Lunedì, 10 Agosto 2026
11.16 (Roma)

Ultimi articoli

Una politica per l’immigrazione

 

In Italia le pensioni stanno saltando perché sono sempre meno le persone che lasciano il lavoro che quelle che lo intraprendono, con notevole contrazione dei contributi previdenziali. Le cause sono da un lato la crescente incapacità di produrre crescita e sviluppo, dall’altro la decrescente natalità. Così, nel medio e lungo periodo, il quadro economico rischia di diventare insostenibile. La situazione economica e la crescente povertà connesse alla penuria di strutture pubbliche per i bambini, non favoriscono l’aumento delle nascite Già questa sarebbe una ragione validissima per avere un approccio di tipo diverso verso il fenomeno, epocale ed irreversibile, dell’immigrazione. Gli immigrati, già ora con i loro contributi previdenziali, contribuiscono a pagare le pensioni di molti italiani. Chi non vuole l’immigrazione (e Salvini è un pessimo sociologo e un politico cinico) dà già per scontato il declino dell’Italia. Certo la crisi dovuta ad una immigrazione biblica di massa ed irreversibile è gravissima. Ma la parola crisi, secondo l’accezione giapponese più che cinese, è composta da due ideogrammi. Se il primo significa momento cruciale, emergenza, il secondo si traduce con i termine opportunità. Cosa vogliamo dire? Che se la crisi è gravissima e causa disagi sociali e sommovimenti, pur tuttavia, se sapremo gestirla, ne potremmo ricavare addirittura dei benefici. Certo l’immigrazione è una sfida e richiede coraggio e scelte forse anche impopolari, ma, soprattutto, richiede una rivoluzione culturale che non viene colta dalla classe politica. La scarsa e superficiale informazione finisce per far prevalere lo smarrimento politico, il disorientamento sociale e le proteste. Le parole di Papa Francesco sembrano venirci da un altro pianeta perché cadono in un contesto di sofferenza, di bassi salari, di scarsa fiducia nelle istituzioni e nel futuro dei giovani, di povertà crescenti e di disoccupazione giovanile intollerabile. In Italia le cose sono più gravi perché, pur essendo un popolo di accoglienza e di ospitalità (Lampedusa è un fulgido esempio!), non sappiamo e non facciamo nulla per governare il fenomeno, uscire dall’emergenza e gestire l’integrazione. Bisognerebbe convincersi, invece, che l’immigrazione è parte integrante del processo di crescita del Paese e che non si può andare avanti ancora con la legge Bossi Fini ed il reato di clandestinità; che in Italia, al di là dei proclami di Renzi, c’è poco cambiamento; che non si parla al Paese il linguaggio della verità. Da noi c’è solo il 2% di stranieri sulla popolazione residente rispetto alla Germania ed al Belgio che è al 9%, alla Francia che è al 6,3% ed alla Svizzera che è addirittura al 16%. Nel 2015, come riferiscono i recenti dati Istat, vi sono stati 130.061 residenti in meno (141.777 italiani contro un incremento di appena 11.716 stranieri e 485.780 nascite e 647.571 decessi): importiamo stranieri laureati ed ingegneri che si adattano a lavori umili e modesti, che gli italiani non vogliono più fare, ed esportiamo ricercatori che solo all’estero trovano un giusto riconoscimento. Di questo passo per l’Italia non ci sarà futuro! Occorrerebbe un salto di qualità e nuove idee! Per esempio un coraggioso piano nazionale che coinvolgesse attivamente i sindaci di tantissimi comuni in via di di estinzione, nei quali i terreni sono incolti e le case disabitate e con i 35 euro che passa l’Europa, inserire –con appositi bandi nazionali- molti stranieri, per es. rumeni ed albanesi e non solo, nell’attività agricola e nel piccolo artigianato, sotto il controllo dei sindaci (prendendo esempio da quello di Riace) e, dopo, qualche tempo cominciare a riscuotere il fitto. Se toglierebbero moltissimi immigrati dalle periferie delle grandi città e si darebbe un impulso allo sviluppo e alla crescita di tantissimi comuni che stanno morendo! E’ utopia? Mica tanto!
edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

Tragedia a Paestum, in provincia di Salerno, dove una donna di 62 anni di Atripalda è morta in spiaggia. Il…

Il fenomeno della violenza stradale legato a liti tra conducenti per motivi di viabilità è in forte crescita nel nostro…

Il primo fine settimana di agosto si è chiuso con un bilancio drammatico sulla rete stradale italiana: tra il 31…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

A intervenire nel dibattito sul Partito Democratico, avviato dall’editoriale del direttore Gianni Festa “Pd, un partito in agonia perenne”, pubblicato il 2 agosto, è Franco Russo, presidente del Circolo Pd “David Sassoli (ex Libertà è Partecipazione)” di San Tommaso, Avellino. Pubblichiamo di seguito il suo contributo. Dobbiamo tornare indietro: il...

Bilancio positivo per il primo appuntamento alla scoperta dei gioielli del territorio promosso da Legambiente nell’ambito del cartellone estivo. In tantissimi hanno scelto di andare “Al chiaro di luna” alla scoperta dei Cunicoli Longobardi e del Casino del Principe, accompagnati dalle note dei Deja Vu (Carmen De Vito e Stefano...

Tragedia a Paestum, in provincia di Salerno, dove una donna di 62 anni di Atripalda è morta in spiaggia. Il dramma è avvenuto stamane in uno stabilimento balneare in località Licinella. La donna, L. A. le sue iniziali, è stata colpita da un malore durante il pomeriggio di oggi, domenica...

Festeggiano oggi il loro anniversario di matrimonio la professoressa Milena Montanile e Claudio Dell’Angelo, amici carissimi della nostra redazione. Un anniversario speciale che hanno scelto di trascorrere nella città di Kafka come scenario di un amore che ha generato metamorfosi impensate nelle loro vite. Un amore che ricorda come la...

Ultimi articoli

Attualità

Mirabella Eclano – Ci sono alcune difficoltà. Ma probabilmente, con grande senso di volontà ed appartenenza, oltre ovviamente alla questione…

Sono il CSV Irpinia Sannio ETS-Cesvolab e le tante organizzazioni aderenti ad esprimere vivo cordoglio per la scomparsa dell’onorevole Roberto…

Il Circolo del Partito Democratico di Serino esprime la propria totale e ferma contrarietà alla decisione della Giunta Comunale di…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy