Il primo appuntamento del ciclo “Seconda Scuola di Vienna e Arti Visive. Tre conferenze su procedure formali e comparate” ha registrato una risposta di pubblico ben al di sopra delle attese, con una sala gremita e un notevole interesse da parte del pubblico. L’entusiasmo suscitato dalla conferenza inaugurale — dedicata al dialogo tra Kandinskij e Schönberg — conferma quanto sia viva, anche fuori dai circuiti accademici, la domanda di una cultura capace di attraversare linguaggi diversi senza perdere rigore.
Sull’onda di questo interesse, la Biblioteca delle Suore Benedettine Montis Virginis, in collaborazione con l’Accademia dei Dogliosi e con il patrocinio di Bibliophiles Centro Studi di Bibliofilia e Memorie Storiche di Avellino, presenta il secondo incontro del ciclo.
Mercoledì 23 aprile, ore 17:00 — Corpo, ferita, controllo: Egon Schiele e Alban Berg. Tra espressionismo, pulsione e frammentazione.
Il pianista e musicologo Gianluca Di Donato costruirà un confronto ravvicinato tra due figure che condividono molto più di una contemporaneità biografica: Egon Schiele e Alban Berg portano entrambi, nelle rispettive opere, i segni di un corpo esposto, di un’emotività che cerca misura senza trovare quiete. Schiele e Berg lavorano sul confine tra controllo e cedimento: le distorsioni del corpo e le fratture del fraseggio sono il punto esatto in cui quella tensione si fa visibile, o udibile.
Come nel primo incontro, la conferenza sarà intrecciata ad ascolti musicali, proiezioni delle opere e letture tratte dai diari degli artisti, in un formato che non separa la riflessione dall’esperienza diretta.
Gianluca Di Donato, allievo di Aldo Ciccolini, svolge un’intensa attività concertistica a livello internazionale ed è autore di studi su Brahms, Mozart e sulla Seconda Scuola di Vienna, alla quale ha dedicato una trilogia sulla liederistica con pianoforte edita da Florestano Edizioni. Dal febbraio 2026 affronta questo repertorio anche come esecutore, nell’integrale dei Lieder con il soprano Barbara Costa — duo DASLIED — per la Società del Quartetto di Bergamo. Dal 2026 è inoltre Componente dell’Unità di Progetto Centro Studi Interdisciplinare sugli Stati Emotivi (CISSE), presso il Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA) dell’Università degli Studi di Padova.
Il terzo e ultimo incontro del ciclo è in programma per giovedì 22 maggio, con “La semantica artistica: Paul Klee e Anton Webern”.



