Il 18 aprile 2026 resterà una data importante per l’ASD Taekwondo Avellino, protagonista alla gara interregionale di Riccione, uno degli appuntamenti più partecipati della stagione, con oltre 1000 atleti e ben 91 società in gara. In questo contesto altamente competitivo, la squadra irpina ha conquistato un prestigioso 6° posto, risultato che racconta molto più di una semplice classifica: parla di sacrificio, disciplina e passione.
Dietro questo traguardo c’è il lavoro quotidiano in palestra, fatto di allenamenti intensi, rinunce e determinazione. Lo sa bene il maestro Alfonso Iuliano, visibilmente soddisfatto al termine della competizione, che insieme al tecnico Gaetano Zaccaria ha seguito passo dopo passo ogni atleta:
“Questi ragazzi rappresentano qualcosa di più di una squadra: sono un gruppo unito, che cresce insieme giorno dopo giorno. Non è stato facile arrivare fin qui. Ci sono stati momenti difficili, allenamenti durissimi, ma non si sono mai tirati indietro. Questo risultato è loro, se lo sono guadagnato con il sudore”.
Sul tatami, gli atleti dell’ASD Taekwondo Avellino hanno dimostrato carattere e maturità, regalando incontri intensi e combattuti. Oro per: Federica Mangiant che ha conquistato la medaglia più ambita dopo una sconfitta subita in precedenza dalla medesima avversaria, dominando il tatami e prendendosi una meritata rivincita. Prestazioni autorevoli anche per Chiara Spiniello e Sofia Portanova, entrambe capaci di controllare i propri incontri con sicurezza e lucidità, imponendosi con decisione sulle avversarie. Grande prova di carattere per Francesca Adabbo che ha dimostrato spirito combattivo recuperando negli ultimi secondi il match, conquistando l’oro. Solido e determinato Bruno Di Gennaro che ha dominato il suo incontro senza lasciare spazio all’avversario.
Percorso importante anche per Giulia Argenio che dopo aver dominato il suo primo incontro si è trovata ad affrontare la compagna di squadra Ludovica Vacca, che ha conquistato unal meritatissimo argento. Un momento intenso, che ha messo in evidenza non solo il livello tecnico della squadra, ma anche il forte legame tra gli atleti.
Argenti di grande valore anche per Carmine Guerriero, che ha affrontato la gara con determinazione nonostante un momento di malessere, e per Luca Falso che ha dimostrato impegno e continuità in ogni incontro.
Non sono mancati i podi di bronzo, a partire da Andrea Marino, alla sua prima esperienza di gara, affrontata con coraggio. Buona prova anche per Alessio Guerriero, che ha sfiorato l’argento, e per Lorenzo Freda che ha esordito con maturità e voglia di mettersi in gioco.
Manuela Colarusso, pur penalizzata dalle ammonizioni, ha lasciato intravedere margini di crescita tecnici notevoli, confermando la qualità della “linea verde” avellinese. Fondamentale è stato anche il contributo di chi, come Emilia Guerriero e Fausto Cipriano, pur non salendo fisicamente sul podio, ha lottato con uno spirito di sacrificio essenziale per il piazzamento complessivo del team. Il maestro Iuliano ha voluto sottolineare ancora una volta il valore del gruppo:
“A volte si guarda solo alle medaglie, ma io guardo soprattutto alla crescita dei miei ragazzi. Ognuno di loro ha dato il massimo, e questo è ciò che conta davvero. Il percorso è lungo, ma siamo sulla strada giusta”.
Infine, un ringraziamento speciale va rivolto al Country Sport, che ha supportato la preparazione degli atleti: “Ringraziamo il Country Sport per aver messo a disposizione strutture fondamentali come la palestra e la sauna. Anche questi dettagli fanno la differenza nella preparazione”. La trasferta di Riccione si chiude così con un bilancio più che positivo per l’ASD Taekwondo Avellino, che torna a casa non solo con medaglie e un ottimo piazzamento, ma soprattutto con una rinnovata consapevolezza: il lavoro, la passione e lo spirito di squadra continuano a essere le vere chiavi del successo.



