Martedì, 28 Aprile 2026
03.53 (Roma)

Ultimi articoli

L’appello dei Piccoli Comuni: “Agricoltura e pesca al centro delle politiche di sviluppo”

Il Coordinamento Nazionale dei Piccoli Comuni Italiani lancia un appello urgente per mettere l’agricoltura e la pesca al centro delle politiche di sviluppo delle aree interne appenniniche e della corona alpina: “Il rilancio dell’Italia passa attraverso la tutela delle economie locali, delle filiere produttive tradizionali e della gestione delle risorse idriche, con un piano strategico ventennale che si inserisce nel più ampio Progetto “Adriano Olivetti” e nella battaglia per la Legislazione Differenziata”.

“L’agricoltura è il motore da rimettere in moto per un nuovo miracolo economico italiano”, dichiara Virgilio Caivano, portavoce del Coordinamento. “Dobbiamo ripartire dal basso, dai territori, dalle comunità locali, valorizzando il nostro patrimonio produttivo e creando una governance economica su misura per le aree rurali e montane”.

ACQUA E SVILUPPO RURALE: LA GRANDE SFIDA PER L’APPENNINO E LE ALPI
La carenza idrica è il principale ostacolo alla sopravvivenza del mondo agricolo e della pesca nelle aree interne. Il sistema idrico nazionale – invasi, laghi naturali e artificiali, bacini montani – deve essere ripensato e valorizzato con una strategia ventennale che garantisca l’approvvigionamento costante e sostenibile di acqua per le aziende agricole e zootecniche.

Il Coordinamento propone la creazione della “Cassa dell’Appennino”, sul modello della storica Cassa per il Mezzogiorno, per finanziare un grande piano infrastrutturale a sostegno dell’agricoltura, della pesca e delle filiere agroalimentari.

“Non possiamo più permettere che l’acqua sia un bene sempre più raro e inaccessibile per le aziende agricole e le comunità locali. L’Italia ha bisogno di una gestione idrica intelligente e sostenibile, che parta dalle esigenze reali delle persone e delle imprese”, sottolinea Caivano.

TUTELA DELLA PRODUZIONE TIPICA E LOTTA AL “LATIFONDISMO FINANZIARIO”
L’agricoltura delle aree interne non può più essere schiacciata dalle regole europee che favoriscono le grandi multinazionali a discapito delle piccole aziende locali. Il Coordinamento dei Piccoli Comuni chiede:

Regole differenziate per la sostenibilità delle produzioni agricole e della pesca montana.
Libertà di programmazione per le aziende locali, eliminando vincoli burocratici inutili.
Tutela della filiera lattiero-casearia e delle produzioni ortofrutticole di qualità, con misure concrete contro l’invasione di prodotti importati e la speculazione finanziaria.
“Dobbiamo proteggere le nostre aziende zootecniche e lattiero-casearie dal dominio della grande finanza e delle multinazionali. Non possiamo permettere che il lavoro dei nostri agricoltori venga sacrificato sull’altare della speculazione globale”, afferma Caivano. “Serve una rivoluzione culturale ed economica per difendere la nostra agricoltura di qualità.”

UN TOUR PER ASCOLTARE IL MONDO AGRICOLO: TAPPE A CROTONE, L’AQUILA, CAMPOBASSO, POTENZA, ALTAMURA
Nelle prossime settimane, il Coordinamento avvierà un ciclo di incontri nelle principali città delle aree interne per confrontarsi direttamente con agricoltori, allevatori, pescatori e associazioni locali.

“Parleremo di crisi idrica, di legislazione differenziata, di nuove opportunità per i giovani. Dobbiamo costruire un nuovo modello di sviluppo che rimetta al centro la terra, il lavoro e la dignità dei piccoli produttori”, conclude Caivano.

L’obiettivo è chiaro: rendere il mondo rurale e la pesca i protagonisti della rinascita dell’Italia, con regole su misura per le aree interne e una politica che finalmente ascolti le comunità locali.

Condividi

Picture of Giancarlo Vitale

Giancarlo Vitale

Cronaca

Niente misura attenuata per Francesco Carlo Liotti. I giudici della Seconda Sezione Penale della Cassazione hanno dichiarato inammissibile il ricorso…

A Sant’Andrea di Conza si cerca il conducente di un auto che avrebbe investito una 72enne per poi dileguarsi. L’episodio…

I carabinieri della Stazione di Ospedaletto d’Alpinolo hanno tratto in arresto un 40enne di Altavilla Irpina, ritenuto responsabile di maltrattamenti…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Una proposta, quella dei Piccoli Comuni Italiani, che può lasciare il segno. Ed avere un seguito. Questa è la speranza del portavoce dell’associazione nazionale, Virgilio Caivano, che in questi giorni sta girando per le scuole a parlare della questione crisi idrica. Che è diventata, come spesso lui ha detto e...

La quarta sezione del Tar del Lazio (la Sezione Quarta Bis) ha annullato tutti gli atti(compresa graduatoria degli enti ammessi al finanziamento, nonché l’elenco degli enti esclusi),che hanno portato all’esclusione della domanda di finanziamento presentata dal Comune di Sant’Angelo dei Lombardi, in qualità di Ente capofila dei progetti per il...

Una nuova Bretton Woods dei Piccoli Comuni Italiani. È questa la richiesta del portavoce Virgilio Caivano, che non si scoraggia e porta il grido d’allarme della associazione in giro per il Mezzogiorno. Caivano ribadisce: “La scuola del Libro Cuore non c’è più e rischia l’estinzione nei piccoli Comuni sotto i...

Un lupo come simbolo delle nostre comunità. E non solo nel senso sportivo, dopo la felice stagione che ha riportato in serie B la squadra biancoverde. E’ un progetto che riguarda, quindi, non solo la provincia di Avellino ma l’intero Paese ed il Mezzogiorno del Mediterraneo. Riferito ai Monti Dauni,...

Ultimi articoli

Attualità

E’ l’Anief Campania a lanciare l’allarme sull’organico di potenziamento in forte contrazione dal prossimo anno scolastico. Un allarme lanciato all’indomani…

Arriva dalle Acli di Avellino riunitesi all’indomani dell’ufficializzazione delle liste dei candidati alle prossime elezioni amministrative che interessano 13 Comuni…

C’è un posto unico in città dove si viaggia restando immobili, è l’Alliance Française di Avellino, dove ieri c’è stata…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy