Lunedì, 24 Agosto 2026
10.15 (Roma)

Ultimi articoli

Zia Lidia racconta il sogno d’arte e vita del Laboratorio di Nola “La stamperia d’arte”

Una storia artistica straordinaria, che nessuno aveva ancora raccontato. E’ quella del Laboratorio di Nola, la stamperia d’arte fondata nel 1978 da Vittorio Avella e Antonio Sgambati, tra i più importanti produttori di libri d’arte e d’artista del mondo. Libri a tiratura limitata, nei quali si respira cura, bellezza e perizia. Un’esperienza che rivive nel film “Il laboratorio” di Pasquale Napolitano, protagonista del nuovo appuntamento firmato Zia Lidia.
Nell’attraversare 50 anni di arte e storia contemporanea Avella e Sgambati hanno messo al centro del fare artistico l’incontro, il network, che parte da una cittadina della provincia per attraversare il mondo con una proposta unica. nata con l’intento di preservare il sapere manuale delle tecniche calcografiche e di recuperare il legame tra arte e artigianato. Dopo una lunga esperienza maturata all’estero e in Italia nel campo dell’incisione, Vittorio Avella torna nella sua città natale, Nola, e fonda l’officina calcografica assieme all’amico Antonio Sgambati, che negli anni precedenti aveva diretto la galleria d’arte Centro Arte Spazi Nuovi a Sarnico (Bergamo); “nel tempo – scrive Giovanna Lo Monaco nel presentare il progetto – Il Laboratorio diventa punto di riferimento per il territorio campano come sede di ricerca per le tecniche incisorie e dopo trent’anni di attività apre un’altra sede a Napoli; attualmente è una delle principali stamperie italiane e può vantare una grande fama internazionale. Il Laboratorio nasce inizialmente come stamperia d’arte a disposizione di artisti, gallerie e case editrici, ma si specializza in seguito nella collaborazione diretta con gli artisti, e in particolare nella realizzazione di libri illustrati in cui alla creazione dell’artista si affiancano le parole del poeta, coinvolti entrambi in una sperimentazione che riguarda sia l’arte figurativa che la letteratura e impegnati nell’approfondire il legame tra immagine e parola. Tra le più importanti collaborazioni de Il Laboratorio si possono ricordare quelle con Achille Bonito Oliva, Gillo Dorfles, Edoardo Sanguineti, Mario Persico, Mimmo Paladino, Errico Ruotolo, Stelio Maria Martini, Riccardo Dalisi, Mario Lunetta, Tommaso Ottonieri, Gabriele Frasca, Mariano Bàino e Michele Sovente. I libri vengono realizzati seguendo tecniche antiche, riprendendo una tradizione radicata in passato nel territorio napoletano e andata perduta nel tempo: si tratta di vere e proprie opere d’arte, stampate a tiratura limitata e firmate dagli artisti, che richiedono lunghi periodi per la realizzazione.  Si tratta di volumi realizzati con antichi torchi, e utilizzando principalmente tecniche come la calcografia – in cui gli artisti del Laboratorio sono specializzati – l’acquaforte, l’acquatinta e la serigrafia”
Un sogno di arte, vita e politica che sarà raccontato mercoledì 23 Aprile alle ore 18.00 negli spazi del Circolo della Stampa di Avellino, insieme al regista Pasquale Napolitano e all’antropologa visuale Marina Brancato.

Condividi

Cronaca

Notizia terribile questa domenica per la città di Avellino, che si è risvegliata con un intervento della polizia in centro…

Una giornata di sole a Sorrento si è trasformata in un vero e proprio episodio da film poliziesco, con tanto…

L ‘udienza del processo “Dolce Vita” potrebbe slittare di nuovo . La ragione è legata ad una vicenda nazionale, ovvero…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

C’è chi scandisce con le labbra le parole, chi tiene stretto il libro tra le mani come nel timore che qualcuno glielo porti via, chi gioca con i capelli nello sfogliare le pagine, chi alza spesso gli occhi e si guarda intorno, gustandosi la scena, chi non li alza mai...

di Vera Mocella Marcinelle come immagine – simbolo dell’emigrazione che ci attraversa tutti, che attraversa la nostra storia, perché il sentirsi sradicati, trapiantati in un luogo diverso, in un posto diverso è innanzitutto uno stato d’animo, prima che essere un’esperienza. Così, l’ultima fatica di Tony Ricciardi, studioso e meridionalista, ,...

di Virgilio Iandiorio A Serra di Pratola il 24 agosto si festeggia S. Audeno (il suo nome nella lingua patria è Ouen, latinizzato in Audenus), un santo vissuto nella Francia del settimo secolo e che i Normanni fecero conoscere dalle nostre parti. Audeno, infatti, fu vescovo di Rouen, città della...

E’ l’Odissea di Omero, recitata e cantata da Gianluigi Tosto, che è anche regista dello spettacolo, ad andare in scena mercoledì 26 agosto, alle 21, nella Cavea Teatrale di Venticano (Avellino) nell’ambito del VenticanoTeatroFestival 2026. Uno spettacolo organizzato da Veliateatro, rassegna di teatro antico diretta da Michele Murino. Gianluigi Tosto...

Ultimi articoli

Attualità

Un gazebo di sensibilizzazione e una raccolta di beni di prima necessità in sostegno della popolazione di Pozzuoli, recentemente colpita…

E’ stata la sede della Misericordia di Avellino ad accogliere la consegna della raccolta fondi organizzata dall’A.S.D. Moscati Team a…

Arriva dall’associazione Apple Pie Avellino una nota per fare chiarezza sulle battaglie portate avanti in città e in provincia sul…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy