Venerdì, 1 Maggio 2026
20.49 (Roma)

Ultimi articoli

Una nuova cultura delle relazioni

Sono ancora tante le domande senza risposta sul nulla come prima, dopo la pandemia. Come sempre accade, rispetto ai grandi sconvolgimenti globali-guerre, pestilenze, carestie – gli ottimisti ed i pessimisti costituiscono due schieramenti contrapposti.

Quello che non è in discussione è il coinvolgimento che la pandemia, ancora non del tutto debellata, ha costretto tutti a rivedere drammaticamente e in fretta i modi artificiali di vivere le relazioni e di giocare con esse sui media e sui social network nel vasto mondo dei consumi e delle mode diffuse.

E’ stata riscoperta la bellezza di tenersi la famiglia già esistente, come riparo dalle insidie esterne e come approdo sicuro, durante le tempeste esistenziali collettive. Il modello socio-economico e culturale post-moderno autoreferenziale ha mostrato limiti e carenze di prospettive certe per cambiare radicalmente le nostre relazioni con gli altri esseri umani, con la natura, con l’ambiente, con le arti, le scienze.

Tra gli ottimisti, frattanto, autorevoli studiosi delle relazioni sociali, non pochi in verità, propongono una “nuova cultura del sociale”, capace di generare un diffuso bene comune attraverso relazioni personali significative e concrete. Le paure collettive, vissute durante i periodi più acuti della pandemia, hanno dimostrato l’esistenza di un deficit di educazione razionale ed umana, dovuto anche ad una diffusa povertà comunicativa, delle poche azioni positivi pur presenti nei momenti più drammatici della pandemia. In particolare, qualche autorevole studioso afferma  che l’idolatria, intrinseca alla modernità, intrappola la persona in se stessa, escludendola dalla dimensione relazionale. A sostegno di questa tesi viene richiamato il pensiero dell’antropologo Renè Girard, il quale nel confronto con Vattimo, evidenzia come dietro il pensiero debole post-moderno si nasconda il ritorno degli idoli e il totalitarismo politeista.

La pandemia, si sostiene, ha accelerato un processo di rivisitazione di “certezze” che non si sono rivelate tali. Attualmente, a partire dal nostro occidente opulento,  riemerge il bisogno dell’incontro con l’altro.

Si auspica, quindi, l’epifania della relazione fraterna, nel cammino faticoso del quotidiano, nel sofferto percorso della sofferenza e nel sempre crescente livello del bisogno naturale ed immateriale in aumento.

Epifania non solo auspicata, ma motivata dalla consapevolezza che essere rimasti soli ci ha costretti a sperimentare una frustrazione reale che permette, ora e non oltre, una fioritura relazionale.

Il mantra psicologico che ha caratterizzato e che caratterizza ancora la modernità “devi essere te stesso da solo” è andato in crisi con le conseguenze della pandemia, denunciando le deleterie manipolazioni di una economia che spinge al consumo sfruttando in modo parassitario il bisogno della trascendenza delle relazioni dell’uomo e di una politica ridotta a teatro mediatico.

E’, dunque, necessario, attivarsi con una nuova cultura delle relazioni, spinti anche dalla consapevolezza che l’orizzonte futuro, non esclude sconvolgimenti drammatici, collegati alla crisi ecologica globale verso cui occorrono misure urgenti e radicali non ancora assunte.

Le generazioni non più giovani, sulla scorta dell’esperienza maturata, hanno il compito fondamentale di promuovere, in ogni ambito della vita sociale, la cultura delle relazioni umane per educare le giovani generazioni a riscoprire il “noi” al posto dell’“io”.

di Gerardo Salvatore

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Un investimento si è verificato questa mattina in Viale Italia, ad Avellino. Una donna di 86 anni è stata travolta…

Nel pomeriggio di ieri il Tribunale per i Minori di Napoli, presieduto dalla Dott.ssa Draetta, ha mandato assolta C.M.G., la…

E’ stata convocata in Procura l‘unica indagata per il brutale pestaggio subito dall’architetto Nello Malinconico, avvenuto nella prima serata del…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Inizio di stagione alla grande per l’automobilismo sportivo della provincia di Avellino, con il primo posto conquistato dal giovane pilota Alessio Ascione nel Salento. Dopo la pausa invernale, il team della scuderia irpina Power Car Competition ha riacceso i motori per scendere nuovamente in pista. Il primo appuntamento, come sempre...

Il Venezia è ufficialmente la prima squadra a festeggiare il ritorno in Serie A. Nonostante un match complicato al “Picco” contro lo Spezia, terminato 2-2 e giocato per metà gara in inferiorità numerica, i lagunari blindano la promozione aritmetica. Frosinone a un passo: I ciociari espugnano il campo della Juve...

| Pos | Squadra | Punti | G | V | N | P | GF | GS | | 1 | Venezia | 79 | 37 | 23 | 10 | 4 | 75 | 31 | | 2 | Frosinone | 78 | 37 | 22 | 12...

Michele Zarrella* La settimana dal 18 al 26 maggio astronomicamente presenta bellissime visioni di corpi celesti luminosissimi, dopo il tramonto del Sole, che avverrà intorno alle 20.00. Il giorno 18 sarà appena appena visibile una infima falce di Luna nel chiarore del tramonto tra Venere e l’orizzonte: una cosa difficile...

Ultimi articoli

Attualità

In occasione della Festa dei Lavoratori del 1° maggio, la comunità di Montefredane ha vissuto una giornata di grande orgoglio…

E’ un appello forte alla politica e alle istituzioni a restituire centralità al lavoro quello lanciato dalla Cgil nel corso…

Franco Fiordellisi C’è un Primo maggio che non si vede nei grandi palchi e nelle narrazioni nazionali. È quello delle…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy