Martedì, 25 Agosto 2026
12.46 (Roma)

Ultimi articoli

“Tantilla”, la nuova silloge di Giuseppe Iuliano

Di Monia Gaita

“Tantilla”(cose da poco, di poco conto), è una silloge il cui titolo secerne e vidima un ossimorico guizzo con la materia fermentante, preziosa e ricca della parola. Il brulicare di una rivolta tenace, un fervore intellettuale saldamente insediati e impressi in un tematico affresco di impegno civile, in una sacra, dolente, iterata rappresentazione dell’anima. L’Irpinia assurge a luogo mitico e ancestrale dove i costituenti fisici vengono sottratti alle primigenie categorie di appartenenza, svestiti dei consueti abiti di erba, di fiori, di alberi, di pietra, per intarsiare un arco simbolico-allusivo che convoglia e agglutina, in propizia simultaneità, dimensione interiore e dimensione esteriore: «Qui trionfo di alberi e castagni/ si divide natura e povertà./ Qui si spremono ulivi/ polpa e vinaccioli torchio di precarietà/ nel giallo di terra tisica di abbandoni

Per il prefatore Aldo Masullo: «La sincope è la cifra stilistica dei Tantilla, e ne fa un atto politico. Essa costringe a non scambiare questi versi per un elegante idillio letterario, ancor meno per una colta illustrazione turistica, ma a sentire sulla pelle i laceranti graffi di una coscienza collettiva».

«Difficilmente è possibile trovare –sottolinea Franco Festa nel suo commento – in così poche pagine, un così potente concentrato di verità e di dolore,una impietosa radiografia poetica dello stato in cui ci siamo ridotti, in cui l’Irpinia è piombata».

Lo sguardo sulla fertile messe della natura si fa nostalgico nel registrare che quel dominio rischia di finire sgominato e morso dall’urto con la modernità:«Qui i temporali abbattono/ a saette piante di ogni età/ e nell’aria pulita o di piombo/ contiamo discariche di ogni rifiuto

Giuseppe Iuliano si muove lungo una direttrice di ricerca che reca con sé tutti gli indizi di scrostatura e sconnessione di una coscienza dimidiata. Una coscienza eterogenea e inespugnabile che perscruta il paesaggio nei suoi elementi, ne monitora commossa i riti antichi, reliquiario di relitti e di reperti accesi, provando con ardimento e furia a mantenerli vivi, a preservarli intatti nell’acredine e nella dignità della propria storia:«Campi “a spasso” non valgono disimpegno/ ma fuga abbandono fallimento./ Un tempo la terra-presepe combinava/ speranza capanna mangiatoia/ ricovero di famiglia uomini e bestie/ compagni di lavoro tra silenzi e bestemmie./ Terra altare di pietra, vetta croce di spighe/ consacri ostie di grano, calici bianchi di vino/ quaresime fiacche di veglia e preghiera/ che non saziano né angoscia né fame.» Il poeta dimora nel breve lasso di forbice divaricantesi tra accorata deprivazione dell’essere e rabbiosa sommossa di denuncia:«Ma qui s’affoga senz’acqua/ altra morte del Mediterraneo/ di un Sud carovana di nomadi/ che attraversa deserti di coscienze/ pozzi secchi a sorsi e brocche di sete.» Eppure la fastosa collana lessemica, in un’incalzante sequenza di perle, non ci riscatta dai decreti e dall’arbitrio del fato. A redimerci, inviolata e prolifica, è la grazia dei versi. E se, come l’autore dice:—Restano chiuse morte alla nostra storia le cataratte del cielo sovrane intatte infinite—questa poesia innesca un focolaio di spiragli e possibilità che attracca dalle risacche della resa ad un’insenatura di bellezza, di strenua lotta, di fermenti e determinazione a non permettere che la morte saccheggi tutti gli spazi. Una proposta alta, un antidoto alla dimenticanza, un robusto e accogliente ricovero contro lo sbriciolarsi delle radici. Una vertigine di levigata, stillante meraviglia che sfolgora in una scia di pensieri e interrogativi nel cui grembo, il caos e la ragione tappezzano una sola, irriducibile cupola di volontà. Un bacino testimoniale dove il coraggio e la belligeranza di resistere e dissentire vanno di pari passo, si stringono la mano, dando volume, ontologia e fiato all’etica del poeta che non si sente parte del sistema, che non capitola dinanzi alle ferite e ai mutili possessi dell’esistere.

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Inizieranno domani, presso i laboratori del Ris dei Carabinieri di Roma, gli accertamenti tecnici irripetibili sui reperti sequestrati dai Carabinieri…

Una città scossa e in lacrime per la morte di Ciro, 66 anni, residente a rione Parco, molto conosciuto e…

Notizia terribile questa domenica per la città di Avellino, che si è risvegliata con un intervento della polizia in centro…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Definito il programma degli appuntamenti che accompagneranno la Scandone durante la preparazione al campionato di Serie B Nazionale 2026/2027. Saranno cinque i test precampionato che la squadra guidata da coach Ciro Dell’Imperio disputerà tra il 5 e il 20 settembre. Un percorso costruito per consentire allo staff tecnico di verificare...

Martedì 25 agosto, a Montefalcione nei giardini del Chiostro del Comune, alle ore 18:00 il Circolo MCL San Nunzio Sulprizio presenta l’incontro di poesia, letture e pensiero, al fianco dei bimbi di Gaza e di tutto il mondo ai quali la guerra ha sottratto la parte più semplice e preziosa...

Si terrà mercoledì 26 agosto, alle ore 18 nel Cortile del Castello di Gesualdo, il convegno “Il turismo religioso in Irpinia”, ideato, organizzato e gestito da Giovanni Savignano. Un appuntamento che mette a confronto esperienze e realtà capaci di raccontare la straordinaria ricchezza spirituale, culturale e paesaggistica del territorio. Interverranno...

“Due anime giovani ed innamorate come voi sono il giusto e più bel compimento dell’amore. Mantenete con voi intatte la voglia di stare insieme e creare una famiglia. Che questo giorno sia solo l’inizio di un percorso di luce e serenità, vi vogliamo bene”. Auguri di cuore dai genitori, familiari...

Ultimi articoli

Attualità

di Ranieri Popoli La crisi vitivinicola in Campania e in Irpinia. Ne parliamo con Rino Ricciardelli, Sindaco di Santa Paolina,…

Riaprire il Teatro Gesualdo entro fine anno. E’ la sfida lanciata dall’assessore alla cultura e agli eventi Luca Cipriano “Abbiamo…

“È chiaro che noi abbiamo detto, e lo dico per l’ultima volta, così anche chi non capisce o chi finge…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy