Arcangelo: un colpo…

Una fortissima scossa di terremoto, con magnitudo stimata di 5.6 gradi della scala Richter, è stata registrata nella notte del…

La Procura della Repubblica di Avellino ha aperto un procedimento con l’accusa di omicidio colposo per la morte di Hossain…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Si conferma cantautore di razza, rocker autentico Enrico Ruggeri, capace di conquistare il pubblico con i suoi ritmi che appaiono ancora oggi modernissimi e raccontano esperienze universali in cui ciascuno può riconoscere sè stesso. Il concerto organizzato dalla Prefettura per celebrare il 2 giugno richiama in piazza Libertà il pubblico...

“Hanno preso una Ferrari per farla correre in giardino”. Enrico Ruggeri si conferma artista scomodo e abituato a dire sempre ciò che pensa. Intervistato a margine del concerto in piazza Libertà, promosso dalla Prefettura, in occasione della Festa del 2 giugno, scherzando sottolinea come “Non è facile per chi ha...

Al Teatro d ‘Europa gran finale all’insegna della grande tradizione teatrale napoletana. La Compagnia Teatro d’Europa diretta dal maestro GIGI SAVOIA, sabato 06 giugno ore 20.30 e domenica 07 giugno ore 18.30 presenta un appuntamento imperdibile con l’arte, la comicità e l’ironia di Peppino De Filippo. “L’arte della fame e...

A poco più di due mesi dalla sua costituzione ufficiale, avvenuta il 31 marzo scorso, l’Associazione Culturale INTRECCI traccia un primo bilancio delle attività svolte e dei risultati raggiunti. Nata con l’obiettivo di promuovere il dialogo tra cultura, memoria, innovazione, territori e nuove tecnologie, INTRECCI ha rapidamente avviato un percorso...

Ultimi articoli

Attualità

Grottaminarda – La Messa nella Chiesa del Rosario, celebrata da Don Nico Santosuosso, poi il corteo verso Piazza Vittoria aperto…

Una giornata speciale per la comunità di Monteforte che ha voluto celebrare il 2 giugno nel segno dell’unità con una…

Non nasconde la sua commozione il commissario Giuliana Perrotta nel salutare la città, in occasione della cerimonia del 2 giugno:…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy