Davanti ai giudici del Riesame era stato  discusso il ricorso presentato dai difensori di Peluso, gli avvocati Gaetano Aufiero e Gerardo Santamaria, che già in sede di interrogatorio di garanzia avevano sollevato eccezione di nullità’ rispetto alla mancata fissazione dell’ interrogatorio preventivo per il reato di detenzione abusiva di arma, ritenendo che non rientrasse tra le deroghe alla legge Nordio per cui si può emettere la misura. Una posizione che non ha trovato concorde il pubblico ministero Luigi Iglio, presente all’interrogatorio di garanzia, né il Gip, che aveva respinto l’eccezione.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile, i colpi sarebbero stati esplosi da una Lancia Y nera in movimento. Le indagini, condotte dalla sezione che si occupa di criminalità organizzata e coordinate dall’ispettore Genovese, hanno portato all’identificazione di Peluso grazie all’analisi di filmati e alle testimonianze raccolte sul posto.