Domenica, 10 Maggio 2026
03.41 (Roma)

Ultimi articoli

Università, Ricciardi: “Mesi per registrare un brevetto, il Governo penalizza la ricerca e l’innovazione”

La recente legge n. 102/ 2023 stabilisce che ai fini della registrazione di un brevetto, i ricercatori delle università sono tenuti a comunicare alla struttura di appartenenza l’oggetto dell’invenzione ed entro sei mesi dalla ricezione della comunicazione, avviene l’autorizzazione alla registrazione. Pochi giorni fa il deputato del PD Toni Ricciardi ha rivolto un’interrogazione al Governo Meloni in merito ai ritardi che intercorrono tra la richiesta di deposito di un brevetto da parte dei ricercatori delle università alla struttura di appartenenza e l’autorizzazione che viene poi concessa per il deposito del brevetto medesimo.

“E’ alquanto eccessivo – evidenzia Ricciardi -. Per noi il termine di sei mesi che può intercorrere tra la richiesta di deposito di un brevetto da parte dei ricercatori delle università alla struttura di appartenenza e l’autorizzazione relativa è eccessiva. Riteniamo che ai fini della semplificazione normativa, sarebbe utile modificare la legge 102/2023, prevedendo che sia sufficiente la comunicazione dell’invenzione da parte dei ricercatori senza attendere l’autorizzazione della struttura di appartenenza. Il governo, purtroppo, non è dello stesso avviso e in questo modo penalizza il mondo della ricerca”.

Lo ha detto Toni Ricciardi, vicepresidente del gruppo Pd, nel corso di un’interrogazione urgente al Ministro delle imprese e del made in Italy, on. Urso in tema di brevetti. “Servirebbe più attenzione al mondo della ricerca: con questa legge le università con proprio personale dovrebbero istituire uffici appositi anche in forma consorziata con altre università. Per l’autonomia di cui beneficiano gli atenei si potrebbe fare, ma occorrerebbe – ha aggiunto Ricciardi- uno sforzo economico e un incremento del personale che non sembra interessare il governo.

La legge 102/2023 è una legge dirigistica -sottolinea il deputato dem- che scarica il peso sulla autonomia delle università creando problemi e ritardi a chi desidera fare ricerca in modo competitivo, cercando di valorizzare il proprio lavoro. Una legge che nei fatti prevede un controllo sulle attività di ricerca di tipo competitivo, qualora le stesse abbiano aspetti che tramite un brevetto possono essere valorizzate. Nella prassi il ricercatore non brevetterà più a nome dell’università o a proprio nome con i danni conseguenti che una mancata registrazione della ricerca comporta. Avevamo chiesto al governo di intervenire, dando anche dei suggerimenti. Tuttavia, per questa, come per molte altre questioni, non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”.

Questa interrogazione è partita anche grazie alle sollecitazioni del sannita Gino Iannace, docente presso la Università della Campania “Luigi Vanvitelli”. “Ringrazio l’on. Toni Ricciardi per aver sollevato la questione – scrive Iannace – Questa legge, dirigistica di fatto, limita quelle attività di ricerca competitiva, ovvero quel tipo di ricerca che apporta contributi allo sviluppo di una Nazione per le ricadute economiche ed occupazionali. Nei fatti questa legge rallenta le attività qualora si desideri brevettare il prodotto di ricerca o per le lungaggini che questo comporta non vengono chieste proprio le registrazioni dei brevetti. L’innovazione – conclude Iannace – è una delle porte che ci aprono al futuro. A volte sembra che non dobbiamo più credere a un domani”.

Condividi

Cronaca

I Carabinieri della Compagnia di Avellino, congiuntamente a quelli della Compagnia di Baiano, hanno deferito in stato di libertà un…

Il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Avellino, con il supporto dell’Arma Territoriale, ha eseguito una serie di controlli in…

Malore fatale dopo una partita di calcetto: muore giovane di 29 anni di Vallata. Due comunità in lutto per la…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

di Rino Guerriero Come sempre nelle successive settimane alle elezioni Regionali in Campania, Puglia e Veneto sono stati diffusi tanti sondaggi per registrare eventuali distacchi. Il calo di FdI si spiega proprio con il ‘ritorno’ nel paniere della Supermedia AGI/Youtrend di istituti che da parecchio tempo non pubblicavano alcuna osservazione:...

E’ dedicato alla “Crisi della politica: populismo ed astensionismo” il convegno in programma il 9 dicembre, alle 18, ad Avellino, presso la sede dello SPI CGIL in viale Italia 40, promosso dal Gruppo territoriale di Avellino del Movimento 5 Stelle, con introduzione di Agostino De Rosa, responsabile della Formazione del...

“La seconda bocciatura del bilancio del comune di Avellino sancisce la fine di una amministrazione che si è dimostrata del tutto inadeguata a governare la città. Il voto negativo del gruppo consiliare del Pd è una scelta netta di linearità e coerenza, contro soluzioni pasticciate che avrebbero prolungato inutilmente una...

“La Segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha incontrato in queste ore il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Nell’incontro, svolto in un clima positivo e proficuo, si è fatto il punto in vista delle prossime elezioni regionali. È stata condivisa la necessità di concentrarsi anzitutto sui punti programmatici...

Ultimi articoli

Attualità

Debutto di campagna elettorale con pienone per Laura Nargi: sala piena al primo piano del Viva Hotel di Avellino e…

Arriva dal vescovo di Avellino Arturo Aiello una riflessione alla vigilia delle elezioni comunali. La pubblichiamo di seguito: Siamo cittadini…

Arriva da Alleanza Verdi e Sinistra una nota sul nodo legato all’inquinamento della falda acquifera da tetracloruro di etilene…”una storia…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy